Manovra 2020: regime forfettario flat tax novità pensioni e famiglie

«Manovra 2020 regime forfettario, flat tax, fattura elettronica cosa prevede decreto fiscale e novità pensioni e famiglie, bonus e agevolazioni, detrazioni»

Manovra 2020 ultima ora: Quota 100 confermata per il 2020 e dal 2021 si vedrà perché nel corso dell'anno prossimo il governo cercherà di mettere mano alla nuova riforma pensioni fissando 3 tipi di flessibilità in uscita che diventeranno strutturali, rinviato l'assegno unico per i figli a carico ma in arrivo la Carta bimbi da 400 euro per pagare la retta dell'asilo nido che sarà gratis per tutte le famiglie a basso reddito, confermati RdC e PdC, novità su pensioni, fisco, bonus e taglio cuneo fiscale che viene esteso ai redditi fino a 35.000 euro, ecco cosa prevede il testo della nuova legge di bilancio e del decreto fiscale.

 

Ecco quali sono le ultime novità in tema di nuova Manovra che potrebbero trovare posto nel testo definitivo della nuova Legge di Bilancio 2020, in attesa che venga presentato al Consiglio dei Ministri.

 

Con l'approvazione del testo definitivo della Manovra 2020 si arriverà finalmente a capire come sarà esattamente questa nuova Legge Finanziaria, anche se a detta del neo ministro dell'Economia Gualtieri, già si sa che potrebbe non essere una manovra economica restrittiva ma espansiva.

 

Le novità Manovra economica 2020 vedono in primis la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia, in modo da bloccare l'aumento IVA previsto dal 1° gennaio 2020, poi il taglio del cuneo fiscale ad esclusivo vantaggio della busta paga dei lavoratori con la probabile estensione del famoso bonus Renzi ad una platea maggiore di beneficiari e che potrebbe arrivare ad un bonus di 500 euro annui.

 

E ancora il salario minimo, la pensione di garanzia giovani, l'assegno unico per figli a carico, la probabile estensione del riscatto laurea agevolato.

 

Manovra 2020 testo approvato dal Consiglio dei Ministri:

E' stato approvato salvo intese, il testo della nuova Manovra 2020 e del Decreto Fiscale 2020 nello specifico:

  • Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili (decreto-legge);

  • Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020 – 2022 (disegno di legge);

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri, ha quindi approvato un decreto legge che introduce disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili e il disegno di legge recante il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e il bilancio pluriennale per il triennio 2020 – 2022.

 

I due provvedimenti vanno a comporre la manovra finanziaria 2020 e trovano la loro traduzione sul piano contabile nel Documento programmatico di bilancio per il 2020, che viene quindi trasmesso alla Commissione europea.

 

Manovra 2020: di quante risorse si parla?

Nella nuova Manovra economica 2020 Quota 100, reddito di cittadinanza, cuneo fiscale, salario minimo e l'addio alla flat tax, sono solo alcune delle più importanti novità contenute nel nuovo testo della legge di Bilancio 2020 di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020 – 2022.

 

A detta del ministro dell'economia Roberto Gualtieri, la nuova Manovra economica italiana sarà espansiva e non restrittiva ma tutto dipenderà dall'Ue e dal deficit che ci consentirà di applicare per il nuovo anno finanziario.

 

Legge di Bilancio 2020 quante risorse? Come preannunciato la nuova Manovra 2020 sarà di circa 30-31 miliardi, di cui però 23 miliardi servono solo per la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia e di conseguenza per bloccare l'aumento IVA 2020.

 

Per cui ecco come saranno ripartite le risorse:

  • 23,1 miliardi servono per bloccare l'aumento dell'IVA;

  • 3-4 miliardi servono per coprire le spese indifferibili.

  • taglio del cuneo fiscale, secondo le ultime notizie sarà esteso ai redditi fino a 35.000 euro;

  • salario minimo.

Alla luce dei numeri sopracitati e valutando le ultimissime notizie arrivate dopo l'approvazione della NaDef, Nota di aggiornamento al Def, per cui ora è possibile capire quali sono le misure contenute nella prossima Legge di Bilancio.

 

Manovra economica 2020: le prossime tappe

Quali sono le tappe che porteranno alla prossima Legge di Bilancio 2020?

