Decretone Quota 100 e Reddito di cittadinanza: testo in GU

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Decretone Quota 100, pensioni e reddito di cittadinanza 2019

Il Decreto legge disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni Quota 100 è stato finalmente presentato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

 

Nel cd. decretone reddito di cittadinanza e Quota 100, D.L. n. 4/2019, sono contenute le due misure tanto annunciate dal governo gialloverde in questi mesi: Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza, misura bandiera del Movimento 5 stelle di Luigi Di Maio e il nuovo regime pensionistico Quota 100, caposaldo invece della Lega di Salvini.

 

Attualmente il testo del decretone in conversione di legge, è stato pubblicato in GU.

 

Alla luce d questa importante novità, attesa da milioni di italiani, andiamo a vedere cosa prevede il decreto legge REDDITO DI CITTADINANZA e REGIME PENSIONISTICO “QUOTA 100” Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni approvato dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Luigi Di Maio, che introduce a partire dal mese di aprile, disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni, nello specifico:

  • Reddito e pensione di cittadinanza per i soggetti e i nuclei familiari che si trovano in una situazione di disagio economico e sociale, in pratica si tratta di misure che mirano a ridefinire il modello di benessere collettivo, mediante appositi meccanismi atti a garantire un livello minimo di sussistenza e nel caso del reddito di cittadinanza, anche a favorire quelle condizioni necessarie ed essenziali per rendere effettivo il diritto al lavoro e alla formazione professionale.

  • Pensioni Quota 100: il presente decreto legge ridefinisce i requisiti minimi per l’accesso alla pensione anticipata e le misure per incentivare e stimolare l’assunzione di lavoratori giovani. Tal strumenti sono quindi misure di politica economica atte a tutelare le persone più deboli della società e a favorire l’occupazione.

Andiamo quindi a vedere cosa prevede il testo del DECRETO-LEGGE 28 gennaio 2019, n. 4  Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni. (19G00008) (GU Serie Generale n.23 del 28-01-2019): decreto Quota 100 pensione e reddito di cittadinanza Gazzetta Uffciale.

 

Decreto Quota 100 e reddito di cittadinanza ultime novità: il deceto nella sua conversione in legge è stato modificato ed approvato al Senato. Cambiano quindi alcuni requisiti per presentare la domanda RdC.

 

Pensione e reddito di cittadinanza: requisiti 2019, cos'è e come funziona

In base a quanto previsto dal decreto Quota 100 e reddito di cittadinanza, andiamo a vedere innanzitutto che cos’è il Reddito di cittadinanza, RdC, i requisiti di reddito, patrimoniali ed immobiliari che servono per legge per presentare la domanda, come funziona il reinserimento nel mondo del lavoro da parte dei beneficiari, quali sono gli obblighi da rispettare per mantenerlo, cosa spetta, quali sono gli incentivi alle imprese, qual è l'importo e la durata del beneficio e le sanzioni per chi dichiara il falso.

 

Partiamo quindi spiegando cos'è il reddito di cittadinanza, il significato e quali sono gli obiettivi ed i vantaggi del RdC.

 

Reddito di cittadinanza cos’è?

Il reddito di cittadinanza è una misura che mira a:

  • inserimento o al reinserimento nel mondo del lavoro;

  • contrasto alla povertà, alle diversità e all’esclusione sociale;

  • promuovere condizioni che rendono effettivo il diritto al lavoro e alla formazione.

Pensione di cittadinanza cos’è? La pensione di cittadinanza è la denominazione che assume il Rdc quando la misura è rivolta ai nuclei familiari composti esclusivamente da uno o più componenti di età pari o superiore a 67 anni, adeguata agli incrementi della speranza di vita.

 

Reddito di cittadinanza requisiti: ecco chi può beneficiarne

Reddito di cittadinanza 2019 requisiti che i futuri beneficiari del Rdc devono possedere al momento della domanda sono:

  • requisiti ISEE: il limite di reddito per accedere al reddito di cittadinanza che deve essere indicato nell'attestazione ISEE 2019, è inferiore a 9.360 euro;

  • Valore patrimonio immobiliare: non deve superare i 30.000 euro, fatta eccezione della prima casa.

  • Valore patrimonio mobiliare: calcolato sempre ai fini ISEE, non deve superare la seguente soglia: 6.000 euro se si vive da soli, + 2.000 euro per ogni componente del nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di euro 10.000, incrementabile di ulteriori euro 1.000 per ogni figlio successivo al secondo + 5.000 per ogni componente con disabilità. 

  • Valore reddito familiare: la soglia parte da una base di 6.000 euro annui per chi vive da solo, moltiplicata per uno specifico parametro della Scala di equivalenza.

