Cos'è l'Irpef 2020, aliquote scaglioni, calcolo come funziona scadenza

IRPEF 2020 cos’è e come funziona, scaglioni da applicare al reddito, aliquote per calcolare l'imposta lorda, detrazioni e deduzioni, casi esenzione

9 luglio 2020 12:47
Cos'è l'Irpef 2020, aliquote scaglioni, calcolo come funziona scadenza

L'Irpef è l'imposta sul reddito delle persone fisiche, abbreviata appunto con l'acronimo IRPEF ed è un'imposta diretta, personale, progressiva e generale, in vigore in Italia dal 1974 ed oggi regolata dal Testo Unico delle Imposte sui redditi, DPR 22 dicembre 1986 n. 917.

 

L’IRPEF 2020 è invece l'imposta proporzionale calcolata sui redditi percepiti nel corso del 2019 dalle persone fisiche a cui si applicano specifici scaglioni Irpef e aliquote irpef e addizionali comunali e regionali.

 

Vediamo quindi cos’è e come funziona l’IRPEF, quali sono gli scaglioni Irpef e quali sono  le spese sostenute dal contribuente per se stesso o per i figli e coniuge a carico, che possono essere dedotte o detratte dal reddito al fine di diminuire l’imposta e le addizionali regionali e comunali.

 

IRPEF 2020 novità: con la nuova Legge di Bilancio 2020 non è stata apportata alcuna modifica all'IRPEF, ma il gorno Conte ha promesso l'avvio della riforma fiscale dopo la Manovra con nuove aliquote Irpef 2020.

 

IRPEF cos’è e come funziona?

Che cos'è l'Irpef?

  • L'Irpef è l'acronimo di imposta sul reddito delle persone fisiche, ossia, un'imposta diretta, personale, progressiva e generale, in vigore in Italia dal 1974 ed oggi regolata dal Testo Unico delle Imposte sui redditi, DPR 22 dicembre 1986 n. 917.

  • L’IRPEF imposta sui redditi delle persone fisiche è in Italia, una tassa che i contribuenti pagano sui redditi percepiti e rappresenta una delle fonti di entrata principale per le casse dello Stato. Tale tassa, è quindi un’imposta progressiva che si calcola sul reddito dei lavoratori dipendenti, pensionati e autonomi. 

  • Per quanto riguarda i lavoratori subordinati, quindi con contratto a tempo indeterminato o determinato, il prelievo IRPEF, ossia, le tasse da pagare, si effettua alla fonte attraverso la busta paga mensile mentre per i pensionati si effettua sull’assegno della pensione mensile. Per i lavoratori autonomi, invece, l’IRPEF si paga annualmente, in sede di dichiarazione dei redditi tramite modello Unico, ma è sempre calcolata in modo progressivo applicando le percentuali degli scaglioni Irpef all’imponibile dei redditi prodotti nel corso dell’anno precedente.

IRPEF: come funziona?

  • L’imposta sui redditi delle persone fisiche funziona in via proporzionale, ciò significa che più il reddito percepito nel corso dell’anno precedente è stato alto, e maggiore è l’imposta che il contribuente deve versare allo Stato italiano.

  • Ai fini di calcolo IRPEF, la Finanziaria 2007 ha provveduto a definire 5 scaglioni IRPEF con 5 percentuali diverse, a seconda dell’ammontare del reddito percepito, che variano da un’aliquota minima del 23% per i redditi fino a 15.000 euro ed un’aliquota massima al 43% per quelli sopra i 75.000 euro annui. 

Ricordiamo che tra le novità fiscali 2020, c'è la conferma della flat tax partite IVA per approfondimenti leggi la nostra guida flat tax cos'è e come funziona.

 

IRPEF aliquote e scaglioni 2020:

IRPEF scaglioni e aliquote:

Gli scaglioni IRPEF servono ai fini di calcolo dell’imposta sui redditi delle persone fisiche in quanto si applicano al reddito netto degli oneri deducibili e detraibili.

