Legge di Bilancio 2020 Testo in Senato: ultime novità sulle misure

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Legge di Bilancio testo 2020: il testo Ddl di bilancio in Senato: inziato l'iter parlamentare che porterà all'approvazione del disegno di legge di bilancio per l’anno finanziario 2020.


Nell’Atto Senato n. 1586 sono tante le novità e e le misure inserite come ad esempio la neutralizzazione delle clausole di salvaguardia che così non faranno aumentare l'IVA dal 2020, la proroga del super ammortamento e dell'iper ammortamento, la riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti, la rimodulazione degli oneri detraibili in base al reddito, il bonus facciate al 90%, che va ad affiancarsi ai bonus casa 2020 per ristrutturazioni, risparmio energetico e acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, la conferma del regime della cedolare secca al 10% sulle locazioni a canone concordato, le modifiche al regime forfetario per imprese e lavoratori autonomi, la tassa auto aziendali concesse in uso promiscuo ai dipendenti, la tassa sulla plastica e la tassa sullo zucchero e tante tante altre.

 

Andiamo quindi a vedere nello specifico la legge di Bilancio 2020 testo pdf in Parlamento articolo per articolo:

 

Legge di Bilancio testo 2020 pdf in Parlamento articolo 2

Articolo 2 – Sterilizzazione clausole salvaguardia Iva e accise:

Per il 2020, viene neutrallizato l'aumento IVA 2020 delle aliquote dell’Iva e dell’accisa su benzina e gasolio impiegati come carburanti.

 

Articolo 3 – Deducibilità Imu

La Legge di Bilancio conferma per:

  • il 2019, la deducibilità IMU del 50% dal reddito d’impresa e da quello derivante dall’esercizio di arti e professioni, riguardante gli immobili strumentali.

  • il 2020 e 2021 deducibilità IMU al 60%;

  • dal 2022 deducibilità IMU al 100%.

 

Articolo 4 – Riduzione aliquota cedolare secca per contratti a canone concordato

In base all'articolo 4 del testo della Manovra, l’aliquota della cedolare secca al 10% viene stabilizzata per quanto concerne i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo stipulati a canone concordato nei comuni con carenze di disponibilità abitative (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia, nonché i comuni confinanti con gli stessi e gli altri comuni capoluogo di provincia) e negli altri comuni ad alta tensione abitativa individuati dal Cipe.

Ciò significa cedolare secca 2020 al 10%, stessa aliquota anche nei successivi anni.

 

Articolo 5 – Fondo riduzione carico fiscale sui lavoratori dipendenti

L'articolo 5 della Legge di Bilancio 2020 prevede l'istituzione di un Fondo per la riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti, con dotazione di 3 miliardi di euro per il 2020 e di 5 miliardi annui a decorrere dal 2021. 

Tale articolo fa riferimento al taglio del cuneo fiscale 2020 in busta paga dei lavoratori dipendenti a partire da luglio 2020.

 

Articolo 19 – Proroga bonus casa

Proroga bonus casa 2020: riconfermate le detrazioni per:

  • bonus ristrutturazioni;

  • Ecobonus;

  • Bonus mobili e di grandi elettrodomestici.

  • Bonus verde.

 

Articolo 20 – Disposizioni in materia di sport:

Confermato per il 2020 il credito d’imposta del 65% per le erogazioni liberali effettuate da privati e destinate a finanziare interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche “sport bonus”.

 

Articolo 21 – Esenzione Irpef redditi dominicali e agrari coltivatori diretti e IAP

Proroga al 2020 per l’esenzione Irpef per i redditi dominicali e agrari di coltivatori diretti e IAP, che la legge di bilancio 2017 aveva disposto per gli anni dal 2017 al 2019.

Nel 2021, concorreranno alla base imponibile nella misura del 50%.

 

Articolo 22 – Incentivi fiscali beni strumentali e economia circolare

L'articolo 22 della Legge di Bilancio 2020 proroga:

Per gli anni dal 2020 al 2022, un credito d’imposta green del 10%, come premialità aggiuntiva, per gli investimenti in macchinari e software effettuati a partire dal 1° gennaio 2017, facenti parte di un progetto di trasformazione tecnologica con un determinato obiettivo ambientale.

