Guida Dichiarazione dei redditi 2020: istruzioni Agenzia delle Entrate

Dichiarazione dei redditi 2020 nuova guida Agenzia Entrate istruzioni per fruire deduzioni e detrazioni nuove e confermate, regole visto di conformità 730

3 agosto 2020 11:57
Guida Dichiarazione dei redditi 2020: istruzioni Agenzia delle Entrate

Guida alla Dichiarazione dei redditi 2020: è stata pubblicata la nuova guida dichiarazione redditi 2020 Agenzia delle Entrate, con tutte le istruzioni per beneficiare delle detrazioni e deduzioni previste dalla legge per i contribuenti che presentato il 730 o il modello Redditi ex Unico.

 

Nella circolare n. 19/E dell'8 luglio 2020, sono quindi racchiuse sia le conferme dei precedenti anni che le novità introdotte con la legge di Bilancio 2020 più le istruzioni per la compilazione del modello 730/2020 e per il modello Redditi 2020, circa le regole sulla detraibilità e deducibilità delle spese, le ritenute operate e i crediti d’imposta.

 

Oltre a fornire l’elenco dettagliato dei documenti da conservare dichiarazione dei redditi 2020, per eventuali richieste da parte dell’Agenzia delle Entrate, la nuova circolare riepiloga tutte le novità introdotte per l’anno in corso.

 

Un paragrafo a parte della circolare, è invece dedicato alla spiegazione su come è cambiata la disciplina sanzionatoria prevista in caso di visto di conformità infedele sul 730 da parte di CAF ed intermediari.

 

Nuova guida Dichiarazione dei redditi 2020 agenzia entrate:

Dichiarazione dei redditi 2020 nuova guida agenzia entrate pubblicata con la circolare 19/E dell'8 luglio 2020 con l’AdE fornisce con il suo nuovo vademecum 2020 tutte le istruzioni e le regole per fruire delle detrazioni fiscali, deduzioni, nonché crediti d’imposta e i documenti che bisogna conservare per 10 anni.

 

La guida dichiarazione redditi 2020 è un ottimo strumento per tutti i contribuenti che devono, per obbligo o per convenienza, procedere alla denuncia dei redditi tramite modello 730/2020 sia che si tratti di 730 precompilato da inviare online che di 730 ordinario da far inviare a CAF, sostituto d’imposta o intermediario autorizzato - che si tratti di modello Redditi ex Unico per le persone fisiche che non hanno i requisiti per presentare il 730 e le persone fisiche titolari di di partita IVA.

 

Da tenere conto che la circolare n. 19/E che raccoglie in dote le pretendenti linee guida contenute nella circ. n. 13/E di maggio dello scorso anno, è stata aggiornata con tutte le novità della dichiarazione dei redditi 2020 come ad esempio la  nuova detrazione per gli abbonamenti ai mezzi pubblici, il bonus verde al 36%.

 

Nella nuova circolare l’AdE ha inoltre spiegato quali sono le nuove regole che si applicano da questa dichiarazione, alla disciplina sanzionatoria prevista nei casi di visto di conformità 730 infedele, ovvero il versamento della sola sanzione pari al 30% della maggiore imposta riscontrata al contribuente.

 

Da quest’anno c’è però c'è una novità: il visto di conformità può anche non essere apposto dallo stesso commercialista che ha predisposto il modello o che lo trasmette telematicamente. Nel caso in cui il modello sia stato compilato dal contribuente, il visto di conformità può essere apposto da professionisti diversi.

 

Dichiarazione dei redditi 2020 detrazioni:

Dichiarazione dei redditi 2020 detrazioni per i contribuenti: sebbene la pubblicazione della nuova guida sia avvenuta con 2 mesi di ritardo rispetto all’anno scorso e soprattutto sia arrivata, dopo che molti contribuenti hanno provveduto già a trasmettere il modello 730 precompilato, la circolare è comunque sempre molto utile per conoscere le ultime novità in tema di dichiarazione dei redditi.

 

Tra le detrazioni che possono essere fruite quest’anno c’è anche la detrazione abbonamenti ai mezzi pubblici, per i quali a partire dalle spese sostenute nel 2019 è possibile beneficiare di una detrazione Irpef del 19% per una spesa di massima di 250 euro l’anno,  pari ad un massimo di 50 euro. Tale detrazione è fruibili sia da chi presenta la dichiarazione che per tutti i familiari a carico ma il limite di spesa è da intendersi come complessivo o non singolarmente.

 

Un’altra detrazione Irpef fruibile  nella dichiarazione dei redditi 2020 è per le spese bonus verde sostenute per i giardini, balconi e terrazzi. Tale detrazione spetta fino ad un massimo di 5.000 euro di spesa per unità immobiliare purché le suddette spese siano state pagate con strumenti tracciabili quali assegni bancari, postali, circolare non trasferibili oppure tramite carte di credito, bancomat o bonifici.

 

Per fruire della detrazione fiscale in dichiarazione dei redditi è inoltre necessario che nel documento di spesa sia riportato il codice fiscale del soggetto beneficiario della detrazione e la descrizione dell’intervento, per tutte le informazioni leggi anche dichiarazione dei redditi 2020 deduzioni e detrazioni.

 

Per quanto riguarda invece la Comunicazione ENEA per i lavori di ristrutturazione che comportano anche un risparmio energetico, l’Agenzia delle Entrate, confermato che l’eventuale mancata comunicazione, non compromette il diritto a beneficiare della detrazione fiscale, pari al 50% della spesa sostenuta fino ad un massimo di 96.000 euro.

 

Dichiarazione dei redditi 2020 documenti da conservare:

Dichiarazione dei redditi 2020 documenti: nella circolare l’AdE fa un riassunto anche dei documenti che il contribuente deve conservare dopo aver presentato la dichiarazione dei redditi.

 

Infatti, in caso di controllo documentale del modello 730/2020 o modello Redditi 2020, le Entrate possono richiedere solo i documenti indicati nella circolare, anche per quel che riguarda la documentazione relativa alla prova del pagamento.

 

La guida  specifica però che l’Agenzia delle Entrate può effettuare controlli anche in merito ai requisiti soggettivi richiesti per fruire delle diverse agevolazioni fiscali, nonché sulle dichiarazioni sostitutive presentate dal contribuente per alcune tipologie di detrazioni (come le spese sanitarie per patologie esenti, oppure i bonus rivolti ai contribuenti con legge 104).

 

Se leggendo la nuova guida, vi accorgete di un errore o di qualche omissione sul modello dichiarativo già inviato avete tempo fino al 20 giugno 2019 per annullare il 730 precompilato già inviato e procedere ad un nuovo invio.

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