 

Sulla base di tali scaglioni e delle addizionali regionali e comunali IRPEF 2020, viene definita la percentuale di IRPEF lorda che i contribuenti devono pagare sul loro reddito, la quale però può essere ulteriormente ridotta con le deduzioni e detrazioni. 

 

Per cui effettuando la differenza tra reddito netto complessivo e tutti gli oneri deducibili ed applicando  le percentuali degli scaglioni, si ottiene l’IRPEF lorda.

Per arrivare invece all’IRPEF netta, il contribuente deve presentare la sua dichiarazione dei redditi 2019, tramite:

  • Modello 730;

  • Modello 730 precompilato;

  • Modello Redditi persone fisiche;

  • Modello Redditi precompilato,

ed inserire tutte le spese deducibili e detraibili sostenute nel corso del 2019 per sé e per i figli e coniuge a carico.

 

Vediamo ora quali sono gli scaglioni Irpef differenziati per reddito e relative aliquote Irpef 2020:

Irpef scaglioni 2020Irpef aliquote 2020imposta dovuta
Redditi fino a 15.000 euro23%23% del reddito
Redditi da 15.001 fino a 28.000 euro27%3.450,00 + 27% sul reddito che supera i 15.000,00 euro
Redditi da 28.001 fino a 55.000 euro 38% 6.960,00 + 38% sul reddito che supera i 28.000,00 euro
Redditi da 55.001 fino a 75.000 euro 41% 17.220,00 + 41% sul reddito che supera i 55.000,00 euro 
Redditi oltre 75.000 euro 43% 25.420,00 + 43% sul reddito che supera i 75.000,00 euro

 

IRPEF 2020: scaglioni e nuove aliquote, novità

IRPEF 2020: il governo giallorosso al fine di consentire una riduzione delle tasse a partire dal 2020, ha previsto dopo la Legge di Bilancio 2020, la riforma IRPEF 2020 con le seguenti, e probabili, nuove aliquote IRPEF 2020:

  • 1° scaglione IRPEF fino a 15mila e 28.000 euro: aliquota Irpef al 20%;

     

  • 2° scaglione IRPEF redditi tra 28.001 e 55.000 euro: aliquota è del 38%;

  • 3° scaglione IRPEF reddito tra 55.001 e 75.000 euro: al 41%;

  • 4° scaglione IRPEF reddito sopra i 75.000 euro: al 43%.

 

IRPEF calcolo reddito in base agli scaglioni e aliquote 2020:

  • Se il contribuente ha un reddito che rientra nel primo scaglione, pagherà un’imposta IRPEF pari a 3.450 euro.

  • Se rientra nel secondo, l’IRPEF si calcola al 23% fino a 15.000 euro e sulla parte eccedente detta soglia fino a 28.000 euro al 27%, per cui si avranno 3.450,00 + ulteriore 27% per i 13.000 euro eccedenti, che fanno un’imposta IRPEF pari a 6.960 euro;

  • Se il contribuente rientra nel terzo scaglione, si applica l’aliquota al 23% fino a 15.000 euro, 27% dai 15.000 ai 28.000 euro e 38% dai 28.001 a 55.000 euro, per cui 6.960,00 + 38%, i totale 17.220 euro;

  • Se il contribuente rientra nel quarto scaglione IRPEF, il reddito si calcola con aliquota al 23% fino a 15.000 euro, 27% dai 15.000 ai 28.000 euro, 38% dai 28.001 a 55.000 euro, dai 55.001 a 75.000 euro al 41%, per cui un’imposta pari a 25.420 euro;

  • Se il contribuente rientra nel quinto scaglione IRPEF, l’imposta da pagare è pari a 25.420,00 euro + 43% sulla parte eccedente i 75.001.

