La Manovra 2021 nel dettaglio

Legge di Bilancio 2021: ristoro autonomi, bonus assunzioni proroga CIG

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31 ottobre 2020 13:49
Legge di Bilancio 2021: ristoro autonomi, bonus assunzioni proroga CIG

Il governo ha varato nel fine settimana la Manovra finanziaria 2021 da circa 40 miliardi di euro. La legge di Bilancio avrà un particolare focus sul mondo del lavoro per evitare quell’ondata di licenziamenti che ci si attende con la fine della cassa integrazione Covid e del blocco dei licenziamenti decisi in piena pandemia.

 

L'esecutivo ha intenzione di prorogare la cassa integrazione Covid nel 2021 solo per le aziende in difficoltà, ossia che registrano un consistente calo di fatturato rispetto all’anno precedente, mettendo a disposizione 5 miliardi di euro.

 

Previsti sgravi contributivi per l’assunzione di giovani under 35 e la conferma del bonus assunzioni al Sud.  

 

Lavoro, Gualtieri: bisogna puntare sui giovani

Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, sembra essere piuttosto fiducioso nella ripresa economica dell’Italia, nonostante sul Paese aleggi lo spettro di una seconda ondata di contagi.

Siamo fiduciosi in una forte ripresa economica. Ci aspettiamo più assunzioni e un aumento dei posti di lavoro, non dei licenziamenti”, ha dichiarato il titolare del dicastero di via xx settembre a Roma, ribadendo di voler puntare sui giovani.

 

Far ripartire l'economia significa innanzitutto avere più lavoro, a partire dai giovani. Per questo in tutta Italia chi assumerà giovani sotto i 35 anni avrà i contributi integralmente pagati dallo Stato, mentre con 200 milioni consentiremo a decine di migliaia di giovani di partecipare al servizio civile universale”, ha spiegato il numero uno delle Finanze anticipando le misure contenute in Manovra.

 

L’idea di puntare sugli under 35 piace anche al ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo: “è una misura che ho fortemente voluto per rilanciare concretamente l'inserimento lavorativo dei giovani, una delle nostre risorse più grandi. Rendiamo i nostri figli protagonisti della rinascita del Paese”.

 

Legge di Bilancio 2021 proroga cassa integrazione Covid:

La cassa integrazione Covid finirà a metà novembre svincolando le aziende dallo stop ai licenziamenti. Per evitare di assistere a licenziamenti di massa, l’esecutivo ha pensato di prorogare il tanto discusso ammortizzatore sociale, ma solo per le aziende in difficoltà.

 

I criteri per determinare quale siano le aziende maggiormente colpite dalla crisi Covid potrebbero prendere spunto da quelle indicate nel decreto Agosto, che qui brevemente riassumiamo:

  • cassa integrazione gratis per le aziende che hanno perso almeno il 20% del fatturato;

  • contributo del 9% per le aziende che hanno perso meno del 20%;

  • contributo del 18% per le aziende che non hanno avuto perdite di fatturato.

La nuova cassa integrazione Covid 2021 inserita nella Legge di Bilancii 2021, sarà retroattiva andando a coprire quelle aziende che termineranno le 18 settimane di cassa integrazione previste nel 2020 a metà novembre.

 

Naturalmente le aziende che optano per l’utilizzo della cassa integrazione non potranno licenziare i propri dipendenti: il blocco dei licenziamenti potrà quindi proseguire fino a fine anno, ossia al 31 dicembre 2020, mentre non sarebbero previsti vincoli ai licenziamenti nel 2021.

 

Diverse le posizioni sull’argomento dei sindacati e di Confindustria, con i primi che chiedono una proroga dello stop dei licenziamenti fino a marzo 2021 mentre l’Associazione delle imprese italiane ne chiede l’eliminazione.

 

Per la cig Covid 2021, che potrebbe essere di 18 settimane, il governo avrebbe stanziato 3-4 miliardi di euro, cifra che potrebbe salire fino a 5 miliardi per coprire anche l’ultima parte del 2020.

 

Legge di Bilancio 2020 bonus assunzioni giovani e donne:

Per problemi di coperture non è pensabile concedere sgravi contributivi alle aziende che assumono a tempo indeterminato su tutto il territorio nazionale e senza limiti di età. Ecco perché il governo ha deciso di puntare sui giovani per il bonus assunzioni.

 

In particolare, il pacchetto lavoro della legge di Bilancio prevede il nuovo bonus assunzioni giovani 2021 con l’azzeramento per tre anni dei contributi previdenziali per l’assunzione degli under 35, su tutto il territorio nazionale. Per il 2021 era già previsto uno sgravio contributivo, ma solo del 50%. Stanziati fondi pari a circa 700 milioni di euro.

Secondo alcuni calcoli grazie a questi sconti, che andrebbero applicati a redditi inferiori ai 24 mila euro l’anno, le aziende potrebbero ottenere risparmi fino a 6 mila euro l'anno.

 

Questo bonus assunzioni va ad aggiungersi a quello previsto per le aziende del Mezzogiorno, il bonus Sud appunto introdotto con il decreto Agosto, che prevede sgravi contributivi per le aziende del Sud che assumono personale, ma senza limiti di età. La conferma dello sconto del 30% sulle assunzioni al Sud costerà circa 5 miliardi di euro.

 

Il bonus assunzioni giovani potrebbe essere esteso anche a tutela di un’altra categoria debole, l’occupazione femminile. L’obiettivo principale sarebbe quello di garantire il mantenimento del posto del lavoro al rientro dalla maternità.

 

Inoltre, per una più diretta, immediata ed efficace collocazione dei giovani nel mercato del lavoro il Consiglio dei Ministri ha deciso di varare un disegno di legge che tende a semplificare le modalità di accesso all'esercizio di alcune professioni regolamentate, fra cui odontoiatra, farmacista, veterinario e psicologo, rendendo abilitanti i titoli universitari.

 

Legge di Bilancio 2020 le altre misure per il lavoro:

Previste altre misure per il lavoro nella prossima legge di Bilancio 2021. La Manovra stanzierà 4 miliardi di euro per prorogare i contratti a termine del personale sanitario, come medici ed infermieri per l’emergenza Covid.

 

Confermato il taglio del cuneo fiscale nel 2021 per i redditi compresi tra i 28 e i 40 mila euro con circa 2 miliardi di euro.

 

Allo studio anche un fondo di ristoro per gli autonomi che hanno chiuso l’attività causa Coronavirus, da 2-3 miliardi di euro.

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