Istat: cos’è e di cosa si occupa l’Istituto di statistica nazionale

L’Istat è il principale produttore di statistica ufficiale nazionale a supporto dei cittadini e dei decisori pubblici. E' un Ente Pubblico di Ricerca

24 maggio 2020 16:17
Istat: cos’è e di cosa si occupa l’Istituto di statistica nazionale

L’Istat è il principale produttore di statistica ufficiale nazionale a supporto dei cittadini e dei decisori pubblici. L’Ente Pubblico di Ricerca opera in piena autonomia e in continua interazione con il mondo accademico e scientifico.

 

L’Istat nasce nel 1926

L’Istituto nazionale di statistica nasce nel 1926, quando la legge n.1162 affida all’allora Istituto Centrale di Statistica il mandato di coordinare le attività di rilevazione, elaborazione e diffusione dei dati, che già dal 1861 avevano trovato spazio presso dicasteri diversi. Nel corso del suo cammino l’Istituto ha seguito costantemente i fenomeni collettivi e le tappe fondamentali che hanno trasformato l’Italia.

 

Dal 1989 l’Istat svolge un ruolo di indirizzo, coordinamento, assistenza tecnica e formazione all’interno del Sistema statistico nazionale (Sistan). Il Sistema è stato istituito con il d. lgs. 322/1989 come modificato dal dpr 166/2010 per razionalizzare la produzione e diffusione delle informazioni e ottimizzare le risorse destinate alla statistica ufficiale.

 

Del Sistan fanno parte l’Istat, gli uffici di statistica centrali e periferici delle amministrazioni dello Stato, degli enti locali e territoriali, delle Camere di Commercio, di altri enti e amministrazioni pubbliche, e altri enti e organismi pubblici di informazione statistica. Si tratta, nel complesso, di oltre 3.400 uffici, nei quali operano circa 8.700 addetti.

 

Il Sistan nasce con l’intenzione di consentire una gestione più efficace dell’attività statistica nazionale aumentando la capacità di risposta alle esigenze informative del Paese, generando quelle sinergie e complementarità che solo il coordinamento fra i produttori di informazione statistica può assicurare.

 

L’Istat fa parte del Sistema Statistico Europeo e collabora con gli altri soggetti del sistema statistico internazionale.

 

Istat, di che cosa si occupa?

Con l’entrata in vigore del dlgs. n. 218/2016 l’Istat è annoverato ufficialmente fra gli Enti pubblici di ricerca (EPR). In questo contesto, si configura come un ente di ricerca rivolto alla produzione di dati e analisi, organizzato secondo un definito modello di produzione. In gran parte, cosa produrre è stabilito dal Programma statistico europeo (Pse) e dal Programma statistico nazionale (Psn), rispettivamente adottati con atti del Consiglio e del Parlamento europeo e del Presidente della Repubblica. Come produrre, è stabilito dal Codice delle statistiche europee e dal Codice della qualità della statistica ufficiale, con vigilanza rispettivamente da parte di Eurostat e della Commissione per la Garanzia dell’informazione statistica (Cogis).

 

L’obiettivo dell’Istat è quello di servire la collettività attraverso la produzione e la comunicazione di informazioni statistiche, analisi e previsioni di elevata qualità. Queste devono essere realizzate in piena autonomia e sulla base di rigorosi principi etico-professionali e dei più avanzati standard scientifici. Lo scopo è quello di sviluppare un’approfondita conoscenza della realtà ambientale, economica e sociale dell’Italia ai diversi livelli territoriali e favorire i processi decisionali di tutti i soggetti della società (cittadini, amministratori ecc.).

 

Istat, organizzazione e uffici territoriali

La sede centrale dell’Istat è a Roma. Una rete di uffici regionali rappresenta l’Istituto su tutto il territorio nazionale. In ogni regione e provincia autonoma è presente infatti una struttura che opera a stretto contatto con gli enti locali.

 

Organi dell'Istituto sono il Presidente, il Consiglio, il Comitato di indirizzo e coordinamento dell'informazione statistica e il Collegio dei revisori dei conti. I primi due esplicano funzioni di governo; il Comstat esercita le funzioni direttive dell'Istat nei confronti degli uffici di statistica del Sistan; il Collegio dei revisori accerta la regolare tenuta della contabilità.

 

Il Presidente dell’Istat viene nominato dal Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri dopo l'approvazione da parte del Consiglio dei ministri stesso. È scelto fra i professori ordinari di materie statistiche, economiche e affini. La sua carica dura quattro anni e può essere rinnovata una sola volta.

L’attuale presidente dell’Istituto di statistica nazionale è Gian Carlo Blangiardo, nominato presidente il 4 febbraio 2019.

 

La rete degli uffici territoriali è composta da 8 uffici, articolati in 18 sedi fisiche, una per regione, ad esclusione della Valle d’Aosta e del Trentino-Alto Adige.

 

Presso ognuna delle 18 regioni in cui gli uffici sono presenti è a disposizione di tutti il Centro di Informazione Statistica (CIS). Il CIS fornisce chiarimenti ed informazioni sulle attività e sulla produzione Istat, permette di richiedere elaborazioni personalizzate, offre supporto per il recupero delle informazioni statistiche prodotte dall’Istat e dal Sistema statistico nazionale.

 

Istat, obiettivi per il futuro

Coerentemente con le migliori pratiche internazionali, l’Istituto è impegnato in una sfida sul piano industriale, professionale e culturale: la modernizzazione dei processi di produzione dell’informazione statistica. Il programma di modernizzazione si pone come obiettivo l’arricchimento dell’offerta e della qualità delle informazioni prodotte, migliorando efficacia ed efficienza dell’attività complessiva.

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