 

Calcolo IRPEF 2020 detrazioni e deduzioni:

Il calcolo IRPEF 2020: come abbiamo detto nei paragrafi precedenti, l’imposta sul reddito delle persone fisiche lorda è determinata applicando le aliquote scaglioni IRPEF al reddito complessivo, al netto degli oneri deducibili.

 

Questo significa che la base imponibile su cui effettuare il calcolo IRPEF su cui vengono applicate le percentuali degli scaglioni, si ottiene considerando il reddito complessivo, ossia, la somma di tutti i redditi prodotti durante il periodo d’imposta 2019, ovvero:

  • Redditi da lavoro dipendente e assimilati;

  • Redditi da lavoro autonomo;

  • Redditi di impresa;

  • Redditi fondiari;

  • Redditi di capitali;

  • Redditi diversi.

Da tale somma dei redditi, si sottraggono poi, gli oneri per i quali spettano le deduzioni fiscali, e su ciò che rimane si calcolano le aliquote scaglioni IREPF. 

Dopodiché è possibile, in sede di dichiarazione dei redditi, portare in detrazione le spese sostenute nel corso dell'anno precedente, a titolo di spese detraibili 2019, al fine di diminuire l’imposta sui redditi persone fisiche dovuta.

 

Per maggiori informazioni sulla differenza tra detrazione e deduzione Irpef, vi rimandiamo al nostro articolo di approfondimento.

Le detrazioni fiscali sono quindi delle agevolazioni fiscali previste dalla legge che permettono di sottrarre dall’IREPF lorda una parte delle spese sostenute dal contribuente per sé o per i suoi familiari a carico come ad esempio:

  • Detrazioni familiari a carico;

  • Spese sanitarie;

  • Spese funebri;

  • Spese scolastiche;

  • Spese per al ristrutturazione edilizia ed interventi di risparmio energetico;

  • Erogazioni liberali ecc.

 

IRPEF esenzione: quando non si paga? Limite reddito e no tax area:

Casi di esenzione IRPEF: in alcune situazioni e condizioni particolari, vi è l’esonero dal pagamento dell’IRPEF quando:

  • Reddito di sola pensione:, la no tax area pensionati a 8.125 euro.

  • Reddito della sola unità immobiliare considerata come abitazione principale e delle relative pertinenze;

  • Redditi di terreni per un importo non superiore a 185,92 euro;

  • Redditi di soli fabbricati, 500 euro;

  • Redditi da lavoro dipendente 8.000 euro.

  • Redditi da lavoro autonomo, 4.800 euro.

 

Irpef 2020 scadenza pagamento acconto e saldo e proroga ISA:

Il decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2017, Dl 19672016 in sede di riconversione, ha fissato una serie di nuove scadenze fiscali Irpef, Ires e irap.

 

Pertanto i versamenti di imposte da modello Redditi, saldo e primo acconto Irpef, deve essere pagato dai contribuenti obbligati entro il 30 giugno e non più entro il 16 giugno.

 

La scadenza per il versamento del secondo acconto Irpef è invece il 30 novembre 2020.

 

Proroga versamento imposte 2020 ISA e forfettari:

E' ufficiale, una nota del ministero dell'Economia annuncia la proroga scadenza versamenti Unico 2020 per gli ISA e forfettari al 20 luglio. In attesa del DPCM, ecco il comunicato stampa diramato ieri 22 giugno:

 

Comunicato Stampa N° 147 del 22/06/2020:

Per tener conto dell’impatto dell’emergenza COVID-19 sull’operatività dei contribuenti di minori dimensioni e, conseguentemente, sull’operatività dei loro intermediari, è in corso di emanazione il DPCM che proroga il termine di versamento del saldo 2019 e del primo acconto 2020 ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA, per i contribuenti interessati dall’applicazione degli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA), compresi quelli aderenti al regime forfetario.Il termine di versamento in scadenza il 30 giugno sarà prorogato al 20 luglio, senza corresponsione di interessi.
Roma 22/06/2020
COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA