Scadenza saldo e acconto IRPEF 2020 ISA 20 luglio, rate, maggiorazione

Scadenza saldo e acconto Irpef 2020 novità sul calcolo e arrivata la proroga ISA e forfettari, pagamento F24 e codice tributo, con maggiorazione 0,40%

20 luglio 2020 10:45
Scadenza saldo e acconto IRPEF 2020 ISA 20 luglio, rate, maggiorazione

La scadenza Irpef 2020 per pagare l’acconto e saldo è quasi imminente, infatti, il termine ordinario è fissato per il 30 giugno 2020.

 

Tra le ultime novità, la pubblicazione in gazzetta ufficiale nel decreto Liquidità che ha introdotto nuove disposizioni in questa fase di emegenza Covid-19.

 

Andiamo a vedere come funziona il calcolo Irpef 2020, quando e come effettuare il pagamento con F24, il codice tributo da dover indicare per versare l'acconto e saldo Irpef, come pagare con o senza maggiorazione dello 0,40% e come funziona la rateizzazione Irpef, il calendario delle rate e gli interessi da applicare.

 

Proroga versamento IRPEF 2020 ISA e forfettari:

E' ufficiale, una nota del ministero dell'Economia annuncia la proroga scadenza versamenti Irpef 2020 per gli ISA e forfettari al 20 luglio:

 

La nuova scadenza 20 luglio riguarda non solo le imposte sui redditi, ma anche il versamento dell’Iva, e anche dell’Irap nei casi in cui non si applicano le disposizioni dell’articolo 24 del decreto “Rilancio” che ha previsto la sospensione del versamento del saldo Irap 2019 e del primo acconto 2020, per i soggetti con ricavi/compensi non superiori a 250 milioni di euro.

 

Versamento senza maggiorazione al 20 luglio (massimo 5 rate):

  • 1° rata – 20 luglio;

  • 2° rata: 20 agosto

  • 3° rata: 16 settembre;

  • 4° rata: 16 ottobre;

  • 5° rata: 16 novembre.

 

Versamento IRPEF 2020 con maggiorazione dello 0,40%:

  • 1° rata: 20 agosto;

  • 2° rata: 16 settembre;

  • 3° rata: 16 ottobre;

  • 4° rata: 16 novembre.

 

Calcolo acconti 2020 IRPEF, IRES, IRAP decreto Liquidità:

Coronavirus, calcolo acconti IRPEF 2020 novità Decreto Liquidità: in questo periodo emergenziale da Covid-19, il decreto Liquidità ha introdotto delle novità circa la modalità di calcolo degli acconti delle imposte 2020.

 

Con la Circolare 9 del 13.04.2020 l’Agenzia delle Entrate ha illustrato le novità da Coronavirus, in merito alle scadenze di Irpef, Ires e Irap.

 

IRPEF e IRES acconti 2020 con metodo storico o previsionale senza sanzioni:

Il calcolo di Ires e Irpef per l’anno 2020, quest'anno si potrà effettuare secondo il metodo storico, e cioè calcolare l'imposta dovuta sulla base di quanto dovuto per l’anno precedente, considerando detrazioni, crediti di imposta e ritenute.

 

In alternativa, si potrà utilizzare il metodo previsionale senza temere di incorrere in more o sanzioni per omesso e insufficiente versamento.

 

Acconti imposte 2020 calcolo metodo previsionale: niente sanzioni se scostamento è uguale o inferiore al 20%

In particolare nella Circolare AdE si legge che "al fine di ridurre il fabbisogno finanziario delle imprese, viene favorito l’utilizzo del metodo previsionale ai fini della determinazione degli acconti dovuti per il 2020, introducendo, un regime di favore che prevede la mancata applicazione di sanzioni (per omesso o insufficiente versamento) ed interessi nell’ipotesi in cui l’acconto versato col metodo previsionale non sia inferiore all’ottanta per cento della somma che risulterebbe dovuta a titolo di acconto sulla base della dichiarazione relativa al periodo di imposta in corso".

 

In pratica significa che l’acconto IRPEF 2020 e IRES può essere effettuato sulla base di quanto il contribuente prevede di realizzare come reddito, ipotizzando anche le eventuali detrazioni e deduzioni. Di conseguenza, se lo scostamento tra quanto versato e quanto realmente dovuto sarà uguale o inferiore al 20%, non verranno applicate more o sanzioni.

 

Lo stesso principio si applica anche alle seguenti imposte:

  • imposta sostitutiva sui redditi;

  • cedolare secca sul canone di locazione;

  • IVIE;

  • IVAFE.

 

Versamenti da dichiarazione dei redditi 2020: scadenza e proroga

Versamenti da dichiarazione dei redditi 2020 persone fisiche: il versamento del saldo delle imposte risultate dalla dichiarazione dei redditi con il modello Redditi Pf e l’eventuale prima rata di acconto, devono essere versati entro il 30 giugno, oppure entro i successivi 30 giorni pagando una maggiorazione dello 0,40%.

