Esterometro 2019: scadenza e istruzioni, obbligati e soggetti esclusi

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L’Esterometro 2019 è la nuova Comunicazione IVA fatture transfrontaliere che i soggetti passivi IVA devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate entro la scadenza 30 aprile 2019.

 

Con l’introduzione della fatturazione elettronica, infatti, è stato abolito lo spesometro o meglio la Comunicazione IVA delle fatture emesse e ricevute comprese le bollette doganali.

 

A non essere abolito con lo Spesometro però è l’obbligo di comunicare all’AdE  le fatture estere 2019 delle operazioni, compiute dal primo gennaio 2019, da e verso soggetti esteri cd. operazioni transfrontalieri in quanto non soggette all’obbligo di fatturazione elettronica.

 

In vista quindi della prima scadenza, 30 aprile 2019, già oggetto di proroga da parte del Mef, andiamo a vedere l’Esterometro cos’è e come funziona, istruzioni Agenzia Entrate, i dati da comunicare e quelli esclusi dalla comunicazione e la scadenza.

 

Esterometro 2019 cos'è e come funziona:

Che cos'è e come funziona l'Esterometro fatture estere 2019? L'Esterometro 2019 è un nuovo adempimento fiscale previsto per i soggetti passivi che emettono o ricevono a partire dal 1° gennaio 2019, fatture estero verso operatori economici e consumatori finali non residenti in Italia.

 

In pratica, anche se lo Spesometro è stato abolito perché i dati ivi contenuti sono già comunicati all'Agenzia delle Entrate con la fattura elettronica, per le operazioni tansfrontaliere va invece effettuata la Comunicazione Esterometro in quanto tali operazioni non rientrano nell'obbligo delle e-fatture.

 

Con l'Esterometro pertanto devono essere comunicati i dei dati delle operazioni transfrontaliere di cessione di beni e prestazioni di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato. 

 

E' invece facoltativa la comunicazione delle operazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale o emessa o ricevuta la fattura elettronica.

 

La scadenza esterometro è mensile, entro l’ultimo giorno successivo a quello di emissione o di ricezione della fattura. La prima scadenza è fissata entro il 30 aprile 2019.

 

Esterometro 2019 per chi è obbligatorio: 

Chi sono i soggetti obbligati all'Esterometro 2019: i soggetti obbligati alla compilazione e all’invio dell’Esterometro all’Agenzia delle Entrate entro la scadenza del 30 aprile 2019 sono coloro che effettuano operazioni attive e/o passive verso soggetti esteri, siano essi comunitari ed extracomunitari.

 

I soggetti che devono trasmettere l'Esterometro sono:

- Gli operatori IVA che effettuano operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi rese a soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato.

 

Gli operatori IVA per le operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato. 

 

Come da circolare n. 13/E del 2 luglio 2018, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che l'obbligo Esterometro è:

  • solo per i soggetti residenti e stabiliti in Italia;
  • anche per le operazioni realizzate nei confronti dei soggetti identificati. 

 

Con da risposta 85 Agenzia delle Entrate, l'Esterometro è obbligatorio:

  • per tutte le cessione di beni e le prestazioni di servizi verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, senza ulteriori limitazioni.
  • rilevante solo la circostanza che il soggetto non sia stabilito in Italia, a prescindere dalla natura dello stesso;
  • la comunicazione va effettuata indipendentemente che che l'operazione rilevante ai fini IVA, nel territorio nazionale.

 

Inoltre l'obbligo Esterometro 2019 è anche:

  • contribuenti nel regime dei minimi;
  • contribuenti nel regime forfettario;
  • Produttori agricoli in regime di esonero;
  • ASD in regime L. n. 398/91, con ricavi e compensi conseguiti nel precedente periodo d’imposta non eccedenti € 65.000,00, nell’ambito dell’attività commerciale;
  • Contribuenti soggetti all’invio dei dati fatture al Sistema Tessera Sanitaria, solo per l'anno 2019 e con riferimento alle sole fatture soggette alla trasmissione con il sistema TS).

qualora le operazioni non siano documentate da fattura elettronica.

