Pensione e reddito di cittadinanza 2019: requisiti Inps e rinuncia

«Pensione e reddito di cittadinanza Inps nuovi requisiti e modulo di rinuncia al beneficio nelle due nuove circolari INPS, novità ufficiali RdC e cosa cambia»

Pensione e reddito di cittadinanza 2019 novità requisiti e modulo di rinuncia al beneficio nelle due nuove circolari INPS: ecco le ultime novità ufficiali RdC e PdC che i cittadini devono tenere conto se intendono presentare la domanda o mantenere il beneficio per tutta la durata prevista dalla legge. 

 

Le regole per ottenere e mantenere il reddito di cittadinanza 2019 e la pensione di cittadinanza 2019sono cambiate, infatti, con l'entrata in vigore del testo di conversione in legge del decreto 4/2019 e quindi l'INPS, ha provveduto a redigere e pubblicare in un'apposita circolare, la circolare Inps n° 100/2019, per spiegare ed illustrare cosa è cambiato e quali sono le nuove regole RdC e PdC che bisogna ora tenere in considerazione.

 

Come spiegato dall'Inps nella circolare 100/2019, le novità per il reddito di cittadinanza sono state tante e riguardano soprattutto i nuovi requisiti RdC e PdC, diventati più stringenti e severi nei confronti degli ex coniugi, stranieri e condannati in via definitiva.

 

Le novità riguardano però anche i nuclei familiari in cui sono presenti familiari con disabilità grave o non autosufficienti e novità anche per la pensione di cittadinanza 2019 che può essere pagata direttamente sulla pensione, senza obbligo di utilizzare la carta RdC/PdC.

 

Vediamo quindi nel dettaglio quali sono le novità introdotte dal decreto 4/2019 sul reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza Inps e il modulo di rinuncia al beneficio per i pentiti del RdC e PdC di cui l'Inps ha illustraro la procedura nel messaggio n. 2662 dell'11 luglio 2019.

 

Pensione e reddito di cittadinanza: le novità Inps

L'Inps, nella circolare 100 del 5 luglio 2019, ha spiegato ed illustrato quali sono le novità in vigore per il reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza a seguito della conversione in legge del decreto 4/2019.

 

Tra le principali modifiche ora in vigore per la Pensione e Reddito di cittadinanza 2019 troviamo le seguenti novità Inps:

  • Impossibilità di presentare domanda di reddito di cittadinanza se: il richiedente è stato sottoposto a misura cautelare personale, anche adottata a seguito di convalida dell'arresto o del fermo, ovvero sia stato condannato, in via definitiva, nei 10 anni precedenti la richiesta, per taluno dei delitti di cui agli articoli 270-bis, 280, 289-bis, 416-bis, 416-ter, 422 e 640-bis del codice penale. 

  • Neutralizzazione, ai fini della individuazione della scala di equivalenza (s.e.), per i membri del nucleo sottoposti a una misura cautelare ovvero condannati.

  • Isee minori: nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti dei minorenni occorre presentare ai fini di calcolo Isee, l'Isee minorenni.

  • Requisito del patrimonio immobiliare: deve essere ora verificato non solo in Italia ma anche all’estero;

  • Soggetti obbligati a sottoscrivere il Patto per il Lavoro: sono ora obbligati a sottoscrivere il patto per il lavoro RdC anche i cd. working poor, ossia i lavoratori con reddito da lavoro dipendente inferiore agli 8.000€ e per gli autonomi che non superano un reddito di 4.800€.

  • Reddito di cittadinanza alle famiglie con persone dimesse volontariamente: sono ora ammessi al beneficio anche i nuclei familiari con componenti che si sono dimessi volontariamente nell’ultimo anno . In questo caso, la persona che si è dimessa, non viene tenuta conto ai fini del calcolo dell'importo spettante.

  • Requisito patrimonio mobiliare: deve essere considerato anche l'incremento dei relativi massimali per ogni componente con disabilità grave o non autosufficienza, come definita a fini ISEE, presente nel nucleo.

  • Pensione di cittadinanza pagata in contanti: può essere erogata anche mediante gli strumenti ordinariamente in uso per il pagamento delle pensioni. Tale disposizione, tuttavia, sarà in vigore solo dopo l'emanazione entro 6 mesi dall'entrata in vigore della legge di conversione, di un apposito decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle finanze, da emanarsi entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge di conversione.

  • Domanda reddito di cittadinanza stranieri non appartenenti all'Unione europea: sono tenuti a presentare la certificazione rilasciata dalla competente autorità dello Stato estero, sui requisiti di reddito e patrimoniali, nonché sulla composizione del nucleo familiare. L'attestazione deve essere tradotta in lingua italiana e legalizzata dall'autorità consolare italiana.

 

Pensione e reddito di cittadinanza Inps: nuovi requisiti

Pensione e Reddito di cittadinanza Inps nuovi requisiti: nella circolare 100/2019 l'Inps ha provveduto ad illustrare e spiegare quali sono i nuovi requisiti Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza che servono a 3 categorie di cittadini ben distinte che sono: 1) cittadini extracomunitari, 2) ex coniugi, 3) persone condannate.