Il nuovo Esecutivo giallorosso sta lavorando a pieno ritmo per rispettare le tappe previste dal calendario della Manovra 2020, il quale prevede che entro il 27 settembre 2019, il governo debba sottoporre in Parlamento la Nota di aggiornamento al documento di economia e finanza (la cosiddetta Nadef). Quest'anno l'approvazione è slittata al 30 settembre.

 

Entro il 15 ottobre 2019, il progetto di documento programmatico di bilancio (Dpb) deve essere inviato alla commissione Ue e all’eurogruppo e subito dopo. Il testo della nuova Manovra è stato infatti approvato dal Consiglio dei Ministri. Il testo è stato trasmesso nella notte del 15.

 

Entro il 20 ottobre, il governo deve presentare alle Camere il nuovo disegno di Legge di Bilancio 2020.


Dalla presentazione della Legge Finanziaria al Parlamento inizia l'iter che porterà ad approvare la manovra economica entro il 31 dicembre 2019, pena l’esercizio provvisorio.

 

Manovra 2020: ultima ora, cosa prevede?

Manovra 2020 ultima ora cosa prevede:

 

IVA: la nuova legge di bilancio 2020 ha come obiettivo la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia e di conseguenza lo stop all'aumento dell'IVA a partire dal 1° gennaio 2020.

 

Sempre in materia d’IVA, in queste ultimissime ore si sta parlando di varie ipotesi che hanno tutte un comun denominatore, quello di limitare l'evasione fiscale. Tra le ipotesi, quella di una tassazione sui contanti per chi preleva oltre 1.500 euro in un mese.

 

Taglio del cuneo fiscale 2020: l’obbiettivo del nuovo governo M5s e Pd è quello di ridurre il cuneo fiscale a completo vantaggio della busta paga dei lavoratori.

L'ipotesi più accreditata al momento vede l'introduzione di un bonus 500 euro in busta paga in più all’anno ai dipendenti attraverso l'estensione dell'attuale bonus Renzi o un aumento delle detrazioni fiscali che riducono l’Irpef.

La riduzione del cuneo fiscale 2020 per le imprese con un taglio dei contributi INPS a carico dei datori di lavoro per i contratti a tempo indeterminato, è stata rinviata.

 

Riforma Irpef 2020: la riduzione delle tasse per tutti i cittadini è una priorità per questo governo, ecco perché si torna a parlare di IRPEF, imposta sul reddito delle persone fisiche e la riduzione da 5 a 3 delle aliquote Irpef 2020 e scaglioni di reddito con una revisione delle cosiddette tax expenditures, in particolare quelle dei bonus nel settore energetico che riguardano le agevolazioni inquinanti.

 

Salario minimo: come previsto dal programma M5s Pd, le due forze di maggioranza sono a lavoro per introdotte una retribuzione minima garantita per tutti i lavoratori. Per il Movimento 5 stelle, il salario minimo non può scendere al di sotto dei 9 euro l'ora mentre per il Pd, la discussione deve essere affrontata con le parti sociali. Comunque è sicuro che il salario minimo sarà in legge di bilancio 2020, insieme al cuneo fiscale.

 

Misure anti-evasione in Legge di Bilancio 2020: si parla del super bonus per chi paga con bancomat o carte ed il cashback.

 

Welfare:

  • sostegno sociale per i giovani a basso reddito;

  • assegno unico figli a carico per le famiglie meno abbienti, specie se numerose e con persone con disabilità. Il riordino dei bonus famiglia 2020 é stato rinviato al 202 ma per il 2020, arriverà la Carta bimbi da 400 euro per pagare la retta dell'asilo nido mentre sarà gratis per le famiglie a basso reddito.

Industria 4.0 proroga bonus imprese 2020: il governo è a lavoro non solo per prorogare il piano Industria 4.0 ma anche per ampliarlo, con lo scopo di incentivare le imprese allo sviluppo digitale. In questa direzione dovrebbero arrivare misure ad hoc per favorire gli investimenti dei privati in startup e nelle PMI innovative.

 

Riforma Pensioni 2020: per quanto riguarda le pensioni 2020, Quota 100 rimane per l'anno 2020, la pensione di cittadinanza resta, viene introdotta la nuova pensione di garanzia e prorogata Opzione donna.


