Pensioni Quota 100: come funziona requisiti calcolo quanto si perde?

«Quota 100 cos'è e come funziona e cosa prevede la riforma pensioni, quando arriva il decreto, calcolo età e contributi e quanto si perde sull'assegno»

Pensioni Quota 100 cos'è, requisiti, calcolo, come funziona e cosa prevede la nuova riforma: la nuova riforma delle pensioni nella Legge di Bilancio 2020 ha provvederà a confermare la famosa quota 100 fino al 2021.

 

Il governo giallo-rosso infatti, ha confermato Quota 100 anche nel 2020 con le finestre di uscita anticipata per i lavoratori del settore privato, poi ci saranno le finestre di uscita i dipendenti pubblici ed 1 finestra per il personale di comparto scuola.

 

Ma andiamo a vedere quali sono le novità su Quota 100 ultimissime.

 

Pensioni 2020: cosa prevede la riforma?

Pensioni 2020 cosa prevede la riforma: ultimissime notizie: man mano che passano i giorni e aumentano i commenti e le spiegazioni dei tecnici e politici al testo della nuova Legge di Bilancio 2020, ecco che si capisce in modo approfondito la riforma pensioni 2020, quali sono le novità che attendono i lavoratori ed i pensionati.

 

Tra le varie misure che fanno parte della nuova riforma delle pensioni c'è:

  • pensioni Quota 100, per la pensione anticipata;

  • proroga Opzione donne 2020;

Tra queste misure, la più attesa, è forse la quota 100 perché consentirà a circa 500mila persone di andare in pensione anticipata 2020, prima cioè di aver maturato i requisiti per la pensione di vecchiaia 2020, che da quest'anno arriva a 67 anni.

 

Per poter andare in pensione anticipata con la quota 100 anche il prossimo occorre attendere l'approvazione definitiva della legge Finanziaria 20120.

 

Pensioni 2020: cos’è la Quota 100, come funziona e requisiti

Pensioni 2020: che cos'è Quota 100? Forse non tutti lo sanno ma la famosa Quota 100 non è una novità dell'ultimo anno ma un ritorno al passato, a quando cioè in Italia, prima della riforma della Fornero, i lavoratori potevano scegliere di andare in pensione anticipata quando la somma tra età e contributi, faceva appunto 100.

 

A seguito dell'entrata in vigore della Legge Fornero sotto il governo Monti con quella legge di Stabilità passata agli annali della storia come la "manovra di lacrime e sangue", sono cambiati i requisiti per la pensione ed è stato aggiunto anche l'adeguamento alla speranza di vita.

 

Tornando ai nostri giorni, le pensioni Quota 100 continuano a far parlare visto che rientrano ancora nella legge di Blancio 2020 anche se quest'anno non hanno avuto un ottimo riscostro tra i lavoratori.

 

Quota 100 come funziona? Il funzionamento delle pensioni Quota 100 è molto semplice da spiegare, in pratica se si hanno i due requisiti Quota 100:

  • requisito anagrafico: 62 anni di età;

  • requisito contributivo: 38 anni di contributi versati,

la persona può quindi decidere se:

  • aderire a Quota 100, e può farlo perché la somma tra età e contributi (62 + 38) fa 100, e andare in pensione in anticipo, tenendo conto però che, per ogni anno di uscita anticipata ci sarà una riduzione dell'assegno di pensione fin tanto non si raggiungeranno i requisiti di età della pensione di vecchiaia.

  • continuare a lavorare fino al raggiungimento dei requisiti della pensione di vecchiaia.

 

Pensioni Quota 100: chi può andare in pensione anticipata e finestre di uscita:

Chi può aderire a Quota 100 nel 2020? I lavoratori che nel 2020 possono aderire all'opzione quota 100 sono coloro in possesso dei requisiti di età e contributi versati alla data di apertura della finestra di uscita anticipata.

 

In altre parole, la riforma pensioni 2020 e nella fattispecie il decreto Quota 100 ha previsto determinate finestre di uscita anticipata:

  • finestre di uscita anticipata Quota 100 per il settore privato;

  • finestre di uscita anticipata Quota 100 per i dipendenti pubblici:

  • 1 finestra fissa di uscita anticipata Quota 100 per il comparto scuola.

Per cui chi alla data della finestra avrà raggiunto quota 100, quota 101 ad esempio 62 anni di età e 39 anni di contributi oppure 63 anni di età e 38 anni di contributi, quota 102, Quota 103 ecc, potrà decidere se andare o meno in pensione anticipata.

 

Pensioni Quota 100: quanto si perde sull'assegno?

Chi aderisce alla pensione con Quota 100 dal 2019 quanto perde sull'assegno? In pratica per chi aderisce a Quota 100, è prevista una riduzione dell'assegno calcolata tra il 5 e il 30 per cento, a seconda degli anni di anticipo rispetto a quanto previsto dalla Legge Fornero.

 

Il calcolo su quanto si perde sull'assegno della pensione con Quota 100 tra il 5 ed il 30% è stato eseguito da una fonte più che ufficiale, quella dell'Ufficio parlamentare di bilancio che ha fornito calcoli e spiegazione durante l’audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato.

 

Il presidente Giuseppe Pisauro ha durante l'audizione ha spiegato che se i requisiti definitivi quota 100 fossero 62 di età e 38 anni di contributi, nel 2019, potrebbero lasciare in anticipo il lavoro circa 437mila lavoratori, con una perdita sull'assegno che va da 5% al 30%.

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