 

La scadenza per l’eventuale seconda o unica rata di acconto Irpef 2020 è invece fissato per il 30 novembre. 

 

L'acconto Irpef 2020 è dovuto e quindi va versato solo se l’imposta dichiarata al netto delle detrazioni, dei crediti d’imposta, delle ritenute e delle eccedenze, è superiore a 51,65 euro.

 

L'acconto è pari al 100% dell’imposta dichiarata nell’anno e deve essere versato in una o due rate, a seconda dell’importo: 

  • unico versamento, entro il 30 novembre, se l’acconto è inferiore a 257,52 euro;

  • 2 rate se l’acconto è pari o superiore a 257,52 euro:

    • Prima pari al 40% entro il 30 giugno 2020;

    •  Seconda il restante 60% - entro il 30 novembre

 

Il saldo e la prima rata di acconto possono essere versati in rate mensili mentre la rata di novembre deve essere pagata in unica soluzione). In ogni caso, il versamento rateale deve essere completato entro il mese di novembre. 

 

Irpef saldo 2019 e acconto 2020 calcolo importo:

Come calcolare l'Irpef saldo 2019 e acconto 2020? Il calcolo Irpef da versare si può calcolare con due metodi: storico e previsionale da indicare nella dichiarazione dei redditi:

  • metodo storico: il contribuente effettua il calcolo sulla base di quanto pagato nel periodo d’imposta precedente. Tale metodo va indicato nel rigo RN34 della dichiarazione dei redditi.

  • metodo previsionale: il contribuente effettua il calcolo degli acconti Irpef, tenendo conto quanto prevede di conseguire come reddito nell’anno in corso e nel caso fosse più basso, potrebbe versare acconti di imposta inferiori

 

Scadenza saldo e acconto Irpef 2020:

Qual è la scadenza Irpef 2020 saldo e acconto?

Il pagamento del saldo delle imposte risultato della dichiarazione dei redditi 2020 è dovuto in base all'importo, per cui se:

  • Irpef inferiore a 51,65 euro: non è dovuto l'acconto;

  • Irpef tra 51,65 e 257,52 euro: l’acconto deve essere versato in un’unica soluzione entro il 30 novembre.

  • Irpef superiore a 257,52 euro: è possibile effettuare il pagamento in 2 rate:

    • primo acconto IRPEF pari al 40% del 100% del saldo dovuto per l’anno precedente entro il 30 GIUGNO o entro il mese successivo con la maggiorazione dello 0,40%.

Le imposte emerse dalla dichiarazione dei redditi 2020 relative alla prima rata possono essere pagate anche a rate, da luglio a novembre, il secondo acconto, invece, non può essere rateizzato.

 

Saldo 2019 e acconto Irpef 2020 pagamento F24 e codice tributo:

Irpef 2020 pagamento F24 e codice tributo: i contribuenti per effettuare il versamento dell’Irpef e di tutte le imposte, devono utilizzare il modello F24 ed il relativo codice tributo, qualora titolari di partita IVA, l'F24 deve essere obbligatoriamente telematico.

 

Codici tributo Irpef da indicare nel modello F24:

  • 4001: Irpef – Saldo.

  • 4033: Irpef – Acconto prima rata.

  • 4034: Irpef – Acconto seconda rata o unica soluzione.

  • 1668: Interessi pagamento dilazionato. Importi rateizzabili Sez. Erario.

 

Rateizzazione saldo e acconto Irpef 2020: scadenze rate e interessi

Rateizzazione saldo e acconto IRPEF 2020: i contribuenti che devono pagare l'Irpef possono scegliere anche di rateizzare l'importo dovuto per il saldo 2019 e acconto 2020 di IRPEF e IRES, da GIUGNO a novembre 2020.

 

Ecco la tabella:

30 giugnoSaldo 2019 e prima rata di acconto 20200,00
Dal 1° al 30 luglioSaldo 2019 e prima rata di acconto 20200,40
30 novembre    Seconda o unica rata di acconto 20200,00

 

La rateizzazione Unico può riguardare tutto l’importo di quanto dovuto dal contribuente, oppure, solo il saldo 2019 o l’acconto 2020 e sugli importi sono dovuti gli interessi, maggiorazione 0,40%.

 

Rateizzazione Irpef per i NON titolari di Partita IVA:

 Rata 1°30 giugno0,0030 luglio0,00
 Rata 2°30 luglio 0,3330 luglio 0,00
Rata 3°30 agosto0,6630 agosto0,33
Rata 4°30 settembre 0,9930 settembre0,66
Rata 5° 2 novembre 1,32 2 novembre 0,99
 Rata 6° 30 novembre1,6530 novembre1,32

 

Rateizzazione Irpef per i Titolari di Partita IVA:

Rata 1ª30 giugno 30 luglio 
Rata 2ª16 luglio0,1820 agosto0,18
Rata 3ª20 agosto0,5116 settembre0,51
Rata 4ª16 settembre0,8416 ottobre0,84
Rata 5ª16 ottobre1,1716 novembre1,17
Rata 6ª16 novembre1,50 
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