Opzioni: cosa sono e a cosa servono. Sono quotate sul mercato IDEM

Le opzioni sono strumenti derivati quotati all’IDEM di Borsa Italiana. Usate per fini speculativi o di copertura rischi. Possono essere di tipo call o put

4 giugno 2020 16:18
Opzioni: cosa sono e a cosa servono. Sono quotate sul mercato IDEM

Le opzioni sono contratti derivati il cui valore deriva da un’attività sottostante che può essere di varia natura. Questi strumenti quotati all’IDEM di Borsa Italiana attribuiscono al compratore il diritto di acquistare o vendere un'attività sottostante a una certa data e ad un prezzo prestabilito.

 

Chi acquista opzioni si riserva nel futuro il diritto ad acquistare o vendere un bene ad un prezzo già fissato. Le opzioni vengono utilizzate dagli operatori finanziari con finalità di speculazione, copertura o arbitraggio.

 

Cosa sono le opzioni?

Le opzioni sono strumenti finanziari derivati, il cui valore deriva appunto da un’attività sottostante che può essere di natura:

Le opzioni sono contratti derivati asimmetrici, che danno il diritto all’acquirente, di esercitare o meno la facoltà di acquistare (call) o vendere (put) una data quantità di una determinata attività finanziaria, detta sottostante, a una determinata data di scadenza o entro tale data e a un determinato prezzo di esercizio (strike price). Il tutto dietro il pagamento di un prezzo, chiamato premio.

 

Si definiscono contratti derivati asimmetrici, in quanto soltanto il venditore è obbligato a soddisfare le volontà del compratore. Il compratore, infatti, detiene il diritto di decidere se esercitare o meno la facoltà implicita nel contratto. Al venditore non resta che soddisfare la richiesta del compratore.

 

Tipologia di opzioni: call e put

Le opzioni possono essere di due tipi:

  • call, quando assicurano al possessore il diritto, ma non l'obbligo, di acquistare il sottostante a un dato prezzo a una certa scadenza, oppure entro la scadenza. Tale diritto verrà esercitato solo se il prezzo del sottostante sarà superiore allo strike price. Se il prezzo del sottostante sarà inferiore allo strike price, infatti, il possessore dell’opzione call avrà più convenienza ad acquistare il sottostante sul mercato, senza esercitare l’opzione.

  • put, quando assicurano al possessore il diritto di vendere a scadenza il sottostante ad un prezzo prefissato. Tale diritto verrà esercitato solo se il prezzo del sottostante sarà inferiore allo strike

 

Quando un investitore acquista una opzione si dice che assume una posizione lunga (long), mentre chi la vende assume una posizione corta (short). Esistono pertanto quattro tipi di posizioni sulle opzioni:

  • una posizione lunga su una call, che rappresenta il diritto, ma non l’obbligo, di acquistare a termine il sottostante;

  • una posizione lunga su una put, ossia il diritto, ma non l'obbligo, di vendere a termine il sottostante;

  • una posizione corta su una call, ovvero l’obbligo di vendere a termine il sottostante se la controparte ne fa richiesta;

  • una posizione corta su una put, vale a dire l’obbligo di acquistare a termine il sottostante se la controparte ne fa richiesta.

 

Elementi di una opzione

Quali sono le caratteristiche principali di una opzione? Sono:

 

1) il sottostante (o underlying), che come abbiamo visto può essere di varia natura. Tutte le opzioni scritte sul medesimo sottostante costituiscono una "serie";

 

2) la facoltà, di acquistare o vendere ad una data futura il sottostante. Tutte le opzioni dello stesso tipo (call oppure put) costituiscono una "classe".

 

3) la scadenza, data in cui è possibile esercitare l’opzione. Sono denominate:

  • opzioni europee quelle che consentono al possessore il diritto di esercitare la facoltà esclusivamente il giorno che coincide con la scadenza del contratto;

  • opzioni americane quelle che conferiscono al possessore il diritto di esercitare la facoltà in un qualsiasi giorno entro la scadenza del contratto. Grazie a questa possibilità più ampia, il prezzo teorico di questo tipo di opzioni è generalmente superiore a quello delle analoghe opzioni europee.

4) il prezzo di esercizio (o strike price, prezzo base), prezzo al quale il possessore dell'opzione call oppure put può, rispettivamente, acquistare o vendere l'attività sottostante.

 

Dove vengono quotate le opzioni?

Le opzioni possono anche essere vendute o comprate sul mercato, prima della scadenza. Gli scambi in Italia avvengono sul mercato IDEM di Borsa Italiana.

 

Esistono due diverse tipologie di contratti di opzione, le S&P/Mib options (opzioni sull'indice S&P/Mib di tipo europeo) e le Iso-Alfa, o single stock options (scritte su titoli azionari e di tipo americano).


Cosa determina il prezzo di una opzione?

Molti i fattori che influenzano il prezzo di un'opzione prima della data di scadenza:

  • Il prezzo del sottostante;

  • lo strike price;

  • il tempo residuo alla data di scadenza, ovvero la durata residua dell’opzione;

  • la volatilità del prezzo del sottostante;

  • dividendi o altri redditi periodici;

  • fattori economici e di mercato.

Generalmente i trader comprano opzioni quando prevedono che la volatilità del sottostante aumenterà mentre le vendono quando ipotizzano un calo della volatilità.

 

Cosa sono le opzioni binarie?

Un’opzione è definita binaria quando scommette su un trend che porterà a due soli possibili risultati: previsione corretta o non corretta.

Inizialmente si poteva scommettere solo sul rialzo o sul ribasso di un asset, ma poi l’offerta si è ampliata.

 

Le opzioni binarie fissano al momento della stipula del contratto il ritorno economico dell’operazione espresso in percentuale.

 

Data l’elevata rischiosità sono disponibili dal 2018 solo per trader professionisti.

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