Sostegno alle famiglie con figli

Bonus figli 2021: a chi spetta l’assegno unico e requisiti ISEE

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25 ottobre 2020 10:34
Bonus figli 2021: a chi spetta l’assegno unico e requisiti ISEE

Bonus figli fino ai 21 anni dal 2021: ok da parte del Consiglio dei Ministri al cd. Family Act 2021, un nuovo disegno di legge messo a punto dal governo Conte con l'obiettivo di semplificare ed aumentare il sostegno alla genitorialità in Italia.

 

Tra i punti del Ddl Family Act c'è in primis l'assegno universale ossia un bonus figli a carico che partire dalla nascita e fino al 21° anno di età ma senza alcun limite per i figli disabili, il congedo papà di 10 giorni, nuove detrazioni fiscali per i figli universitari, agevolazioni per l'affitto alle giovani coppie ecc.

 

Bonus figli 2021 ultime notizie 22 ottobre

Ultime notizie 22 ottobre 2020:

Assegno unico dal 1° luglio 2021, è stata raggiunta l'intesa nel governo sul nuovo bonus bonus che spetta alle famiglie con figli a carico. La nuova misura sarà in Manovra 2021.

Stanziati 3 miliardi per il 2021, che si aggiungeranno alla dote ottenuta dal riordino degli attuali aiuti per la famiglia. A regime l'assegno unico costerà 6 miliardi aggiuntivi.


Il disegno di legge assegno unico: è stato approvato all’unanimità con 452 sì, zero no e 1 astenuto il disegno di legge che prevede l'introduzione a partire dal 2021 dell’assegno unico universale per i figli.

La Camera ieri ha approvato il disegno di legge Delrio-Lepri che delega al governo l’emanazione dei relativi decreti legislativi per il provvedimento che fa parte del Family Act. Ora manca solo il Senato e il provvedimento rivolto a tutti i figli a carico  e maggirato per i figli disabili, diventerà legge e potrà essere operativo a partire dal 2021.

Inoltre la ministra Bonetti in audizione alla Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza ha confermato che la nuova misura dell'Assegno universale 2021 sarà per tutte le famiglie comprese le partite IVA ed incapienti "è universale proprio per questo".

 

L'Assegno universale 2021 sarà erogato dal 7° mese di gravidanza fino ai 21 anni di età: La ministra Bonetti: "L'assegno universale prevede che le famiglie ricevano un assegno per ciascun figlio dalla nascita fino ai 21 anni di età. E' prevista una maggiorazione dal terzo figlio".

La Bonetti ha poi aggiunto: "Nel caso di figli disabili l'assegno universale prevede una maggiorazione tra il 30% ed il 50% e sarà esteso per tutta l'arco della loro vita".

Inoltre per velocizzare i tempi dell’esame parlamentare e consentire quindi che l'assegno arrivi il prima possibile nelle tasche delle famiglie, il governo ha deciso di riprendere un provvedimento già inserito nel canale parlamentare, si tratta della famosa proposta di legge, primi firmatari Delrio e Lepri (entrambi del Pd) che è depositata alla Camera dal giugno del 2018 e che, così emendata, è ora approdata in aula dove è stato poi approvato.

 

Per quanto riguarda l'importo del bonus figli fino a 21 anni questo è ancora da valutare ma in base alla proposta Lepri, si prevedano 240 euro a figlio. tale importo dovrà essere aggiornato alle nuove disposizioni del Family Act, ciò che si sa al momento è che sarà in base all'ISEE, al numero dei componenti della famiglia e all'età del figlio a carico.

 

Bonus figli fino ai 21 anni: cos'è l'Assegno universale 2021?

Nel disegno di legge Family Act 2021 sono previste diverse misure atte a sostenere la genitorialità, la funzione sociale ed educativa delle famiglie, contrastare la denatalità, valorizzare la crescita armoniosa dei bambini e investire sul protagonismo giovanile, oltre a favorire la conciliazione della vita familiare con il lavoro, in particolare quello femminile.

 

All'interno del decreto anche l'assegno unico per i figli fino a 21 anni chiamato assegno universale.

 

L’assegno universale è, di fatto, un riordino ed una semplificazione di tutte le misure di sostegno economico per i genitori con figli a carico. Già con la Legge di Bilancio 2020 si era parlato di riordino che poi è stato puntualmente rimandato al 2021.

