Modello IVA 2019: scadenza, istruzioni agenzia entrate, novità

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Modello IVA 2019 Agenzia delle Entrate e modello IVA base per la dichiarazione IVA 2019.

Online i nuovi modelli IVA pubblicati sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

 

Ricordiamo a tale proposito che il modello IVA/2019 ed il modello IVA base 2019, devono essere utilizzati dai contribuenti ai fini della dichiarazione Iva annuale 2019 che va trasmessa in forma autonoma entro la scadenza dal 1° febbraio al 30 aprile 2019.

 

Vediamo quindi quali sono le novità contenute nei modelli Iva 2019, le istruzioni di compilazione dell'Agenzia delle Entrate, le scadenze da rispettare.

 

Modello IVA 2019 novità:

Le novità sul modello IVA 2019 sono contenute nella nuova versione definitiva nei nuovi modelli IVA 2019:

  • dichiarazione IVA annuale 2019 con il modello IVA ordinario;

  • il modello semplificato modello IVA base 2019.

Ma quali sono le novità modello IVA/2019?

Le ultime novità IVA 2019 inserite nel modello sono:

  • dal 2018, non è più consentita la comunicazione dell'opzione per la liquidazione dell’Iva di gruppo con il modello Iva 26: gli enti e le società commerciali controllanti, pertanto, potranno effettuare la comunicazione, tramite la dichiarazione annuale Iva (quadro VG).

  • Iva 26: dal 2018, è quindi utilizzabile solo nel caso in cui il soggetto non possa avvalersi della dichiarazione IVA 2019 relativa all’anno solare precedente a quello a decorrere dal quale si intende esercitare l’opzione.

  • Quadro VX. nuovi righi: inseriti nuovi righi nel modello IVA 2019 per consentire l’indicazione, da parte delle società partecipanti alla liquidazione Iva di gruppo per l’intero anno, rispettivamente, dell’Iva dovuta o a credito da trasferire alla controllante.

  • Rinominati i righi VE38 e VJ18: cessioni e acquisti effettuati in regime di split payment riguardanti la PA e le società previste dal nuovo comma 1-bis dell’articolo 17-ter del Dpr 633/1972.

Le novità inserite a partire dal Modello IVA 2019:

  • Dichiarazione IVA 2019 Rigo VA16: riservato ai contribuenti che dal 1° gennaio 2019 applicano l'opzione Gruppo Iva 2019 e che pertanto devono comunicare che la suddetta dichiarazione annuale è l'ultima.

  • Modello IVA 2019 campo 2 del rigo VX2: riservato a chi deve indicare l'eccedenza detraibile risultante dalla dichiarazione e che deve essere trasferita al Gruppo a partire dal 1° gennaio di quest'anno.

  • Modello IVA Rigo VO34 casella 3: è riservata a quei contribuenti che nel 2015 hanno optato per l’applicazione del regime agevolato di vantaggio e che dal 2018 sono passati al regime forfettario della legge n. 190 del 2014.

Inoltre si ricorda che dal 1° gennaio 2019 è stata prevista l'abolizione dello spesometro per effetto dell'entrata in vigore dell'obbligo fattura elettronica 2019 e che sempre da quest'anno scatta l'obbligo Esterometro 2019 fatture estero.

 

Modello Iva base 2019 istruzioni compilazione:

I termini di presentazione e le modalità di presentazione della dichiarazione dell’Iva base 2019 per l’anno d’imposta 2018 sono le stesse dei contribuenti del regime ordinario e deve essere utilizzato dai soggetti Iva, persone fisiche che nel corso dell’anno d’imposta:

 

- hanno determinato l’imposta dovuta o l’imposta ammessa in detrazione secondo le regole generali previste dalla disciplina Iva e, pertanto, non hanno applicato per il calcolo regimi speciali Iva come per le agenzie di viaggio;

- hanno effettuato, in via occasionale, cessioni di beni usati e/o operazioni per le quali è stato applicato il regime per le attività agricole connesse;

- non hanno effettuato operazioni con l’estero (cessioni e acquisti intracomunitari, cessioni all’esportazione e importazioni, ecc.);

- non hanno effettuato acquisti e importazioni senza applicazione dell’imposta avvalendosi dell’istituto del plafond;

 

- non hanno partecipato a operazioni straordinarie o trasformazioni sostanziali soggettive.

 

Chi non può utilizzare il modello Iva base 2019?

Il modello IVA base 2019 per la dichiarazione IVA anno di imposta 2018 non può essere utilizzato da:

- dai soggetti non residenti che hanno istituito nel territorio dello Stato una stabile organizzazione o che si avvalgono - dell’istituto della rappresentanza fiscale o dell’identificazione diretta;

- dalle società di gestione del risparmio che gestiscono fondi immobiliari chiusi;

- dai soggetti tenuti a utilizzare il modello F24 auto Ue;

- dai curatori fallimentari e dai commissari liquidatori tenuti a presentare la dichiarazione annuale per conto dei soggetti Iva sottoposti a procedura concorsuale;

- dalle società che hanno partecipato a una procedura di liquidazione dell’Iva di gruppo.

 

Modello Iva base 2019 e istruzioni Agenzia delle Entrate:

Il modello IVA base 2019 è stato pubblicato dall'Agenzia delle Entrate, insieme alle istruzioni per la compilazione del nuovo modello di dichiarazione annuale anno 2019.

Ecco dove scaricare i modelli con download gratis direttamente dal sito dell'Agenzia:

  • Modello Iva base/2019.

  • Istruzioni per la compilazione del modello Iva base/2019.