Reddito di cittadinanza: in base a quanto previsto dal decreto reddito di cittadinanza dal 6 marzo scorso è possibile presentare la domanda reddito di cittadinanza per ottenere la nuova misura universalistica a sostegno al reddito, in modo che nessun cittadino in Italia abbia un reddito mensile inferiore ai 780 euro. L’importo reddito di cittadinanza che spetta è diversificato in base al numero dei componenti della famiglia. Tale misura, è stata introdotta ufficialmente con il decreto Quota 100 e reddito di cittadinanza e sarà riconfermata anche nel 2020. Forse saranno introdotte delle migliorie al sostegno.

 

Pensione di cittadinanza: dal 6 marzo scorso, è stato avviato l'aumento delle pensioni minime fino a 780 euro con la pensione di cittadinanza, i requisiti per avere diritto all'aumento, essere in nucleo di over 67 e reddito Isee fino a 9360 euro. Ebbene per il prossimo 2020, la PdC sarà riconfermata.

 

Per la pensione anticipata donne 2020: c'è la proroga Opzione Donna 2020, che permette alle lavoratrici con 58 anni, se dipendenti, o 59 anni, se autonome, e 35 anni di contributi, di andare in pensione in anticipo rispetto ai requisiti di età della pensione di vecchiaia.

 

Bonus casa 2020: devono ancora essere riconfermati:

 

Manovra 2020 Bonus affitto e piano Casa:

Nella nuova Manovra 2020 c'è spazio anche per il nuovo programma pluriennale da 1 miliardo di euro per la Rinascita Urbana, promoso dalla ministra delle Infrastrutture e Trasporti, Paola De Micheli.

 

Nel programma una una parte consistente andrà a sovvenzionare il bonus affitto 2020 ovvero il fondo a sostegno delle locazioni per le famiglie in difficoltà. Al contributo si accederà tramite apposita domanda, requisiti e graduatoria da aggiornare ogni 3 mesi.

 

Un altro punto centrale del programma sarà poi la riqualificazione urbana con interventi pensati per "far rinascere interi quartieri nelle città medie e grandi” attraverso un insieme di interventi.

Il piano prevede lo sviluppo di dotazioni urbane e di servizi connessi all’abitare come il medico, il piccolo commercio, primo soccorso, ecc.  

 

Il finanziamento massimo che potrà essere richiesto al ministero è di 20 milioni di euro per ciascun progetto.

 

Manovra 2020 Regime forfettario e flat tax, ultmissime novità

Nel decreto fiscale 2020 ossia il decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2020, è un decreto legge che accoglie tutte le novità e le misure in materia fiscale.

 

Il nuovo decreto fiscale 2020 contiene quest'anno una importantissima novità che riguarda la flat tax partite IVA 2020.

 

La novità riguarda l'abrogazione della flat tax regime forfettario al 20% per le partite IVA che fatturano fino a 100 mila euro all’anno.

 

Nella nuova Legge di Bilancio 2020 regime forfettario, oltre alla cancellazione della flat tax al 20% per le partite IVA, il Governo sta ragionando anche su una eventuale rimodulazione del regime forfettario. L'ipotesi più accreditata è fare un ritorno al passato, a prima cioè delle misure introdotte nella Legge di Bilancio 2019.

 

I possibili cambiamenti che potrebbero arrivare con il nuovo deceto fiscale 2020 alla flat tax 2020 regime forfettario sono i seguenti:

  • reitroduzione di alcune clausole di esclusione, riportandole a prima della flat tax: compensi sopra i 5.000 euro e beni strumentali a 20.000 euro;

     

  • intervenire sulla soglia dei ricavi ora unificata a 65.000 euro e riportarla ai vecchi coefficienti di redditività distinti per codice ATECO;

     

  • introduzione di vincoli più pesanti e stringenti per chi entra ed esce dal regime forfettario da un anno all'altro;

  • altra ipotesi di rendere la fattura elettronica una leva di compliance rispetto alla stretta sulla reintroduzione del tetto sugli investimenti in beni strumentali e sugli emolumenti a collaboratori o dipendenti. In pratica, chi si trova nel regime agevolato tra 30mila e 65mila euro di ricavi potrebbe usufruire di una sorta di regime premiale se decidesse di optare volontariamente per l’ade

Altro capitolo su cui potrebbe vertere il testo del decreto fiscale 2020 è l'estensione dell'obbligo della fattura elettronica al regime forfettario 2020, categoria attualmente esonerata dagli obblighi introdotti dal 1° gennaio di quest'anno.

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