 

Articolo 23 – Credito di imposta per la formazione 4.0

Viene prorogato al 31 dicembre 2020 il credito d’imposta per le spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal Piano nazionale industria 4.0.

 

Articolo 24 – Proroga del credito d’imposta per investimenti

Confermato fino al 31 dicembre 2020 il credito d’imposta introdotto dal Dl n. 8/2017 per chi effettua investimenti nelle regioni dell’Italia centrale colpite dagli eventi sismici del 2016.

 

Articolo 25 Legge di Bilancio: il Bonus facciate

Dal 2020 nasce il nuovo bonus facciate: per le spese sostenute nel 2020 per interventi edilizi, inclusi quelli di manutenzione ordinaria, finalizzati al recupero o al restauro della facciata degli edifici, si potrà fruire della detrazione bonus facciata 2020 del 90% sul loro intero ammontare.

 

Articolo 30 – Incentivo generale per la patrimonializzazione delle imprese:

Per le imprese viene abrogata la mini Ires introdotta con la scorsa Legge di Bilancio e viene ripristinata, già a decorrere dal 2019, l’Ace, il precedente incentivo per la patrimonializzazione delle imprese (articolo 1, Dl n. 201/2011).

L'aliquota per il calcolo del rendimento nozionale del nuovo capitale proprio è fissata all'1,3%.

 

Articolo 31 – Misure premiali pagamento elettronici

Previsti rimborsi in denaro per i residenti che, fuori dall’esercizio di attività d’impresa, arte o professione, effettuano abitualmente acquisti con strumenti di pagamento elettronici da soggetti svolgenti attività di vendita di beni e di prestazione di servizi. Le modalità attuative saranno definite da un decreto del Mef.

 

Articolo 37 – Proroga credito d’imposta investimenti nel Mezzogiorno

Proroga Bonus Sud 2020 ossia il credito d’imposta a favore dei titolari di reddito d’impresa che acquisiscono, anche tramite leasing, beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.

 

Articolo 38 – Bonus investimenti Sud

L'articolo 38 della Legge di Bilancio il bonus investimenti Sud 2020, ovvero il credito d’imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo effettuati nelle regioni del Mezzogiorno pari al 50% della spesa incrementale. Per il via al bonus si attende l'autorizzazione della Commissione europea.

 

Articolo 42 – Esenzione canone Rai per gli anziani a basso reddito

Esenzione canone RAI 2020 over 75 se a basso reddito, ovvero fino a 8mila euro annui.

Tale esenzione spetta anche nel caso in cui il beneficiario conviva con colf, badanti o collaboratori domestici.

 

Articolo 70 – Campione d’Italia

Introdotta l’imposta locale sul consumo nel comune di Campione d’Italia. Colpisce il consumo finale non imprenditoriale, circa le forniture di beni, le prestazioni di servizi e le importazioni avvenute a partire dal 1° gennaio 2020.

 

Previste alcune agevolazioni fiscali per favorire il rilancio economico-sociale di quel comune, dopo la situazione di crisi determinata dalla chiusura della casa da gioco municipale, su cui poggiava l’economia del territorio campionese.

 

Articolo 75 – Rimodulazione oneri detraibili in base al reddito

Per i contribuenti con redditi superiori a 120mila euro, vengono introdotte nuove regole per le detrazioni fiscali 2020. In pratica per le spese 2020 scatta un meccanismo di riconoscimento parziale (in misura decrescente al crescere del reddito complessivo, fino ad azzerarsi una volta raggiunta quota 240mila euro) delle detrazioni spettanti per gli oneri indicati nell’articolo 15 del Tuir.

Nello specifico per i redditi oltre i 120mila euro, la percentuale di detraibilità è data dal rapporto tra l’importo di 240mila, diminuito del reddito complessivo, e l’importo di 120mila.

Sono escluse dal tetto sulle detrazioni redditi alti:

  • spese per patologie esenti dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica;

  • interessi passivi su prestiti e mutui agrari;

  • mutui ipotecari per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione dell’abitazione principale.

 

Articolo 76 – Disposizioni in materia di accisa sul gasolio commerciale

Esclusione dal beneficio dell’accisa ridotta sul gasolio, riservato agli esercenti attività di trasporto merci e passeggeri, anche i veicoli di categoria Euro 3.

La disposizione entra in vigore dal 1° marzo 2020.