 

Sanzioni ritardo o omessa presentazione Iva/2019:

Se la presentazione della Dichiarazione Iva Base 2019 avviene entro 90 giorni dalla scadenza, la dichiarazione è considerata ancora valida, ma per il ritardo l’Amministrazione Finanziaria applica una sanzione amministrativa da 258 a 1.032 euro che può aumentare fino al doppio in caso di soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili.

 

La sanzione può essere ridotta se la presentazione della dichiarazione avviene sempre entro 90 giorni versando una sanzione pari a 25 euro, pari ad 1/10 di 258 euro.

 

La dichiarazione presentata con ritardo superiore a 90 giorni si considera invece omessa a tutti gli effetti, ma costituisce titolo per la riscossione delle imposte dovute sulla base degli imponibili indicati e delle ritenute dei sostituti d’imposta.

 

Modello dicharazione IVA 2019 annuale Agenzia delle Entrate:

Il nuovo modello dichiarazione IVA/2019 è stata pubblicato sul sito ufficale dell'Agenzia delle Entrate.

La Dichiarazione Annuale Iva 2019 è obbligatoria per tutti i titolari di Partita Iva che esercitano attività d’impresa, attività artistiche e professionali. 

 

Chi Non è obbligato alla dichiarazione annuale Iva? soggetti non obbligati alla dichiarazione Iva 2019 sono:

  • I contribuenti che per l’anno d’imposta 2018 hanno registrato esclusivamente operazioni esenti Iva e coloro i quali che essendosi avvalsi della dispensa dagli obblighi di fatturazione e di registrazione hanno effettuato soltanto operazioni esenti. Tale esonero non si applica se il contribuente:

    • ha effettuato anche operazioni imponibili anche se riferite a attività gestite con contabilità separata

    • ha registrato operazioni intracomunitarie o ha eseguito rettifiche 

    • ha effettuato acquisti per i quali, in base a specifiche disposizioni, l’imposta è dovuta da parte del cessionario (acquisti di oro, argento puro, rottami ecc.

    • Contribuenti in regime dei minimi per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità e regime forfettario;

    • Produttori agricoli esonerati dagli adempimenti;

    • Esercenti di attività di organizzazione di giochi, intrattenimenti e altre attività simili, esonerati dagli adempimenti Iva, che non hanno optato per l’applicazione dell’Iva nei modi ordinari;

    • Imprese individuali che hanno dato in affitto l’unica azienda e non esercitano altre attività rilevanti agli effetti dell’Iva;

    • Soggetti passivi d’imposta, residenti in altri stati membri della Comunità europea, se hanno effettuato nell’anno d’imposta solo operazioni non imponibili, esenti, non soggette o comunque senza obbligo di pagamento dell’imposta;

    • Soggetti che hanno esercitato l’opzione per l’applicazione delle disposizioni in materia di attività di intrattenimento e di spettacolo, esonerati dagli adempimenti Iva per tutti i proventi conseguiti nell’esercizio di attività commerciali connesse agli scopi istituzionali;

    • Soggetti domiciliati o residenti fuori dalla Comunità Europea, non identificati in ambito comunitario, che si sono identificati ai fini dell’Iva nel territorio dello Stato per l’assolvimento degli adempimenti relativi ai servizi resi tramite mezzi elettronici a committenti, non soggetti passivi d’imposta, domiciliati o residenti in Italia o in altro Stato membro.

 

Come si presenta la dichiarazione IVA 2019?

La presentazione della Dichiarazione Iva 2019 deve essere effetttuata per via telematica, utilizzando:

  • i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, Fiscoline e Entratel, previa registrazione al sito e consegna PIN;

  • intermediari abilitati e riconosciuti dall’Agenzia delle Entrate come commercialisti, professionisti, associazioni di categoria, Caf.

 

Modello dichiarazione IVA 2019, software e scadenza:

Scadenza dichiarazione Iva 2019: deve essere presentata in forma autonoma tra il 1° febbraio ed il 30 aprile 2019.

Importante: le scadenze sopraindicate possono subire variazioni o proroghe, è consigliabile pertanto consultare la sezione del sito delle Agenzia delle Entrate dedicata allo scadenzario.

 

Modello dichiarazione IVA 2019 è scaricabile dal sito dell'Agenzia delle entrate al seguente indirizzo:

  • Modello Iva 2019;

  • Istruzioni per la compilazione del modello Iva 2019.

Software dichiarazione IVA: ancora da aggiornare il nuovo software per la compilazione dichiarazione IVA 2019.

 

Come si presenta la dichiarazione iva 2019?

La dichiarazione Iva 2019 non può essere più essere presentata con la dichiarazione dei redditi tramite Unico.

La dichiarazione IVA può essere presentata solo “in via autonoma” entro la scadenza dichiarazione IVA 2019 dal 1° febbraio al 30 aprile.

 

La presentazione della Dichiarazione Iva deve essere effettuata per via telematica, utilizzando: i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, Fiscoline e Entratel, previa registrazione e al sito e consegna PIN o intermediari abilitati e riconosciuti dall’Agenzia delle Entrate come commercialisti, professionisti, associazioni di categoria, Caf.

 

Dichiarazione Annuale Iva: correzione errori

Durante la compilazione della dichiarazione Iva annuale può capitare che il contribuente possa commettere degli errori di vario tipo, è importante però che questi siano corretti dallo stesso contribuente prima che l’Amministrazione finanziaria accerti la violazione commessa. 

 

Le modalità per effettuare le correzioni variano a seconda che queste avvengano prima o dopo la scadenza dei termini di presentazione della dichiarazione, per verificare le diverse modalità visitare il sito dell’Agenzia delle Entrate - In caso di errore presentazione dichiarazione annuale Iva.

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