 

Il nuovo bonus figli fino ai 21 anni sarà corrisposto mensilmente a partire dalla nascita e fino al 21esimo anno di età per ogni figlio. Per i figli disabili il limite dei 21 anni viene superato. 

 

La ministra Bonetti ha precisato che: " Nel caso di figli disabili l'assegno universale prevede una maggiorazione tra il 30% ed il 50% e sarà esteso per tutta l'arco della loro vita".

 

Si tratta di una somma in denaro o di un credito d’imposta da utilizzare in compensazione per le famiglie. Per i figli successivi al terzo, l’importo dell’assegno verrà maggiorato.

 

La cifra dell’assegno universale sarà parametrata all’Isee ma anche all’età dei figli a carico. 

 

Assegno universale come funziona:

L'assegno universale per i figli a carico ancora deve prendere forma al momento è solo stato previsto da un disegno di legge ma la sua attuazione sarà rimandata a specifici provvedimenti successivi.

 

Per capire però come funziona l'assegno universale possiamo far riferimento ai principi e ai criteri fissati dal Family Act e sui quali il governo si dovrà basare per adottare la nuova misura:

  • l'assegno universale spetterà alle famiglie con figlie e figli a carico;

  • l'importo minimo dell’assegno universale per i figli stabilito per tutti i nuclei familiari con uno o più minori, cui viene aggiunta una quota ulteriore e variabile determinata per scaglioni dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE);

  • alle famiglie beneficiarie spetterà un importo mensile sotto forma di denaro o credito da utilizzare in compensazione dei debiti d’imposta;

  • l'importo spetterà per ogni figlia o figlio, fino ai ventuno anni di età;

  • in caso di figlia o figlio successivo al terzo, l’importo dell’assegno universale è maggiorato;

  • l'assegno sarà riconosciuto a partire dalla nascita.

  • il bonus figli non concorrerà alla formazione del reddito complessivo e né ai fini del riconoscimento delle prestazioni sociali a sostegno del reddito;

  • l’importo dell’assegno sarà in base al’età dei figli a carico;

  • Assegno universale figli disabili importo più alto e per sempre : per figlie e figli con disabilità non ci saranno limiti di età e l'importo avrà una "maggiorazione tra il 30% ed il 50% e sarà esteso per tutta l'arco della loro vita".

  • sarà riconosciuta una integrazione compensativa dell’importo dell’assegno universale per i figli diretta ad assicurare che lo stesso non risulti in ogni caso inferiore al trattamento complessivo in quello in godimento al nucleo familiare prima dell’entrata in vigore del decreto legislativo di cui al comma 1.

 

Assegno unico universale, com'era nella prima versione:

ll nuovo assegno unico famiglia è una misura che prevede una proposta rivoluzionaria, quella di azzerare tutte le forme di sostegno alle famiglie che hanno almeno un figlio a carico e sostituirle con una nuova misura uguale per tutti a prescindere dal tipo di lavoro svolto, equa e certa.

 

Insieme al bonus figli a carico è prevista poi l'introduzione di un'altra misura rivolta sempre alle famiglie con figli, quella che prevede l'azzeramento totalmente delle rette per la frequenza di asili nido e micro nidi a partire dall’anno scolastico 2020-2021 e l'ampliamento dell’offerta dei posti disponibili, soprattutto nel Mezzogiorno.

 

In pratica la Manovra 2020 bonus famiglia l'assegno unico figlio a carico in base all'età è stato rinviato al 2021 ma dal 2020 intanto parte  un maxi fondo per la famiglia in cui confluiranno le risorse del:

  • bonus nascita 2020;

  • bonus bebè 2020;

  • bonus asilo nido 2020;

  • + altre risorse,

e sarà quindi istituito il nuovo assegno universale e la Carta bimbi per pagare servizi come la retta dell'asilo nido o la baby sitter.

In seguito all'inizio del 2021, entrerà in vigore l'assegno unico per figli a carico.

 

Dal 2021 invece la prima versione dell'assegno unico universale per figli a carico prevedeva i seguenti importi e limiti di età:

  • Assegno unico universale fino a 400 euro al mese, da 0 a 3 anni, per asili nido e babysitter.

  • Assegno unico figli a carico da 0 a 18 anni: bonus pari a 160 euro al mese e non 240 euro come inizialmente detto.