 

Dal 1° gennaio 2021, l’esclusione dal beneficio riguarderà anche i veicoli di categoria Euro 4.

 

Articolo 78 – Tassa auto aziendali

Tassa auto aziendali 2020: ai fini della determinazione del fringe benefit delle auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti:

  • per i soli veicoli elettrici e ibridi e a tutti i veicoli dati ai dipendenti addetti alla vendita di agenti e rappresentanti di commercio la percentuale del 30% dell’importo corrispondente alla percorrenza convenzionale di 15mila chilometri calcolato sulla base delle tabelle Aci.

  • Per tutti gli altri veicoli, la percentuale è elevata al 100% a seconda del livello di emissioni di biossido di carbonio: fino a 160 grammi per chilometro od oltre.

 

Articolo 79 – Imposta sul consumo dei manufatti in plastica, Tassa sulla plastica:

Tassa sulla plastica per i manufatti monouso e incentivi per le aziende produttrici manufatti in plastica biodegradabile e compostabile.

La nuova imposta sul consumo dei manufatti monouso realizzati, anche parzialmente, in polimeri organici sintetici destinati al contenimento, protezione, manipolazione o consegna di merci o di prodotti alimentari come:

  • bottiglie;

  • buste e vaschette per alimenti in polietilene;

  • contenitori in tetrapak per latte, bibite, vini;

  • contenitori per detersivi;

  • imballaggi in polistirolo espanso,

  • rotoli in plastica per la protezione o la consegna di elettrodomestici,

  • apparecchiature informatiche, eccetera);

è di 1 euro per chilogrammo di materia plastica.

 

Previsto anche un credito d’imposta del 10% per: le spese sostenute nell’anno 2020 per:

  • l’adeguamento tecnologico finalizzato alla produzione di manufatti biodegradabili e compostabili.

  • l'attività di formazione svolte per acquisire o consolidare le conoscenze connesse all’adeguamento tecnologico.

 

Articolo 82– Tassa sullo zucchero

Introdotta la sugar tax in base all'articolo 82 della Legge di Bilancio 2020 la nuova imposta sul consumo delle bevande analcoliche che contengono dolcificanti aggiunti, di qualunque origine.

 

Dalla tassa sullo zucchero 2020 sono escluse le bevande che contengono zuccheri “propri” e quelle con modesta aggiunta di dolcificanti, finalizzata solo al perzionamento del gusto delle bevande.

 

Articolo 83 – Buoni pasto mense aziendali

Modificato l’importo giornaliero dei buoni pasto che non concorre al reddito di lavoro dipendente:

 

Articolo 84 – Imposta sui servizi digitali

Modificata la cd. Web tax 2020 ovvero l'imposta del 3% sui ricavi derivanti da servizi digitali realizzati da esercenti attività d’impresa.

È stabilito, tra l’altro, che, per l’applicazione della normativa, non è più necessaria l’emanazione di un apposito Dm.

 

Articolo 85 – Tracciabilità delle detrazioni

In base all'articolo 85 del testo della Legge di Bilancio 2020 viene previsto che al fine di fruire della detrazione del 19% prevista per gli oneri ex articolo 15 Tuir, l'obbligo di pagamento con strumenti tracciabili come versamenti in banca o posta, carte di debito, credito e prepagate, assegni bancari e circolari.

 

Potranno essere pagati in contanti: medicinali, dispositivi medici, prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate al Servizio sanitario nazionale.

 

Articolo 87– Modifiche in materia di imposte indirette

Cancellata l’esenzione per i certificati rilasciati da organi dell’Autorità giudiziaria relativi alla materia penale: l’imposta di bollo è pari a 2,40 euro a foglio.

 

Articolo 88 – Regime forfetario

Abrogata la disposizione che, dal 2020, istituiva un’imposta sostitutiva del 20% per esercenti attività d’impresa, arti o professioni con ricavi/compensi nell’anno precedente tra 65.001 e 100mila euro.

Apportate modifiche al vigente regime forfetario per chi ha ricavi/compensi fino a 65mila euro:

  • reintrodotto il requisito relativo al sostenimento delle spese per il personale e lavoro accessorio per un ammontare complessivo non superiore a 20mila euro lordi.

  • è reintrodotta la causa di esclusione relativa al conseguimento, nel corso dell’anno precedente, di redditi di lavoro dipendente o assimilato superiori a 30mila euro.

