Imu 2018 chi paga? Soggetti obbligati ed esenti dall'imposta

«Imu 2018 chi la paga tra il proprietario e l'inquilino affittuario dell'immobile, chi non deve pagare l'Imu e chi la paga sulla seconda e prima casa»

Imu 2018 chi la paga: L'Imposta Municipale Unica dev'essere pagata dal proprietario di determinati tipi di immobili mentre l'inquilino/usufruttuario non pagano l'IMU 2018.

Con il presente articolo facciamo chiarezza chi, come e perché si paga l'Imu, in particolare:

proprietario o inquilino?

Usufruttuario o proprietario?

Chi non la deve mai pagare?

Chi la paga anche sulla prima casa?

Su che tipi di immobili si paga?

Guida a chi paga l'Imu nel 2018.

 

Imu 2018 chi paga?

Imu 2018: chi la paga? Il pagamento dell'Imposta Municipale Unica è soggetto a determinati contribuenti che vengono specificati dalla legge.

Imu 2018 cos'è? L'Imu è un imposta che il contribuente paga quando possiede un determinato tipo di immobili.

L'Imposta Municipale Unica, conosciuta anche come Imposta Municipale Propria, è stata introdotta diversi anni fa dal Governo di Mario Monti con il Decreto Legge 201 del 2011.

Da allora, l'Imu è stata rivista dai diversi Governi che si sono susseguiti.

Imu 2018: scopriamo come è regolamentata oggi questa imposta, chi la paga e su che tipo di immobili, ricordando le prossime scadenze:

  • acconto IMU scadenza 18 giugno 2018;
  • saldo IMU scadenza 17 dicembre 2018.

 

Imu chi la paga tra proprietario e inquilino?

Imu chi la paga tra proprietario e inquilino: La legge vigenti prevede che sia il proprietario dell'immobile a dover pagare l'Imu.

Infatti in base a quanto previsto dalla legge italiana, l'inquilino non deve pagare l'Imu perché l'obbligo è solo per chi ha la titolarietà del diritto mentre se si tratta di TASI, l'obbligo dell'affittuario scatta solo se nell'immobile non fissa la sua residenza, ma anche in questo caso, pagherà solo una parte dell'imposta, in base all'aliquota fissata dal Comune

Chi paga l'Imu? il proprietario di casa.

Sicuramente da quando è uscita la legge ad oggi, questo ha comportato un ricalcolo degli affitti.

Tuttavia, all'atto pratico, chi ha una casa in affitto non deve pagare l'Imu.

Infatti non bisogna dimenticarsi che l'Imu sulla prima casa non si paga.

In una casa di tipo residenziale difficilmente si è soggetti al versamento dell'Imposta Municipale Unica.

Invece, per altri tipi di abitazioni, è prevista l'Imu.

Un classico esempio sono le prime case di lusso: in questo caso anche se si tratta della prima casa si paga l'Imu.

 

Imu 2018: le riduzioni dell’imposta municipale propria

Imu 2018 riduzioni: sono stati previsti dalla legge, alcuni casi di riduzione della base imponibile Imu 2018 pari al 50% per:

  • fabbricati di interesse storico o artistico;
  • immobili inagibili, inabilitati o non utilizzati;
  • immobili concessi in comodato d’uso gratuito a parenti entro il 1° grado ma solo in presenza delle seguenti condizioni:
  • che il contratto di comodato sia regolarmente registrato;
  • che il comodante possieda un solo immobile in Italia;
  • che il comodante risieda e dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato.

 

Chi non deve pagare l'Imu? Casi di esenzione e riduzione:

Chi non deve pagare l'Imu? L'Imu deve essere pagata solo dai possessori di determinati immobili, infatti, secondo quanto stabilito dalla legge, sono esenti dall'imposta municipale propria, gli immobili equiparati all'abitazione principale tra cui:

Unità immobiliari di proprietà di cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, ivi incluse le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica;

Fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008;

Casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;

Unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, da Forze Armate, di polizia, Vigili del Fuoco e carriera prefettizia;

Unico immobile di proprietà di un cittadino italiano titolare di pensione residente all’estero e iscritto all’AIRE se l’immobile non è dato in affitto o comodato d’uso.

 

Indipendentemente dall'immobile, gl inquilini non pagano l'Imu.

Scopriamo nel dettaglio su quali immobili si paga l'Imu.

 

Chi paga l'Imu prima e seconda casa?

Imu prima casa chi la paga? L'Imposta Municipale Unica non si paga sulla prima casa ad eccezione delle case di lusso o iscritte al catasto le seguenti sigle:

  • A/1;
  • A/8;
  • A/9.

Imu seconda casa chi la paga? L'Imposta Municipale Unica si paga sulla seconda casa.

Nel dettaglio, devono pagare l'Imu tutti coloro che hanno un immobile che appartiene da uno dei gruppi che segue:

  • gruppo catastale A (coefficiente 160, escluso A/10);
  • gruppo catastale C/2, C/6, C/7 (coefficiente 160);
  • gruppo catastale B (coefficiente 140);
  • gruppo catastale C/3, C/4, C/5 (coefficiente 140);
  • gruppo catastale A/10 (coefficiente 80);
  • 60 per i fabbricati del gruppo catastale D (coefficiente 60 ma sono esclusi il gruppo catastale D/5 con coefficiente di 80);
  • gruppo catastale C1 (coefficiente 55).
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