  • Inoltre occorre non aver acquisto una nuova auto 6 mesi prima della domanda, o aver immatricolato un'auto superiore a 1600 cv o moto superiore a 250 cv, o una moto o una nave e imbarcazione da diporto nei due anni precedenti la domanda. 

  • Il Reddito di cittadinanza è inoltre compatibile con la NASpI e con altre forme di sostegno al reddito. 

Pensione di cittadinanza 2019 requisiti: l’aumento a 780 euro al mese per i pensionati over 67 a basso reddito con integrazione dell’importo a carico dello Stato, segue le stesse regole e requisiti del reddito di cittadinanza fatta eccezione per il limite di reddito familiare che per la PdC è pari a 9360 euro se si abita in affitto e a 7560 euro se con casa di proprietà.

 

Reddito di cittadinanza importo, durata, domanda e carta RdC:

Reddito di cittadinanza importo:

in base a quanto previsto dal nuovo decreto reddito e pensione di cittadinanza, appena approvato dal Consiglio dei ministri, l'importo che spetta con il reddito di cittadinanza varia tra i 480 ed i 780 euro, in quanto la misura spettante è calcolata dall'Inps in funzione di specifici parametri:

  • n° dei componenti del nucleo familiare, che si calcola sulla base della Scala di equivalenza utilizzata per il calcolo Isee;

  • possesso della prima casa;

  • pagamento dell'affitto o del mutuo;

  • valore redditi familiari ecc.

 

Reddito di cittadinanza 2019 da quando parte, durata, domanda e carta RdC:

  • RdC da quando parte: i pagamenti del reddito di cittadinanza decorrono dal mese successivo a quello della domanda.

  • RdC durata: il reddito di cittadinanza dura 18 mesi, purché permangono i requisiti di accesso per tutto il periodo.

  • RdC rinnovo: il beneficio può essere rinnovato di ulteriori + 18 mesi, previa sospensione di un 1 mese. Detta sospensione non opera in caso Pensione di cittadinanza.

  • Reddito di cittadinanza modulo domanda e carta RdC: il RdC è riconosciuto previa domanda online sul sito ufficiale reddito di cittadinanza tramite Spid e viene riconosciuto dall’INPS. In caso di esito positivo, l'importo spettante viene erogato tramite la Carta Rdc.

  • Il modulo reddito di cittadinanza può essere presentato anche a Poste italiane o Caf.

  • Reddito di cittadinanza agevolazioni: ai beneficiari RdC spetta anche il bonus luce e gas.

Per maggiori informazioni leggi la nostra guida: reddito di cittadinanza 2019 importo, durata e calcolo.

 

Reddito di cittadinanza come funziona il reinserimento nel lavoro e imprese:

Reddito di cittadinanza come funziona il reinserimento nel mondo del lavoro:

Ai fini di inserimento o reinserimento del beneficiario del Rdc nel mondo del lavoro, è messo appunto un percorso personalizzato (obbligatorio) concernente:

  • attività al servizio della comunità, le famose 8 ore a settimana da svolgere per conto del Comune;

  • riqualificazione professionale;

  • completamento degli studi;

  • impegni individuati dai servizi competenti finalizzati all’inclusione sociale e all’inserimento nel mercato del lavoro. 

Nello specifico il beneficiario RdC per ottenere e mantenere il contributo dovrà:

  • sottoscrivere obbligatoriamente il Patto per il Lavoro o il Patto di Inclusione sociale;

  • partecipare alle iniziative formative previste;

  • accettare una delle prime 3 offerte di lavoro congrue proposte dai Centri per l’impiego.

Reddito di cittadinanza incentivi per le imprese: le imprese che assumono beneficiari del RdC full time e a tempo indeterminato, ottengono degli incentivi sotto forma di sgravi contributivi.

 

Beneficiari RdC che avviano un'attività lavorativa autonoma, un'impresa individuale o una società cooperativa entro i primi 12 mesi di fruizione dell'aiuto, ottengono degli incentivi.

 

Reddito di cittadinanza 2019 sanzioni:

Reddito di cittadinanza sanzioni: il decreto prevede delle severe sanzioni per chi, pur di ottenere il riconoscimento del RdC, fornisca, con dolo, dati e notizi false.

Le pene per dichiara il falso sono:

  • reclusione da 2 a 6 anni;

  • revoca e decadenza dal benefici;

  • recupero di quanto indebitamente percepito.

  • Dette sanzioni sono disposte anche in assenza di dolo.

  • In presenza di dolo: non sarà possibile presentare una nuova domanda, non prima di 10 anni dalla sanzione.