  • Assegno unico figli a carico da 19 a 26 anni: bonus 80 euro al mese.

Sono previste maggiorazioni in misura non inferiore al 40% per ciascun figlio con disabilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Prevista anche una dote ridotta per i figli a carico dopo il compimento del 3° anno di età e fino al compimento del 14° anno di età, maggiorata di almeno il 40% per i figli con disabilità.

 

Quando un figlio è considerato a carico?

Il figlio è considerato a carico quando, il suo reddito non è superiore a 2.840,51 euro, calcolato tenendo conto anche delle seguenti voci:

  • Reddito dei fabbricati: prodotto dall'applicazione della cedolare secca sulle locazioni.

  • Eventuali retribuzioni erogare da Enti, organismi Internazionali, consolati, Chiesa ecc.

La quota esente dei redditi di lavoro dipendente effettuato presso le zone di frontiera e paesi limitrofi in via continuativa o in rapporto esclusivo del soggetto residente in Italia.

 

Reddito d’impresa o di lavoro autonomo soggetto all'imposta sostitutiva dei contribuenti minimi o del regime per le nuove attività produttive.

 

Nel limite reddito figli a carico, ovvero, 2.840,51 euro, non va calcolato il reddito derivato dalla rendita catastale sugli immobili non affittati assoggettati mentre va calcolato il reddito - rendita catastale abitazione principale e delle relative pertinenze (circolare 1/E del 2008).

 

Dal 2019, il limite di reddito figli a carico detrazioni e agevolazioni aumenta a 4.000 euro, per i figli non più grandi di 24 anni, per gli altri la soglia rimane a 2.840 euro.

 

Bonus figli fino ai 14 anni decreto Rilancio, non entrato in vigore:

Come dichiarato dalla Ministra Bonetti, nel Dl d maggio Coronavirus aveva proposto una estensione dell'assegno universale di natalità introdotto con il testo della legge di Bilancio 2020 per i nuovi nati 2020 a tutti i minori di 14 anni.

 

Ma alla fine la misura non ha trovato spazio nel decreto Rilancio:

"Non è stato accolto dalla maggioranza” ha spiegato la ministra. “Avevo chiesto risorse adeguate per i congedi parentali e i voucher baby-sitter da estendere però per un maggior utilizzo per i servizi educativi. Credo sia un errore, in questo momento le famiglie italiane necessitano davvero di investimenti. Da esponente del Governo devo accettare fatiche e battaglie perse, anche se giuste”. 

 

Nel Decreto Rilancio sono arrivati però altri importanti interventi, per non meno di 50 miliardi, per sostenere l'economia e le famiglie italiane.

 

Tra le diverse misure la ministra Bonetti ha proposto il bonus straordinario per le famiglie con figli fino ai 14 anni. Il quale però non è stato inserito nel Decreto.

Ecco invece cosa c'è nel decreto e le novità:

  • Bonus Colf e badanti, baby sitter: bonus da 500 euro;

  •  Per tutti coloro senza ammortizzatori: sarà istituito il REM reddito di emergenza, un bonus da 400 euro a 800 euro al mese per 2 mesi.

  • proroga cassa integrazione fino al 31 ottobre con la causale Covid-19, per ora concessa fino a un massimo di 9 settimane;

 

 

Assegno universale di natalità, come funziona ora nel 2020:

Bonus bebè 2020 Inps importo primo figlio: per tutte le mamme che hanno nel 2020 un nuovo figlio nato, adottato o in affido, hanno dirittto all'importi bonus bebè 2020 pari a:

  • Bonus bebè di 80 euro al mese per chi ha un reddito al di sopra dei 40.000 euro;

  • Bonus bebè di 120 euro al mese: per chi ha redditi tra 7.001 e 40.000 euro;

  • Bonus bebè di 160 euro al mese per i redditi pari o inferiori a 7.000 euro.

 

Bonus bebè Inps 2020 importo secondo figlio aumento del 20%:

  • Bonus bebè secondo figlio di 96 euro al mese per chi ha un reddito al di sopra dei 40.000 euro;

  • Bonus bebè secondo figlio da 104 euro al mese per chi ha un reddito tra 39.999 euro e 7.001 euro;

  • Bonus bebè secondo figlio da 192 euro al mese per i redditi pari o inferiori a 7.000 euro.

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