  • ridotto di un anno il termine di decadenza per l’accertamento, per i contribuenti che hanno un fatturato annuo costituito esclusivamente da fatture elettroniche.

  • è stabilita la rilevanza del reddito soggetto a imposta sostitutiva per determinare la condizione di familiare a carico, per calcolare le detrazioni per carichi di famiglia, le altre detrazioni ex articolo 13 Tuir e quelle per canoni di locazioni (articolo 16 Tuir) e, in generale, per stabilire la spettanza o la misura di benefici, fiscali e non, collegati al possesso di requisiti reddituali, come l’Isee.

 

Articolo 89 – Rendimento beni:

  • Rivalutazione del valore delle partecipazioni non negoziate e dei terreni, con riferimento, questa volta, ai beni posseduti al 1° gennaio 2020. A tal fine, entro il 30 giugno 2020 va pagata un'imposta sostitutiva dell’11%.

  • Aumento al 26% l’aliquota dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze realizzate in caso di vendita di beni immobili acquistati o costruiti da non più di cinque anni (l’applicazione del regime, in luogo della tassazione Irpef ordinaria, può essere chiesta al notaio in sede di rogito).

  • per le imprese che non utilizzano i principi contabili internazionali, la possibilità di rivalutare i beni d’impresa con imposta sostitutiva del 12% (beni ammortizzabili) o del 10% (altri beni).

 

Articolo 90 – Differimenti deduzione componenti negative Ires

Differita, per i soggetti Ires, la deduzione di alcune componenti negative:

  • al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2022 e ai tre successivi, il 12% dello stock di svalutazioni e perdite su crediti;

  • al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2028, il 10% della riduzione di valore dei crediti e delle altre attività finanziarie derivante dalla rilevazione del fondo a copertura perdite attese su crediti di cui al paragrafo 5.5 dell’Ifrs 9;

  • al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2025 e ai quattro successivi, il 5% dello stock di componenti negativi riferibili alle quote di ammortamento relative al valore dell’avviamento e delle altre attività immateriali.

 

Articolo 93 – Incremento del prelievo sulle vincite

Apparecchi da intrattenimento:

  • aliquota dell’1,9% per le vincite fino a 500 euro a partire da maggio 2020, che scende all’1,3% dal 2021;

  • aliquota al 15% oltre i 500 euro.

Giochi numerici a totalizzatore nazionale e le lotterie nazionali ad estrazione istantanea, da marzo 2020;

  • Aliquota 15% sopra i 500 euro.

 

Art. 94 – Royalties 

Per quanto riguarda la tassazione sui concessionari di coltivazione di idrocarburi, eliminata, per gli anni 2020-2022:

  • l’esenzione per i primi 25 milioni di Smc di gas e 20mila tonnellate di olio prodotti in terraferma;

  • l'esenzione per i primi 80 milioni di Smc di gas e 50mila tonnellate di olio prodotti in mare.

 

Articolo 95 – Unificazione Imu-Tasi

Per effetto dell'articolo 95 della Legge di Bilancio 2020 viene abolita dal 2020, la IUC,imposta unica comunale fatta eccezione la TARI e l'IMU, per cui di fatto viene abolita la TASI dal 2020.

La nuova IMU 2020 avrà come aliquota base fissata allo 0,86%, che i Comuni potranno diminuire fino ad azzerare o aumentare fino all’1,06% ovvero all’1,14%, comprensivo dell’attuale 0,8% di maggiorazione Tasi.

 

Articolo 96 – Riforma della riscossione Enti locali

Vengono riviste le norme in materia di riscossione spontanea e coattiva delle entrate degli enti locali, attraverso l'estensione di alcune novità che hanno interessato i tributi erariali.

 

Articolo 97 – Canone unico

Prevista dal 2021 l’entrata in vigore del cd. canone unicocanone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, istituito e disciplinato da Comuni, Province e Città metropolitane.

 

Il canone unico unifica dal 2021:

  • la tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche (Tosap);

  • il canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (Cosap),

  • l’imposta comunale sulla pubblicità (Icp);

  • diritto sulle pubbliche affissioni (Dpa);

  • il canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari (Cimp);

  • il canone previsto dal codice della strada per l’uso o l’occupazione delle strade e delle loro pertinenze.

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