Bonus stufa a pellet 2020: cos'è come funziona detrazione 50% o 65%

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19 maggio 2020 22:21
Bonus stufa a pellet 2020: cos'è come funziona detrazione 50% o 65%

Bonus stufa a pellet 2020 detrazione del 50% o 65%: in base a quanto previsto da un emendamento alla Legge di Bilancio 2020 che ha modificato la norma del decreto crescita, dal 2020 c'è lo stop allo sconto in fattura per chi effettua lavori agevolabili con l'Ecobonus e Sismabonus.

 

Dal 2020 non è più possibile fruire dello sconto immediato ma solo della detrazione in 10 anni.

 

Per cui chi vuole usufruire della detrazione stufa a pellet deve provvedere a dichiarare nella dichiarazione dei redditi tramite modello 730 e nuovo modello Redditi ex Unico mentre lo sconto Irpef del 50% o del 65% a seconda che la spesa sostenuta dal contribuente rientri rispettivamente nella detrazione del bonus ristrutturazioni o Ecobonus per il risparmio energetico, è in vigore solo fino alla fine dell'anno.

 

Chi intende fruire del bonus stufa a pellet con sconto entro il 2019 con sconto, deve pagare la stufa tramite bonifico parlante ed inviare la comunicazione all'Agenzia delle Entrate, inoltre è previsto l'obbligo di comunicazione ENEA.

 

Andiamo a vedere quindi le novità bonus stufa a pellet 2020 che saranno introdotte con la Legge di Bilancio 2020 ed il Decreto fiscale 2020, vediamo quali.

 

Bonus stufa a pellet 2020 novità sconto in fattura:

Bonus stufa a pellet 2020 novità: con la nuova Legge di Bilancio ed il decreto fiscale 2020 arriva una novità molto importante che riguarda lo sconto immediato in fattura 2020:

 

Dal 2020 è previsto lo stop allo sconto in fattura per chi effettua lavori agevolabili con l'Ecobonus e Sismabonus, lo prevede un emendamento alla Legge di Bilancio 2020 approvato dalla Commissione Bilancio del Senato che modifica la norma del decreto crescita.

 

Dal prossimo anno quindi non sarà più possibile fruire dello sconto immediato ma solo della detrazione in 10 anni.

 

Un'altra importante novità riguarda la proroga bonus casa anche per il prossimo anno grazie alla legge di Bilancio 2020 che prevede anche la proroga bonus stufa a pellet 2020.

 

Vediamo ora in dettaglio cos’è e come funziona una stufa a pellet, quanto costa e i relativi prezzi di acquisto e come fare a fruire della detrazione spesa stufa a pellet 2020.

 

Stufa a pellet cos'è e come funziona?

Che cos’è una stufa a pellet?

  • La stufa a pellet è un sistema di riscaldamento molto simile ad una tradizionale stufa a legna che per riscaldare l’ambiente circostante, utilizza come combustibile solido: il pellet, un prodotto ecologico ed economico in quanto costituto da scarti di lavorazione del legno come ad esempio la segatura.

  • La stufa a pellet, quindi, oltre ad essere molto vantaggiosa dal punto di vista dei prezzi di acquisto e di installazione rispetto a quelli applicati alle tradizionali caldaie, risulta conveniente anche dal punto di vista dei bassi costi di gestione e dei consumi. 

  • In commercio, esistono diverse tipologie di stufa a pellet e in media i costi medi di acquisto si aggirano da un minimo di 700 euro fino ad un massimo di 3.000 euro per i modelli multifunzioni mentre i prezzi per acquistare il pellet sono: un sacco da 15 Kg in media costa sulle 4 euro.

Conviene comprare una stufa a pellet?

Diciamo che la convenienza nell’acquistare una stufa a pellet anziché una gas o elettrica, dipende da vari fattori quali ad esempio:

  • l’ampiezza dell’ambiente da riscaldare e i consumi;

  • se si accende solo la sera o per tutto il giorno. 

Comunque sia, bisogna ricordare che quest’anno è ancora possibile beneficiare delle detrazioni fiscali sull’acquisto della stufa a pellet pari al 50% o al 65% a seconda che l’acquisto rientri nel bonus ristrutturazioni edili o nell'Ecobonus per il risparmio energetico, scaricabili entrambi dalla dichiarazione dei redditi. Vediamole nel dettaglio nel prossimo paragrafo. 

 

Stufa a pellet 2020 detrazione 50 o 65%:

Per i contribuenti che acquistano una stufa a pellet hanno la possibilità di beneficiare nel 2020 di una importante agevolazione fiscale che consente di ottenere un consistente sconto Irpef sul prezzo complessivo.

 

Ciò significa che se quest’anno acquisto una stufa a pellet posso detrarmi in 10 quote annuali a partire dalla prossima dichiarazione dei redditi, il 50% o il 65% della spesa totale.