  • In caso di inadempimento agli obblighi: è prevista la revoca.

 

Decreto Quota 100: requisiti e come funziona

Decreto Quota 100 cosa prevede? Il decreto Quota 100 e reddito di cittadinanza introduce delle importanti novità in merito al diritto alla pensione anticipata.

A tal fine viene istituita a partire dal mese di aprile 2019 la cd. Quota 100 senza penalizzazione,

 

Quota 100 requisiti e come funziona:

  • Quota 100 requisiti: coloro i quali al raggiungono almeno 62 anni di età e 38 anni di contributi versati ( 62 +38 = 100) ed intendono lasciare in anticipo il lavoro, possono fare domanda di pensione anticipata tramite la pensione Quota 100 da aprile 2019 fino al 31 dicembre 2021.

  • La pensione con quota 100 non è cumulabile con i redditi da lavoro dipendente o autonomo, ad esclusione di quelli derivanti da lavoro autonomo occasionale purché nel limite massimo di 5.000 euro lordi annui. Detta incomulabilità vige fino al raggiungimento dei requisiti per l'accesso alla pensione di vecchiaia.

 

Pensioni Quota 100 da quando la domanda privati, statali e dipendenti pubblici

Domanda Quota 100 lavoratori privati:

  • dal 1° aprile 2019 per chi matura i requisiti Quota 100 entro il 31 dicembre 2018;

  • dal 1° luglio 2019 per chi matura i requisiti a partire dal 1° gennaio 2019.

Domanda Quota 100 statali, dipendenti pubblici:

  • dal 1° agosto 2019 per chi matura i requisiti Quota 100 entro il 31 dicembre 2018;

  • dal 1° ottobre 2019 per chi matura i requisiti a partire dal 1° gennaio 2019.

Domanda Quota 100 Scuola:

  • dal 1° settembre 2019 per chi matura i requisiti Quota 100 entro il 31 dicembre 2018.

La domanda Quota 100 va presentata con un preavviso di 6 mesi

 

Decreto pensioni 2019: pensione anticipata, Opzione donna, riscatto laurea, Quota 41

Il decreto pensioni 2019 ai fini della riforma pensioni 2019 oltre che ad introdurre la pensione di cittadinanza, Quota 100, prevede anche:

 

Pensione anticipata INPS 2019: non aumenta l'età pensionabile prevista dalla legge Fornero, per cui anche nel 2019 i lavoratori potranno accedere alla pensione anticipata INPS a prescindere dall'età se in possesso della seguente anzianità contributiva:

  • uomini a 42 anni e 10 mesi;

  • donne a 41 anni e 10 mesi.

Maturati i requisiti, i lavoratori e le lavoratrici percepiscono la pensione è erogato nei successivi 3 mesi.

 

Opzione donna 2019: prorogata per un altro anno la cd. Opzione donne 2019 che consente alle donne di andare in pensione anticipata con almeno 35 anni di contributi al 31 dicembre 2018 al raggiungimento della seguente età anagrafica:

  • 58 anni se dipendenti;

  • 59 se autonome.

 

Quota 41 lavoratori precoci: non viene applicata l'aumento previsto nel 2019 per l'adeguamento alla speranza di vita, pertanto anche nel 2019, si potrà beneficiare della Quota 41 lavoratori precoci con 41 anni di contributi.

 

Riscatto della laurea: previsto dal decreto pensioni 2019 anche il riscatto agevolato del periodo di laurea entro i 45 anni, ciò significa che sarà prevista la possibilità di un riscatto laurea agevolato e flessibile per gli under 45 che lasci all'interessato la decisione di scegliere quanto versare all’Inps per riscattare gli anni dell’università ed equipararli, ai fini del calcolo dei contributi, a quelli lavorativi. 

 

Riscatto di periodi non coperti da contribuzione: prevista inoltre la possibilità di riscattare i periodi non coperti da contributi con una detrazione de costi del 50% in 5 quote annuali e rateizzazione fino a 60 mesi, a patto di non aver maturato alcuna contribuzione prima del 31 dicembre 1995 e di non essere titolari di pensione.

 

Pagamento del trattamento di fine servizio e di fine rapporto TFS e TFR: prevista la corresponsione del TFR, per i dipendenti privati o del TFS per i dipendenti pubblici, sulla base di una specifica richiesta di finanziamento da parte degli aventi diritto, con la costituzione di uno specifico fondo di garanzia a carico dello Stato.

 

Pensione a 59 anni: prevista l'istituzione del Fondo bilaterale per il ricambio generazionale che prevede la possibilità di andare in pensione 3 anni prima di quota 100, a patto che si abbia una contemporanea assunzione a tempo indeterminato.

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