La nuova Legge di Bilancio 2021

Legge di Bilancio 2021: cos'è e cosa prevede il testo, risorse

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la nuova Legge di Bilancio 2021. Stanziati 10 miliardi di euro per sanità e scuola. Riforma fiscale e sgravi under 35

26 ottobre 2020 09:17
Legge di Bilancio 2021: cos'è e cosa prevede il testo, risorse

Legge di Bilancio ultime notizie 26 ottobre 2020: il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri, ha approvato il disegno di legge recante il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e il bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023.

 

I punti principali del provvedimento riguardano la sanità, le famiglie, il Mezzogiorno, il cuneo fiscale, la Riforma fiscale, i giovani, le misure di sostegno all’economia, lavoro e previdenza, trasporti pubblici, scuola, università e cultura.

 

Ecco i dettagli della Manovra Finanziaria 2021 varata dal governo.

 

Legge di Bilancio 2021, i nuovi scaglioni Irpef in arrivo dal 2022. La rimodulazione delle aliquote è stata confermata dal ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, solo a partire dal 2022. Nella prossima Legge di Bilancio 2021 previsto il taglio del cuneo fiscale e assegno unico.

Secondo il direttore dell’Agenzia delle Entrate Ruffini è necessario fare ordine nella giungla delle tasse, con 5 testi unici: imposte dirette, indirette, accertamento, riscossione e contenzioso.

 

In questo contesto di elevata incertezza dovuta agli effetti economici e sociali della pandemia è difficile fare previsioni sui contenuti della nuova Legge di Bilancio 2021, che dovrà inevitabilmente puntare sulle misure di rilancio dell’economia per sostenere le imprese e l’occupazione, soprattutto in quei settori definiti strategici ed essenziali come la sanità e le infrastrutture pubbliche. 

 

Andiamo a vedere le novità Legge di Bilancio 2021.

 

Cos’è la Legge di Bilancio?

Che cos'è la Legge di Bilancio? La Legge di Bilancio è uno strumento contabile di tipo preventivo che il governo presenta al Parlamento per indicare gli obiettivi in termini di spesa pubblica e di entrate previsti per l’anno successivo, incluso il reperimento delle risorse per farvi fronte. 

 

Fino al 2015, la predisposizione della legge di bilancio per il successivo triennio si è basata su due distinti disegni di legge, il disegno di legge di bilancio ed il disegno di legge di stabilità, per poi essere accorpati.

 

Il nuovo disegno di legge di bilancio deve essere presentato al Parlamento entro il 20 ottobre di ogni anno, che a sua volta dovrà approvare il testo definitivo entro il 31 dicembre. Le modifiche apportate al bilancio nel corso della discussione parlamentare formano oggetto di apposita nota di variazioni.

 

Le norme previste entrano in vigore dal 1° gennaio dell’anno successivo.

 

Alla base della Legge di Bilancio c’è il Def 2021, Documento di economia e finanza che definisce i margini economici entro i quali potrà muoversi la Legge di Bilancio in termini di PIL e di rapporto deficit/PIL.   

 

Vista l’emergenza sanitaria ed economica che si è venuta a creare con il coronavirus, quest’anno l’intero percorso di Bilancio 2021 dovrà essere ricalibrato a settembre con il Nadef – la Nota di aggiornamento al Def che ha necessariamente rivisto  tutte le stime.

 

Legge di Bilancio 2021, ottobre caldo per il governo:

Il governo dovrebbe avere le idee chiare sul da farsi, specialmente dopo il piano Colao e gli Stati Generali dell’economia, ma il condizionale è d’obbligo. L’obiettivo dell’esecutivo è quello di arrivare ad ottobre con contenuti di spessore in vista della manovra finanziaria da approntare.

 

In tale occasione l’esecutivo presenterà anche il Recovery Plan, il Piano Nazionale di Recupero e Resilienza dell’Italia propedeutico al Recovery Fund, in anticipo rispetto alla scadenza fissata dalla Commissione europea del 30 aprile 2021.

 

C’è molta attenzione attorno al Recovery Fund, il nuovo programma di aiuti europei che per l’Italia vale circa 170 miliardi di euro, visto che potrebbe finanziare interventi importanti nell’occupazione e nella sanità, liberando risorse per altri settori.

 

Manovra 2021 punta su riforma fiscale

Il Bilancio 2021 sarà un’incognita soprattutto riguardo alle coperture, visto che il governo dovrà fare i conti con minori entrate dovute alla caduta vertiginosa del PIL.  

 

Per il momento sembra che il governo voglia concentrarsi sulla riforma fiscale per rimandare al 2022 quella previdenziale. In particolare, Quota 100 verrà confermata per il 2021 per andare in pensione l’anno successivo con la possibile ma non certa entrata in vigore di Quota 41.

 

Il Ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, ha assicurato che c’è ancora in programma di riformare il sistema previdenziale e che bisognerà intervenire sulle “pensioni basse; un tema che, in parte, abbiamo già affrontato con la Pensione di cittadinanza e su cui continueremo a lavorare nelle prossime settimane e nei prossimi mesi in vista della legge di Bilancio”.

 

Legge di Bilancio 2021, nuove aliquote Irpef e revisione IVA

La riforma del fisco è prioritaria per il governo e avrà un ruolo centrale anche nella prossima Legge di Bilancio 2021. In particolare, si parla di nuove aliquote Irpef, di una possibile revisione dell’IVA e di misure per contrastare l’evasione e l’elusione fiscale.  

 

Relativamente all’imposta sulle persone fisiche si punta alla riduzione al 36% dei due scaglioni attualmente al 38% e al 41% per i ceti medi mentre per l’IVA si potrebbero attuare misure temporanee e selettive. 

 

Scongiurato invece l’aumento generalizzato dell’IVA grazie al disinnesco delle clausole di salvaguardia autorizzato dall’Unione Europea.

 

Dovranno essere poi varate misure per lavoro, famiglie, sanità ed interventi “green”, misure che il ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli spera possano essere non più di carattere temporaneo ma strutturali, come il superbonus al 110%.

 

Intanto il governo ha chiesto ed ottenuto dal Parlamento un terzo scostamento di bilancio per far fronte alle spese legate all’emergenza covid. “In due mesi abbiamo fatto due provvedimenti da 80 miliardi di extra deficit e oltre 160 miliardi di saldo netto da finanziare”, ha osservato Patuanelli, rendendosi perfettamente conto che la cifra equivale a circa tre manovre di bilancio ordinarie annuali.

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