I nuovi sostegni per chi chiude

IMU 2020 seconda rata cancellata: per chi? Novità nel decreto Ristori

La seconda rata IMU, quella in scadenza il 16 dicembre 2020, è stata cancellata dal decreto Ristoro per le imprese presenti nell'Allegato 1 Codice Ateco

1 novembre 2020 10:40
IMU 2020 seconda rata cancellata: per chi? Novità nel decreto Ristori

La seconda rata IMU, quella in scadenza il 16 dicembre 2020, sarà cancellata dal decreto Ristori, varato ieri in Consiglio dei Ministri il testo del decreto con gli aiuti alle imprese, partite IVA, collabortatori coinvolti dalle nuove misure restrittive del DPCM 25 ottobre. Dopo l'approvazione del testo si attende l'immediata pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, per dare subito i "ristori" entro il mese di novembre.

 

Il nuove decreto Ristoro di ottobre 2020 contiene diverse misure economiche a sostegno a circa 350mila imprese oggetto di chiusura o di serrata parziale al fine di contenere il l'impennata dei contagi.

 

Sia il premier Conte,  in conferenza stampa domenica, che il ministro dell'Economia Gualtieri ed il suo vice Misiani, hanno illustrato gli interventi di Ristoro per le attività colpite dalle nuove disposizioni.

 

Tra queste, oltre al rinnovo dei contributi a fondo perduto, una mensilità aggiuntiva del reddito di emergenza, la proroga del bonus affitti commerciali, c’è anche la cancellazione della seconda rata IMU 2020.

 

Decreto Ristori 2020: ecco tutti gli aiuti alle imprese

Ecco tutti gli aiuti che saranno introdotti dal nuovo decreto Ristori 2020, il cui testo ieri è stato approvato in CdM:

  • nuovo credito d’imposta per gli affitti commerciali per i mesi di ottobre e novembre;

  • cancellazione della seconda rata IMU dovuta entro il 16 dicembre;

  • confermata la proroga della cassa integrazione;

  • misure di sostegno a favore della filiera agroalimentare.

 

Cancellazione seconda rata dell'Imu 2020 nel decreto Ristori

La cancellazione della seconda rata IMU di dicembre 2020 è parte integrante del nuovo decreto Ristoro, il cui testo è atteso per oggi pomeriggio in CdM.

 

Per ora ci sono poche informazioni sulle misure che il governo intende introdurre al fine di ristorare tutte le attività penalizzate dalle misure restrittive del Dpcm 25 ottobre, quello che è certo che gli interventi andranno dal fondo perduto al credito d'imposta per gli affitti, dal bonus stagionali, sportivi, turismo e collaboratori, fino ad arrivare alla cancellazione della seconda rata dell'imposta municipale propria.

 

ART. 9. (Cancellazione della seconda rata IMU) 
1. Ferme restando le disposizioni dell’articolo 78 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, in considerazione degli effetti connessi all'emergenza epidemiologica da COVID-19, per l'anno 2020, non è dovuta la seconda rata dell'imposta municipale propria (IMU) di cui all'articolo 1, commi da 738 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, concernente gli immobili e le relative pertinenze in cui si esercitano le attività indicate nella tabella di cui all'allegato 1 al presente decreto, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate. 

2. Le disposizioni del comma 1 si applicano nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalla Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final «Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19», e successive modifiche. 

3. Per il ristoro ai comuni delle minori entrate derivanti dal comma 1, il Fondo di cui all'articolo 177, comma 2, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, è incrementato di 101,6 milioni di euro per l'anno 2020. I decreti di cui al comma 5 dell’articolo 78 del decreto-legge n. 104 del 2020 sono adottati entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto. 4. Agli oneri derivanti dai commi 1 e 3 pari a 121,3 milioni di euro per l'anno 2020 si provvede ai sensi dell'articolo 34.

 

Seconda rata IMU 2020 cancellata: per chi?

Per chi è la cancellazione della seconda rata dell'IMU 2020? In base al testo definitivo del decreto Ristori, le imprese che non dovranno pagare l'IMU sono quelle elencate nell'allegato 1 del Dl Ristori ovvero:

  • Trasporto con taxi 

  • Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente 

  • Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o sub-urbano 

  • Alberghi 

  • Villaggi turistici 

  • Ostelli della gioventù 

  • Rifugi di montagna 

  • Colonie marine e montane 

  • Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence 

  • Attività di alloggio connesse alle aziende agricole 

  • Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte 

  • Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero 

  • Ristorazione con somministrazione 

  • Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole 

  • Gelaterie e pasticcerie 

  • Gelaterie e pasticcerie ambulanti 

  • Ristorazione ambulante 

  • Ristorazione su treni e navi 

  • Catering per eventi, banqueting 

  • Bar e altri esercizi simili senza cucina 

  • Attività di distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi 

  • Attività di proiezione cinematografica 

  • Agenzie ed agenti o procuratori per lo spettacolo e lo sport 

  • Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi 

  • Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d'intrattenimento 

  • Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca 

  • Attività delle guide e degli accompagnatori turistici 

  • Organizzazione di convegni e fiere 

  • Altra formazione culturale 

  • Attività nel campo della recitazione 

  • Altre rappresentazioni artistiche 

  • Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli 

  • Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche 

  • Altre creazioni artistiche e letterarie 

  • Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche 

  • Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse (comprende le sale bingo) 

  • Gestione di stadi 

  • Gestione di piscine 

  • Gestione di impianti sportivi polivalenti 

  • Gestione di altri impianti sportivi nca 

  • Attività di club sportivi 

  • Gestione di palestre 

  • Enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi 

  • Altre attività sportive nca 

  • Parchi di divertimento e parchi tematici 

  • Discoteche, sale da ballo night-club e simili 

  • Sale giochi e biliardi 

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