 

Esterometro 2019 soggetti esclusi:

Soggetti esclusi Esterometro 2019:

  • soggetti non residenti direttamente identificati (C.M. 13/E/2018);
  • soggetti non residenti che non hanno nominato un rappresentante fiscale in Italia;
  • soggetti esteri che non sono in possesso di una partita Iva.

 

Quali fatture vanno indicate nell'Esterometro 2019:

Esterometro 2019 fatture da indicare obbligatoriamente:

  • Fatture emesse verso soggetti comunitari non stabiliti in Italia anche se identificati ai fini IVA nel territorio nazionale;
  • Fatture ricevute da soggetti comunitari non stabiliti in Italia;
  • Fatture emesse per servizi generici verso soggetti extracomunitari senza fattura elettronica né bolletta doganale;
  • Autofatture per i servizi ricevuti da soggetti extracomunitari;
  • Autofatture per acquisti di beni provenienti da magazzini italiani di fornitori extraUe.
  • Il soggetto italiano che ha acquistato merce con fattura ricevuta :
    • deve fare l'integrazione della fattura senza Intrastat se il fornitore è comunitario;
    • deve fare l'autofattura se il fornitore è extracomunitario.
  • Fatture emesse per la cessioni di beni con consegna in Italia da cliente estero identificato in Italia.

Secondo poi quanto chiarito dall'Agenzia delle Entrate:

  •  i dati di operazioni da e verso l’estero documentati da fattura elettronica, possono NON essere inclusi nella Comunicazione Esterometro. Sono facoltativi.

 

Esterometro dati da indicare nella Comunicazione:

I dati da indicare nell'Esterometro 2019 secondo quanto chiarito nel provvedimento 30 aprile 2018 dell'Agenzia delle Entrate, sono:

  • dati identificativi del cedente/prestatore;
  • dati identificativi del cessionario/committente;
  • data del documento comprovante l’operazione;
  • data di registrazione (per i soli documenti ricevuti e le relative note di variazione);
  • numero del documento;
  • base imponibile;
  • aliquota IVA applicata e l’imposta ovvero, ove l’operazione non comporti l’annotazione dell’imposta nel documento, la tipologia dell’operazione.

 

Esterometro 2019 scadenza:

La scadenza Esterometro 2019 è mensile e va effettuata entro l’ultimo giorno del mese successivo: 

  • alla data di emissione, per le fatture emesse;
  • alla data di ricezione, ossi alla data di registrazione della fattura d’acquisto, per le fatture ricevute entro l’ultimo giorno del mese successivo.

 

Per maggiore chiarezza, ecco la tabella scadenze Esterometro 2019 fatture estere:

Fatture estere emesse o ricevuteEsterometro 2019 scadenza mensile
Gennaio 201930 aprile 2019 proroga
Febbraio 201930 aprile 2019 proroga
Marzo 201930 aprile 2019 proroga
Aprile 201931 maggio 2019
Maggio 201930 giugno 2019
Giugno 201931 luglio 2019
Luglio 201931 agosto 2019
Agosto 201930 settembre 2019
Settembre 201931 ottobre 2019
Ottobre 201930 novembre 2019
Novembre 201931 dicembre 2019
Dicembre 201931 gennaio 2020

 

Esterometro 2019 come inviare il file XML:

Il file Xml Esterometro 2019 deve essere trasmesso all'Agenzia delle Entrate così:

  • direttamente dal soggetto obbligato se possiede il Pin Agenzia delle Entrate o dal suo intermediario.
  • tramite file in formato Xml firmato digitalmente dal soggetto obbligato o dal suo delegato.
  • consentita l'emissione della fattura elettronica per le operazioni estere tramite Fatture e Corrispettivi, previo sigillo elettronico, con esonero dall'Esterometro.

 

Sanzioni Esterometro 2019:

Esterometro sanzioni 2019:

  • in caso di errato o omesso Esterometro: 2 euro per ogni fattura e sanzione massima di 1.000 euro a trimestre.
  • in caso di invio nei successivi 15 giorni: 1 euro per ogni fattura e sanzione massima a 500 euro a trimestre.
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