Scadenza imposte 2019: proroga forfettari e minimi, Decreto Crescita

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Proroga ufficiale scadenza imposte 2019 forfettari e minimi: la novità introdotta dal decreto Crescita 2019, il cui testo è ormai diventato legge, è stata ufficializzata e prevede la proroga versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi per i soggetti ISA e anche per contribuenti forfettari e minimi.

 

A togliere gli ultimi dubbi sullo slittamento dei termini di pagamento ache pet queste due categorie è stato sul comunicato ufficiale dell'Agenzia delle Entrate, che ha quindi confermato che nella proroga dei versamenti delle imposte 2019 rientrano anche i contribuenti del regime dei minimi e del regime forfettario.

 

Andiamo quindi a vedere cosa prevede la proroga ufficiale per i versamenti imposte da parte di minimi e forfettari decisa dal decreto Crescita a causa dei ritardi della messa online del software ISA 2019, ossia per i movi indicatori sintetici di affidabilità fiscale che dalla scorsa imposta hanno sostituiti i vecchi studi di settore.

 

Proroga ufficiale imposte 2019 Forfettari e Minimi: 

Proroga imposte 2019 anche per forfettari e minimi novità DL Crescita: In base a quanto previsto dal testo del comunicato stampa dell'Agenzia delle Entrate, Risoluzione n. 64/E, la proroga scadenza imposte sui redditi 2019 al 30 settembre, introdotta dall’articolo 12-quinquies del Dl n. 34/2019 Dl crescita vale anche per minimi e forfettari.

 

Il comunicato dice infatti che c'è tempo, per cui non  è un obbligo, effettuare i versamenti annuali ai fini delle imposte dirette, IRAP ed IVA fino al 30 settembre per:

  • soggetti per i quali sono stati approvati gli ISA;

  • soggetti che applicano il regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità, cd. regime dei minimi;

  • soggetti che determinano il reddito con altre tipologie di criteri forfetari. 

 

Proroga imposte Unico 2019, per chi è?

Per chi è la proroga versamenti Unico 2019: i soggetti interessati dalla proroga dei termini dei versamenti da dichiarazione dei redditi tramite Unico, sono coloro che svolgono le attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA 2019 quando, contestualmente:

  • esercitano, in forma di impresa o di lavoro autonomo, tali attività,

  • dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun ISA, dal relativo decreto ministeriale di approvazione.

A prescindere però dall'applicazione degli ISA, rientrano nella proroga anche i forfettari, minimi e chi determina il reddito con altre tipologie di criteri forfetari nonché dichiara altre cause di esclusione dagli ISA.

 

Il nuovo termine per effettuare i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, Irap e Iva che scadono dal 30 giugno al 30 settembre 2019 sono posticipati al 30 settembre 2019.

 

Proroga pagamento diritto camerale, contributi INPS e IVA

Rientrano nel raggio d'azione della proroga scadenza versamenti imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi 2019 al 30 settembre, anche i pagamenti riguardanti il:

  • diritto camerale;

  • contributi INPS gestione separata in percentuale;

  • IVA.

Si ricorda infine che sebbene sia arrivata la proroga ufficiale dei versamenti con il Decreto Crescita , non è obbligatorio per i contribuenti pagare entro la nuova scadenza, è possibile infatti pagare prima o anche esercitare la rateizzazione dell'importo.

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