Verso la legge di Bilancio 2021

Manovra finanziaria 2021: cosa prevede novità e misure, ultime notizie

Conte e Gualtieri al lavoro per affrontare il cosiddetto cigno nero dell’economia, che ha investito l’Italia con il Coronavirus. Bloccato l'incremento IVA

20 ottobre 2020 08:44
Manovra finanziaria 2021: cosa prevede novità e misure, ultime notizie

Manovra 2021, ultime notizie:

 

*** Manovra 2021, ultime notizie 20 ottobre 2020: il Consiglio dei Ministri ha approvato la nuova legge di Bilancio 2021, che prevede misure per la sanità, le famiglie, il Mezzogiorno, il cuneo fiscale, la Riforma fiscale, i giovani, le misure di sostegno all’economia, lavoro e previdenza, trasporti pubblici, scuola, università e cultura.

 

Ecco le novità della Manovra 2021.

 

*** Manovra 2021, ultime notizie 2 ottobre 2020: la Manovra 2021 potrebbe creare ulteriore deficit, visto che sarà inevitabilmente condizionata dall'emergenza Covid e che i soldi del Recovery fund arriveranno solo a metà 2021. Secondo quanto scritto da Lorenzo Salvia ed Enrico Marro sul Corriere della Sera, il costo della Manovra finanziaria per il 2021 sarà molto più alto di quanto previsto inizialmente, pari a circa 40 miliardi di euro, di cui più della metà coperti con maggior deficit. Da considerare però che nel 2020 l’indebitamento è cresciuto già di 100 miliardi di euro, portandosi su livelli preoccupanti.

 

Il governo potrebbe adottare lo stesso comportamento che ha avuto con il Sure, indebitandosi sul mercato per poi sostituire l'emissione di titoli con i 209 miliardi di euro di prestiti del Next generation Eu.

 

*** Manovra 2021, ultime notizie 3 settembre 2020: la prossima Manovra 2021 conterrà un taglio delle tasse, con nuove aliquote Irpef. Ad assicurarlo il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri.

 

Si tratterà di una manovra da 20-25 miliardi, con l’obiettivo di non aumentare il deficit, arrivato in totale a 100 miliardi di euro.

 

Manovra 2021: Il premier Conte e il ministro dell'Economia Gualtieri si sono trovati costretti a dover affrontare il cosiddetto cigno nero dell’economia, che ha investito l’Italia con il Coronavirus. Il governo sta cercando di affrontare l’emergenza COVID-19 mettendo a disposizione ulteriori risorse a sostegno di famiglie e imprese, per affrontare con più mezzi possibili la recessione economica che ormai ci attende.

 

L’Esecutivo sta preparando una legge di Bilancio 2021 da 40miliardiespansiva imponente, di entità mai raggiunta dal secondo dopoguerra”, assicura il ministro dell’economia Roberto Gualtieri, in occasione della presentazione del Documento di Economia e Finanza (DEF) alla Commissione bilancio, mentre continuano ad alzarsi proteste tra gli imprenditori che non chiedono solo prestiti ma anche indennizzi.

 

Impatto del Coronavirus sul PIL 2020:

Le stringenti misure di contenimento dell'epidemia che il nostro Paese si è trovato a dover adottare per primo tra le nazioni europee hanno avuto un impatto senza precedenti sull'economia. E' ragionevole attendersi una “rilevante caduta del PIL nei mesi di marzo e aprile, a cui dovrebbe seguire un parziale recupero, inteso come un’attenuazione di questo calo, a partire da maggio'', osserva Gualtieri. 

 

In seguito al graduale allentamento delle misure di contenimento e al progressivo e cauto ritorno alla normalità, si dovrebbe registrare un rimbalzo dell’economia italiana nella seconda metà dell'anno, favorito da misure adottate dal governo per contenere la diffusione del virus e proteggere le imprese e l'occupazione. Ma non facciamoci illusioni, il recupero non consentirà di assorbire rapidamente le forti perdite accumulate nella prima metà dell'anno.

