Isee precompilato: Inps dal 1° gennaio 2020, cos'è e cosa cambia?

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L'ISEE precompilato è il nuovo ISEE Inps Agenzia delle Entrate che entra in vigore dal 1° gennaio 2020.

 

A partire da tale data, i cittadini e le famiglie interessate a richiedere il riconoscimento di prestazioni sociali e agevolazioni, potranno utilizzare anche l'Isee precompilato 2020 o in alternativa, tutti gli altri canali a disposizione.

 

Per cui è ormai sicuro che dal prossimo 1° gennaio 2020 entra in vigore la DSU precompilata ossia la dichiarazione sostitutiva unica precompilata da Inps e Agenzia delle Entrate

 

Alla luce di questa importante notizia andiamo quaindi a vedere e a spiegare in dettaglio l'Isee precompilato Inps 2020:

- cos’è e come funziona l’Isee precompilato;

- quali sono i dati che saranno precompilati dall'Inps e dall'Agenzia delle Entrate;

- la nuova scadenza e il rinnovo.

- come richiederne il rilascio DSU precompilata ed i tempi di rilascio per l'isee precompilato

 

Isee precompilato: cos’è?

Che cos'è l'see precompilato?

  • Il modello Isee precompilato dopo continui rinvii e proroghe, entra in vigore dal 1° gennaio 2020. Il modello Isee precompilato è la DSU con dati precompilati attingendo dai dati delle banche dati Inps e Agenzia delle entrate.

  • Ciò significa che a partire da tale data, i cittadini avranno a disposizione un nuovo modello Isee con dati precompilati che ridurrà i tempi di rilascio visto che non servirà più recarsi ai Caf a richiederlo e che non bisognerà portare documenti Isee per il calcolo al Caf o al proprio commercialista ed i controlli saranno più serrati e veloci.

  • Inoltre con l'avvento dell'Isee precompilato 2020 la verifica dei requisiti della domanda di reddito di cittadinanza sarà più voloce perché il riconoscimento del beneficio avverrà in automatico da parte dello Stato. Per maggiori informazioni leggi reddito di cittadinanza domanda con Isee precompilato.

 

Isee precompilato Inps: come funziona?

Dal 1° gennaio 2020 entra in vigore il nuovo Indicatore della Situazione Economica Equivalente precompilato e ci saranno grandissimi cambiamenti e vantaggi per i cittadini e le famiglie, sia in termini di semplificazione del modello che di documenti da dover portare al caf o al commercialista.

 

Isee precompilato Inps: come funziona? In modo molto facile, visto che una parte dei dati richiesti nella DSU, ai fini di rilascio dell’Isee, sono precompilati direttamente dall’Inps e dall’Agenzia delle entrate altri, come scritto nel Decreto del 9 agosto 2019, devono inserire dal cittadino richiedente l'ISEE precompilato.

 

I dati che devono ancora essere autodichiarati sono:

  • composizione del nucleo familiare e le informazioni necessarie ai fini della determinazione del valore della scala di equivalenza;

  • indicazione di eventuali soggetti rilevanti ai fini del calcolo delle componenti aggiuntive dell’ISEE;

  • eventuale condizione di disabilità e non autosufficienza dei componenti del nucleo;

  • identificazione dell’abitazione del nucleo familiare;

  • reddito complessivo limitatamente ai casi di esonero dalla presentazione della dichiarazione ed assenza di certificazione unica trasmessa dai sostituti di imposta ovvero di sospensione degli adempimenti tributari a causa di eventi eccezionali;

  • alcune specifiche componenti reddituali;

  • importo degli assegni periodici corrisposti al coniuge e ai figli;

  • ammontare dell’eventuale debito residuo per mutui contratti per l’acquisto di immobili;

  • componenti del patrimonio immobiliare del regolamento ISEE;

  • componenti del patrimonio mobiliare;

  • donazioni di cespiti;

  • autoveicoli, ovvero i motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore, nonchè le navi e imbarcazioni da diporto.

L'NPS, qualora richiesto dal dichiarante, può procedere al precaricamento di alcune voci sulla base dei dati acquisiti nell’anno precedente, quali:

  • composizione del nucleo familiare;

  • eventuale condizione di disabilità e non autosufficienza;

  • abitazione del nucleo familiare;

  • assegni periodici corrisposti al coniuge o ai figli;

  • possesso di autoveicoli, navi, imbarcazioni.

 

Tale semplificazione, che coinvolgerà circa 4,165 milioni di famiglie che oggi risultano aver un Isee in corso di validità, per un totale di 13 milioni di persone, arriverebbe quindi dopo la riforma del nuovo Isee, avvenuta nel 2015.

 

Una riforma, che ha portato ad una fortissima diminuzione delle richieste di rilascio della DSU per accedere alla prestazioni sociali agevolate, dal 70% al 14% mentre nel Mezzogiorno, dal 90 al 20%.

 

Merito questo, di un indicatore più preciso e dei redditi, non più autodichiarati ma rilevati dall’anagrafe tributaria.

Nel frattempo ecco come richiedere l'ISEE 2019 Inps.

 

Isee precompilato: da quando, tempi di rilascio e quali vantaggi?

Isee precompilato da quando?

L'Isee precompilato obbligatorio entra in vigore dal 1° gennaio 2020.

Da quel momento, la nuova DSU precompilata diventa quindi al pari del modello Redditi precompilato e il modello 730 precompilato, e cioè un modello con dati precompilati dall’inps e dall’Agenzia delle entrate.

 

Nuovo isee precompilato cosa cambia per le famiglie? 

Con la nuova dichiarazione isee precompilata, l’indicatore diventerà più veritiero e semplificato e ci sarebbero meno documenti isee da presentare, dal momento che quelli relativi alla situazione economica e patrimoniale del richiedente, sarebbe già inseriti nella DSU direttamente dall’Amministrazione Finanziaria, tributaria e dall’Inps.

 

Isee precompilato Inps: quali vantaggi per le famiglie? 

Il primo vantaggio del nuovo isee precompilato, sarà quello di far ottenere alla famiglia, l'isee molto più velocemente, rispetto ai 10 giorni lavorativi che oggi servono per farsi rilasciare il modello da parte del Caf e del commercialista, visto che la maggior parte dei dati sarebbero compilati dall’Inps e dall'Agenzia delle entrate, e per questo già verificati e controllati.

 

Il secondo vantaggio dell'isee precompilato, è quello di poter superare le difficoltà nel rilascio della dichiarazione Isee, qualora non venga inserita nella documentazione i dati relativi al conto corrente anche se privi di liquidità, stiamo parlando della cd. giacenza media conto corrente.

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