Niente da fare, invece, per lo sconto in fattura introdotto dal decreto Crescita, in quanto cancellato dalla Legge di Bilancio 2020 e previsto dal 2020 solo per grandi ristrutturazioni di parti condominiali per lavori superiori a 200.000 euro.

 

In particolare, la percentuale di sconto Irpef da applicare sul prezzo di acquisto e installazione della stufa a pellet, dipende dal tipo di detrazione fiscale di cui si beneficia, infatti, se l’acquisto avviene a seguito di una ristrutturazione edile, allora si ha diritto alla detrazione bonus ristrutturazione al 50% mentre se viene fatto per accrescere l’efficientamento energetico dell’abitazione, che deve essere debitamente documentato dal tecnico, si ha diritto alla detrazione Ecobonus al 65%.

  • Bonus stufa a pellet 2020 detrazione o sconto 50%: è l’agevolazione che spetta ai contribuenti se l’acquisto della stufa avviene a seguito di interventi di ristrutturazione edilizia agevolabili con il bonus ristrutturazioni. Se l’acquisto e l’istallazione della stufa rientra nel suddetto bonus, allora il contribuente ha diritto ad uno sconto Irpef del 50% sulla spesa totale detraibile in 10 rate annuali di pari importi su una spesa massima di 96 mila euro.

  • Bonus Stufa a pellet 2020 al 65%: è l’agevolazione fiscale che spetta ai contribuenti nel caso in cui l’acquisto e l’istallazione della stufa a pellet, serve a migliorare l’efficienza energetica della casa. Qualora la spesa sia agevolabile con l’Ecobonus poiché gli interventi eseguiti sono di riqualificazione energetica, la spesa stufa a pellet è detraibile dalla dichiarazione dei redditi tramite 730 o medello Redditi ex Unico, per il 65% a patto che il rendimento energetico, ottenuto con la stufa a pellet o altro sistema, sia superiore all’85%. Il 65% è fruibile anche sotto forma di sconto immediato.

 

Bonus stufa a pellet 2020 limiti e requisiti:

Il limite massimo di spesa detraibile è pari a 30 mila euro di spesa, a patto che vengano rispettati i seguenti requisiti:

  • rendimento utile nominale minimo conforme alla classe 3 della norma europea EN 303-5, quindi più alto dell’85%;

  • rispetto dei limiti di emissione fissati dal Decreto Legislativo 152/2006 o dalle delibere regionali;

  • uso di biomasse combustibili ammissibili;

  • per le abitazione ubicate nelle seguenti zone climatiche C, D, E, F, le porte, finestre etc devono rispettare i limiti massimi di trasmittanza termica fissati ai sensi del D.lgls. 192/2005.

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Stufa a pellet spesa detraibile: documenti e come pagare

I contribuenti interessati a beneficiare della detrazione spesa stufa pellet 2020, e fruire quindi delle agevolazioni fiscali del 50% o del 65% a seconda che l’acquisto sia agevolabile con il bonus ristrutturazioni o Ecobonus, occore seguire alcune importanti istruzioni e regole stabilite dall’Agenzia delle Entrate:

 

1) la detrazione spetta solo se l’installazione della stufa a pellet è eseguita da un tecnico qualificato e autorizzato a rilasciare il certificato di conformità sulle capacità termiche del prodotto;

 

2) se il pagamento della stufa a pellet avviene attraverso il cd. bonifico parlante bancario o postale, ossia, uno speciale bonifico in cui devono essere indicati obbligatoriamente i seguenti dati:

  • Dati anagrafici di chi acquista e di chi vende, codice fiscale o partita Iva;

  • Causale di versamento: nel bonifico va inserito il giusto riferimento normativo: se l’acquisto beneficia della detrazione fiscale del 50%, il bonifico di pagamento è per lavori di ristrutturazione edilizia (art. 16-bis DPR 22 dicembre 1986 n. 917. Pagamento della fattura n. XY del giorno/mese/anno. Se invece beneficia della detrazione spesa del 65% la dicitura è: Lavori di riqualificazione energetica. Detrazione 65%, ai sensi dell’art.1, commi 344-347, Legge 27 dicembre 2006, n. 296. Pagamento della fattura n. XY del giorno/mese/anno.

3) Trasmettere all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori la dichiarazione del produttore sulle capacità termiche della stufa a pellet.

 

4) Dividere la spesa complessiva scontata del 65% o del 50% in 10 quote annuali di pari importo e portare a detrazione la prima quota sulla prima dichiarazione dei redditi utili, compilando i relativi quadri del modello 730/2019 o modello Redditi 2019 ed indicando i dati catastali dell’immobile oggetto di ristrutturazione o riqualificazione energetica.

 

5) Produrre tutta la documentazione relativa alla stufa a pellet compreso il certificato di conformità ed il bonifico che dimostra l’acquisto, al Caf, commercialista o a chi presta l’assistenza fiscale. I documenti vanno poi conservati per eventuali accertamenti fiscali da parte dell’Agenzia delle Entrate.

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