 

1) Nuovi requisiti cittadini extracomunitari:

la conversione in legge del decreto ha previsto per i cittadini extracomunitari, l'obbligo di farsi certificare sia il reddito che la composizione del nucleo familiare dal Paese di origine. il documento come previsto dall legge, deve essere tradotto in italiano e validato dal consolato

 

Esclusi dal dover presentare la certificazione del patrimonio e del nucleo familiare:

  • i rifugiati politici;

  • se esistono convenzioni internazionali che dispongano diversamente;

  • se vie è un'impossibilità oggettiva nell'acquisizione della certificazione.

 

Al fine di rendere operativa la norma sulla certificazione, serve però l'emanazione di un apposito decreto interministeriale e nell'attesa, l'INPS, ha provveduto a sispendere tutte le domande presentate dagli stranieri extraUe.

 

2) Nuovi requisiti ex coniugi:

La conversione in legge del decreto 4/2019, ha introdotto nuovi requisiti anche per gli ex coniugi.

In base alle novità, pertanto, è stato stabilito che il divorzio o la separazione non sono sufficienti per costituire due nuclei familiari distinti, pertanto, al fine di combattere i furbetti del divorzio e del cambio di residenza:

  • gli ex coniugi devono avere una residenza differente;

  • se il matrimonio è cessato dopo il 1° settembre 2018, è inoltre necessario che il cambio di residenza sia confermato da un apposito controllo (al termine del quale viene rilasciato un verbale) effettuato dalla Polizia Locale.

  • in caso di figli minorenni, ai fini del calcolo ISEE, si tiene conto ora della situazione patrimoniale e reddituale del genitore non convivente nel nucleo familiare.

 

3) Soggetti condannati:

Il testo di conversione in legge ha provveduto anche a sancire l’esclusione dalla possibilità di fare richiesta per reddito e pensione di cittadinanza per i soggetti sottoposti a misura cautelare personale, anche se adottata in seguito di convalida dell’arresto o del fermo.

 

Lo stesso vale per coloro che nei 10 anni precedenti alla richiesta sono stati condannati - in via definitiva - per uno dei seguenti delitti elencati agli Articoli 270-bis, 280, 289-bis, 416-bis, 416-ter, 422 e 640-bis del codice penale.

 

La presenza di un soggetto condannato all'interno della famiglia però non preclude l'accesso al beneficio per gli altri componenti del nucleo familiare, in questo caso però, ai fini di calcolo dell'importo, non si terrà conto del soggetto condannato nell’individuazione della scala di equivalenza.

 

Pensione e reddito di cittadinanza 2019 disabili:

Pensione e reddito di cittadinanza 2019 Disabili: con la conversione in legge del decreto 4/2019, il Governo, ha cercato di tutelare maggiormente i nuclei familiari con componenti con disabilità grave o non autosufficienti, introducendo le suguenti novità pensione e reddito di cittadinana 2019 disabili:

  • La Soglia massima del parametro di scala di equivalenza per i disabili aumenta da 2,2 a 2,4. In questo modo le famiglie con almeno 4 componenti di cui uno disabile, possono contare su un aumento di importo RdC di 50 euro, ossia la soglia si alza da 1.050 euro a 1.100 euro.

  • Patrimonio mobiliare: per ogni componente in condizione di disabilità media la soglia aumenta di 5.000 euro mentre in caso di disabilità grave l'aumento è fino a  7.500 euro.

  • Pensione di cittadinanza anche i nuclei familiari composti da over 67 con under 67 se in stato di grave disabilità o in condizione di non autosufficiente.

Sempre riguardo la pensione di cittadinanza 2019, dopo l'emanazione dell'apposito decreto, l'importo potrà essere pagato anche in contanti dagli sportelli di banche e Poste Italiane.

 

Pensione e reddito di cittadinanza modulo di rinuncia Inps SR183

Un'altra novità illustrata dall'Inps con il messaggio n.2662 dell111 luglio 2019 è la la pubblicazione del modulo rinuncia dei beneficiari al reddito di cittadinanza/pensione di cittadinanza.

 

Nel modulo rinuncia reddito di cittadinanza e PdC, devono essere indicati:

  • dati anagrafici;

  • data in cui è stata presentata domanda per il sussidio;

  • data di decorrenza del beneficio;

  • composizione del nucleo familiare;

  • firmare la dichiarazione "di voler rinunciare, in nome e per conto del nucleo familiare" alla prestazione del reddito o della pensione di cittadinanza. 

A seguito della rinuncia reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza, verrà disattivata la card dalla data di presentazione del modello di rinuncia con la conseguente perdita degli eventuali importi residui. Le somme già ricevute, invece, non devono essere restituite.

 

Il modulo di rinuncia SR183 Inps va presentato alle Strutture territoriali dell’Inps.

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