 

La contrazione del PIL per l’anno in corso è valutabile nell’8 per cento, seguita nel 2021 da una crescita del 4,7 per cento. La ripresa attesa per il 2021 rappresenta una valutazione prudenziale, basata sull’ipotesi che la crisi epidemiologica non venga completamente superata prima dell’inizio del prossimo anno.

 

Come richiesto dalle linee guida concordate a livello europeo, il DEF presenta anche uno scenario di rischio in cui l’andamento e la durata dell’epidemia sarebbero più sfavorevoli, causando una maggiore contrazione del PIL nel 2020 (10,6 per cento) e una ripresa più debole nel 2021 (più 2,3 per cento), nonché un ulteriore aggravio sulla finanza pubblica.

 

Scostamento di bilancio da 55,3 miliardi di euro

Si dovrà inevitabilmente ricorrere ad un maggiore indebitamento, quantificato in 55 miliardi di euro nel 2020, cifra che sale a 55,3 se si comprendono gli interessi, pari a circa 3,3 punti di PIL.

 

Questo si traduce in un incremento del fabbisogno del settore pubblico di 65 miliardi. Gli interventi previsti prefigurano un incremento del saldo netto di 155 miliardi.

 

Tenuto conto di queste necessità, lo scostamento richiesto per il 2021 ammonta a poco meno di 26,5 miliardi in termini di indebitamento netto.

 

Quindi "se prendiamo in considerazione le risorse previste nella Relazione dello scorso marzo e quelle inserite nella nuova Relazione allegata al DEF, si tratta di circa 75 miliardi aggiuntivi per il solo 2020 in termini di indebitamento netto, che corrispondono a circa 180 miliardi di stanziamenti di bilancio", spiega il ministro.

 

Manovra 2021: non ci sarà l’incremento delle aliquote IVA e delle accise

Manovra 2021, Conte e Gualtieri hanno le idee chiare: per affrontare la crisi economica bisogna eliminare completamente e definitivamente l'incremento delle aliquote IVA e delle accise, previsto dal 2021, e sostenere gli investimenti.

 

Tale operazione, che comporterà una riduzione della pressione fiscale di 1,1 punti di PIL, rappresenta una fondamentale operazione di pulizia del bilancio pubblico che aumenta trasparenza e credibilità.

 

Gualtieri ha poi annunciato l’eliminazione dell’IVA sulle mascherine per tutto il 2020, per sostenere le spese di cittadini e imprese sfruttando tutto lo spazio di manovrabilità delle aliquote concesso in via straordinaria dalla Commissione europea.

 

Per stimolare la crescita economica verranno destinate parte delle maggiori risorse chieste per il 2021 e per gli anni successivi, circa 6 miliardi l'anno fino al 2031, a sostegno degli investimenti,. 

 

Il premier Conte esclude una patrimoniale

Nessuna patrimoniale all’orizzonte, lo assicura il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. "Escludo una patrimoniale. Il nostro debito rimane sostenibile, nel quadro di un risparmio privato molto cospicuo e di una resilienza particolarmente spiccata del nostro intero sistema economico", dichiara il premier mentre le azioni messe in campo dal suo governo continuano a ricevere dure critiche da ogni versante.

 

Il governo Conte bis in bilico

Si profila all’orizzonte una crisi di governo. In particolare, si rincorrono voci di un possibile governo tecnico in autunno per far saltare quello guidato da Giuseppe Conte. Il nome al momento più pronunciato per il possibile nuovo premier è quello di Mario Draghi. L’ex governatore della Banca Centrale Europea, infatti, potrebbe mettere d’accordo un po’ tutti.

 

Secondo il presidente della Camera Roberto Ficoè inutile discuterne perché il governo sta lavorando. Dobbiamo concentrarci sui provvedimenti per far ripartire l'Italia. Altre cose non interessano a nessuno. Gli italiani non vogliono assolutamente nuovi litigi ma fatti. Aprire una crisi adesso sarebbe irresponsabile".

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