Scadenza Modello Unico e 730: dichiarazione dei redditi nel 2019

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Scadenza modello Unico e 730: dichiarazione dei redditi 2019.

La scadenza dichiarazione dei redditi 2019 si sta avvicinando sempre di più, per cui in occasione dell'apertura della stagione dichiarativa che coinvolgerà milioni di contribuenti tra privati e soggetti giuridici, andiamo a vedere quali sono le date da ricordare per inviare la dichiarazione dei redditi tramite modello 730 e del modello Redditi PF.

 

Vi ricordiamo inoltre che i nuovi modelli dichiarativi 2019, sono stati già approvati e pubblicati sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate insieme alle relative istruzioni per la compilazione dei quadri e righi e per la presentazione della dichiarazione dei redditi, sia per lavoratori dipendenti, i pensionati, titolari di partita IVA, società ed enti non commerciali.

 

Per quanto riguarda invece la dichiarazione dei redditi precompilata 2019, il modello 730 precompilato ed il modello Redditi precompilato sono in elaborazione e saranno resi disponibili online dal 15 aprile 2019.

 

Entriamo ora nello specifico dell'articolo e andiamo ad illustrare quali sono le diverse scadenze per presentare la dichiarazione che i contribuenti obbligati e non, devono rispettare quest'anno.

 

Scadenza dichiarazione dei redditi 2019:

Qual è la scadenza per dichiarazione dei redditi 2019? Per rispondere a questa domanda dobbiamo fare subito una distinzione tra chi presenta la dichiarazione dei redditi nel 2019 il modello 730 e chi il modello Redditi 2019.

  • per chi presenta la dichiarazione dei redditi con il modello 730 o il 730 precompilato da solo o tramite intermediario: la scadenza infatti è fissata il 23 luglio 2019;

  • per chi presenta il modello 730 al sostituto d'imposta: la scadenza invece è l'8 luglio 2019;

  • per chi presenta il modello Unico Redditi, la scadenza è il 30 nove,bre - 2 dicembre per effetto del decreto Crescita 2019.

 

Scadenza e istruzioni dichiarazione dei redditi 2019:

Per chi si chiede cos’è la dichiarazione dei redditi e a cosa serve vi diciamo che la dichiarazione dei redditi è un documento fiscale che serve ai contribuenti per dichiarare al fisco italiano, i redditi che si sono percepiti nel corso dell'anno precedente, e di pagare le tasse dovute al netto delle spese detraibili e deducibili.

 

La dichiarazione è un adempimento fiscale che se omesso o consegnato infedele o in ritardo fa scattare delle sanzioni, fatta eccezione per i casi in cui il contribuente ricorra al ravvedimento operoso per sanare la violazione commessa.

 

Per non incorrere in sanzioni per aver consegnato in ritardo il modello dichiarativo, andiamo a vedere quali sono le date da ricordare e la scadenza prevista per l’invio del modello 730, la dichiarazione dei redditi di lavoratori dipendenti e pensionati, e del modello Redditi.

 

Dichiarazione dei redditi 2019 scadenza: date da ricordare:

  • 8 luglio 2019: modello 730 tramite sostituto d’imposta;

  • 30 novembre - 2 dicembre 2019: Modello Redditi PF, SP, SC, ENC, proroga scadenza confermata con il decreto Crescita.

 

Dichiarazione dei redditi con 730 precompilato 2019:

La dichiarazione dei redditi tramite il modello 730 è il caso più classico visto che si tratta della modalità usata dalla maggiori parte dei contribuenti lavoratori dipendenti e pensionati.

 

L'utilizzo del 730 presenta notevoli vantaggi a partire dal 730 precompilato 2019 elaborato e predisposto dall'Agenzia delle Entrate, sulla base dei dati di spesa e le informazioni ricevute tramite il sistema Tessera Sanitaria e di tutte le altre banche dati, Agenzia del Territorio, INPS, INAIL, oltre che alla Certificazione Unica.

 

I soggetti che presentano il modello 730 per la dichiarazione dei redditi, inoltre hanno il vantaggio di non dover fare i calcoli delle imposte da pagare e per quelle soggette a rimborso fiscale Irpef, in quanto sia in caso di rimborso che di trattenuta, avviene tutto direttamente in busta paga o sul cedolino pensione, a partire dal mese di luglio per i primi, e dal mese di agosto o di settembre per i secondi.

 

Per quanto riguarda le istruzioni modello 730/2019 per la compilazione, la trasmissione, consegna e la data di scadenza, queste sono pubblicate sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate e possono essere scaricate gratis da chiunque.

 

Da ricordare che la dichiarazione dei redditi con il modello 730 può essere effettuata esclusivamente dai soggetti che nel corso dell'anno precedente hanno conseguito uno dei seguenti tipi di reddito:

  • redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati;

  • redditi dei terreni e dei fabbricati;

  • redditi di capitale;

  • redditi di lavoro autonomo senza partita Iva;

  • redditi diversi come ad esempio di terreni e fabbricati situati all’estero;

  • alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata, indicati nella sezione II del quadro D.

 

Dichiarazione dei redditi 2019 Modello Unico:

La dichiarazione dei redditi 2019 tramite modello Unico Redditi 2019 va presentato entro la scadenza del 30 novembre 2019 dai contribuenti che nel corso del 2018 risultano essere titolari di:

  • redditi d’impresa;

  • redditi di lavoro autonomo con partita Iva;

  • redditi diversi che non possono essere dichiarati con il modello 730;

  • plusvalenze;

  • redditi provenienti da trust non residenti in Italia;

  • se di deve presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: Iva, Irap, Modello 770;

  • se si presenta la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.

  • chi pur possedendo i requisiti per il 730 deve però compilare il quadro RW modello Redditi Pf al fine di dichiarare l'IVAFE o IVIE.

La dichiarazione dei redditi tramite modello Unico Redditi va presentata per via telematica anche se sono ammessi casi in cui è possibile l'uso del modello carteceo e la consegna presso gli uffici postali entro il termine del 1° luglio 2019. 

 

Chi deve fare la dichiarazione dei redditi 2019

La dichiarazione dei redditi 2019 è un adempimento obbligatorio per i contribuenti che nel corso dell'anno precedente, 2018, hanno percepito redditi da lavoro autonomo, da pensione o da lavoro dipendente e risultano residenti Italia.

 

Per altri contribuenti, invece, la dichiarazione è facoltativa e la presentano lo stesso per ottenere il riconoscimento di detrazioni e deduzioni o per manifestare la loro scelta di destinazione del loro 2, 5 o 8 per mille.

 

Ma esattamente chi deve fare la dichiarazione dei redditi 2019? Sono tutti i contribuenti che nell'anno precedente risultano essere in una delle seguenti condizioni:

  • titolari di partita IVA anche se nel 2018 non hanno prodotto redditi;

  • coloro che hanno avuto più di un datore di lavoro e più Certificazioni Uniche, a patto che l'imposta Irpef dovuta sia maggiore di 10,33 euro;

  • coloro che hanno ricevuto indennità dall'INPS come la disoccupazione Naspi, cassa integrazione o somme da altri enti alle quali sono state applicate le ritenute;

  • Colf, badanti e babysitter e tutti i lavoratori domestici in generale;

  • chi ha percepito redditi da tassare con imposta sostitutiva;

  • chi ha percepito redditi soggetti a tassazione separata;

  • chi non ha ancora pagato le addizionali Irpef comunali e regionali.

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