Pubblica Amministrazione

Aumento stipendio statali 2021 e nuove assunzioni PA: le novità

Legge di Bilancio 2021 intero capitolo riservato agli statali, con nuove misure per la Pubblica Amministrazione e il Pubblico Impiego che deludono sindacati

23 novembre 2020 17:02
Aumento stipendio statali 2021 e nuove assunzioni PA: le novità

La legge di Bilancio 2021 appena approvata, arriverà la prossima settimana in Parlamento per seguire il suo naturale iter di approvazione, che dovrà avvenire necessariamente entro il 31 dicembre 2020. I tempi sono stretti, si arriverà probabilmente a ridosso del Natale.

 

Un intero capitolo della Manovra è riservato agli statali, con nuove misure per la Pubblica Amministrazione (PA) e il Pubblico Impiego che sembrano deludere i sindacati. Vediamo insieme di cosa si tratta.

 

Legge di Bilancio 2021 passa all’esame delle Camere

Il testo della nuova legge di Bilancio 2021 è arrivato finalmente alle Camere per la sua approvazione definitiva, dopo essere passato nuovamente al vaglio del Consiglio dei Ministri che ha convalidato il testo elaborato lo scorso 18 ottobre.

 

 

I tempi di approvazione sono piuttosto stretti, i ritardi sono stati causati dalle misure che il governo si è trovato in fretta ed in furia a varare per l’acuirsi della crisi pandemica, come il Dpcm del 3 novembre e i decreti Ristoro uno e bis. Intanto all’orizzonte appare già un decreto Ristori ter e quater per indennizzare altre categorie coinvolte dalle chiusure, per il quale sarà necessario un nuovo scostamento di bilancio da 8 miliardi di euro. Sinora siamo a 100 miliardi di ulteriore deficit.

 

La chiusura è prevista per metà dicembre, forse addirittura in prossimità della Vigilia di Natale.

 

La Manovra finanziaria 2021 da circa 38 miliardi di euro introduce misure per il rilancio delle imprese e il rafforzamento degli enti non commerciali, per il sostegno alle famiglie e ai lavoratori, per l’implementazione delle politiche sociali, nonché interventi settoriali mirati su sanità, scuola, università e ricerca, cultura, sicurezza, informazione, innovazione e trasporti. Sono previste anche misure in favore delle Regioni e degli enti locali, per la Pubblica Amministrazione e il lavoro pubblico.

 

Manovra 2021, misure per il lavoro pubblico: fondo per assunzioni

Un intero capitolo della nuova legge di Bilancio 2021 è stato dedicato alla Pubblica Amministrazione e al lavoro pubblico, con risorse ulteriori per il rinnovo contrattuale e nuove assunzioni di personale a tempo indeterminato in aggiunta a quelle previste dalla legislazione vigente.

 

In particolare, la Manovra ha istituito un Fondo che dal 2021 al 2033 mette a disposizione 3,63 miliardi di euro per le assunzioni necessarie ai ministeri ed alla Pubblica Amministrazione in deroga alle regole generali che limitano spesa e il turn over. Si parla in media di oltre 315 milioni annui, specifica il testo della bozza della Legge di Bilancio 2021.

 

Secondo quanto riportato da il Messaggero, sono previste in totale 14 mila assunzioni. Scendendo nel dettaglio, sono previsti circa 3.280 nuovi ingressi nella giustizia, 140 funzionari al ministero delle Politiche agricole, 250 al Viminale, 142 al ministero della Salute, 550 alle Ragionerie territoriali dello Stato, 61 all’Agenzia nazionale delle erogazioni in agricoltura (Agea).

 

Per le forze dell’Ordine prevista l’assunzione scaglionata nel tempo di 750 Vigili del fuoco, di 1.935 persone per la Polizia penitenziaria, di 1.300 per la Guardia di Finanza, di 700 Carabinieri e di 600 nuovi ingressi per la Polizia di Stato.

 

Per quanto riguarda il Mezzogiorno, le Pubbliche Amministrazioni che ricoprono ruoli di coordinamento, di gestione e di utilizzazione dei fondi della coesione potranno assumere 2.800 persone nei prossimi tre anni.

Si punta molto sul rafforzamento della capacità amministrativa nei prossimi anni per un utilizzo sempre più efficiente ed efficace dei Fondi della politica di coesione, specialmente in vista dell’arrivo degli oltre 200 miliardi di euro del Recovery fund.

 

Le regioni interessate sono:

 

  • Abruzzo;

  • Basilicata;

  • Calabria;

  • Campania;

  • Molise;

  • Puglia;

  • Sardegna;

  • Sicilia.

 

Autorizzata una spesa massima di 126 milioni di euro l’anno fino al 2023 con oneri a carico dei fondi strutturali europei. Il personale verrà selezionato tramite concorso.

 

Legge di Bilancio 2021: 400 milioni di euro in più per rinnovo contratto

Il Coronavirus sembra non aver colpito più di tanto il settore pubblico sul fronte del lavoro, anzi porterà a maggiori assunzioni, mentre sta lasciando esanime quello privato, con esiti ancora imprevedibili in primavera, quando finiranno il blocco dei licenziamenti e la cassa integrazione Covid.

 

In vista non solo nuove assunzioni nella Pubblica Amministrazioni ma anche aumenti per il rinnovo del contratto 2019-2021, con 400 milioni di euro aggiuntivi inseriti in Manovra che porteranno a 3,8 miliardi lo stanziamento complessivo per le Pubbliche Amministrazioni centrali. Considerando anche quelle territoriali (Regioni, enti locali, sanità, università) si arriva ad un totale di 6,7 miliardi di euro.

 

Tutto questo però non sembra essere sufficiente per le organizzazioni sindacali, che chiedono rinnovamento e cambiamento ma anche più dei 100 euro lordi mensili di aumento stimati dal Governo, minacciando uno sciopero.

 

Non ci sono adeguate risposte sintetizzano Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa: a conti fatti si tratta di non più di 50-40 euro a testa e nella scuola gli importi potrebbero essere ancora inferiori.

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