Pensioni Quota 100: requisiti aprile 2019 quanto si perde sull'assegno

«Pensioni Quota 100 cos'è e come funziona e cosa prevede la riforma, quando arriva il decreto, calcolo età e contributi e quanto si perde sull'assegno»

Pensioni Quota 100 dal 2019: come funziona e cosa prevede la riforma: la nuova riforma delle pensioni nella Legge di Bilancio 2019 si va sempre più delineandosi e ormai appare chiaro che la famosa quota 100 non solo si farà ma partirà anche molto presto.

Il governo giallo-verde, infatti, ha confermato la partenza della Quota 100 da febbraio 2019 con 4 finestre di uscita anticipata per i lavoratori del settore privato, 2 finestre per i dipendenti pubblici ed 1 finestra per il personale di comparto scuola.

Ma andiamo a vedere quali sono le novità su Quota 100 ultimissime di novembre.

 

Pensioni 2019: cosa prevede la riforma?

Pensioni 2019 cosa prevede la riforma: ultimissime notizie: man mano che passano i giorni e aumentano i commenti e le spiegazioni dei tecnici e politici al testo della nuova Legge di Bilancio 2019, ecco che si Inizia a capire sempre di più come sarà la riforma pensioni 2019, quali saranno le novità che attendono i lavoratori ed i pensionati.

Tra le varie misure che fanno parte della nuova riforma delle pensioni c'è:

Tra queste misure, la più attesa, è forse la quota 100 perché consentirà a circa 500mila persone di andare in pensione anticipata 2019, prima cioè di aver maturato i requisiti per la pensione di vecchiaia 2019, che dal prossimo anno arriva a 67 anni.

Per poter andare in pensione anticipata con la quota 100 bisognerà però essere in possesso di determinati requisiti che sarnno fissati dall'apposito decreto Quota 100 che arriverà entro Natale 2018 per cui al di fuori della legge Finanziaria 2019, ma già si sà che sarà richiesta un'età minima di 62 anni e 38 anni di contributi versati.

 

Pensioni 2019: cos’è la Quota 100, come funziona e requisiti

Pensioni 2019: che cos'è Quota 100? Forse non tutti lo sanno ma la famosa Quota 100 non è una novità del governo giallo-verde ma un ritorno al passato, a quando cioè in Italia, prima della riforma della Fornero, i lavoratori potevano scegliere di andare in pensione anticipata quando la somma tra età e contributi, faceva appunto 100.

A seguito dell'entrata in vigore della Legge Fornero sotto il governo Monti con quella legge di Stabilità passata agli annali della storia come la "manovra di lacrime e sangue", sono cambiati i requisiti per la pensione ed è stato aggiunto anche l'adeguamento alla speranza di vita.

Tornando ai nostri giorni, le pensioni Quota 100 continuano a far parlare visto che fanno ufficialmente parte della riforma pensioni prevista dal Contratto di Governo giallo-verde.

Quota 100 come funziona? Il funzionamento delle pensioni Quota 100 è molto semplice da spiegare, in pratica se si hanno i due requisiti Quota 100:

  • requisito anagrafico: 62 anni di età;
  • requisito contributivo: 38 anni di contributi versati,

la persona può quindi decidere se:

  • aderire a Quota 100, e può farlo perché la somma tra età e contributi (62 + 38) fa 100, e andare in pensione in anticipo, tenendo conto però che, per ogni anno di uscita anticipata ci sarà una riduzione dell'assegno di pensione fin tanto non si raggiungeranno i requisiti di età della pensione di vecchiaia.
  • continuare a lavorare fino al raggiungimento dei requisiti della pensione di vecchiaia.

 

Pensioni Quota 100: chi potrà andare in pensione anticipata e finestre di uscita:

Chi potrà aderire a Quota 100 dal 2019? I lavoratori che dal 2019 potranno aderire all'opzione quota 100 sono coloro che saranno in possesso dei requisiti di età e contributi versati alla data di apertura della finestra di uscita anticipata.

In altre parole, la riforma pensioni 2019 e nella fattispecie il decreto Quota 100 che arriverà entro Natale 2018, prevederà determinate finestre di uscita anticipata 2019:

  • 3 finestre di uscita anticipata Quota 100 per il settore privato, a partire da aprile 2019;
  • 3 finestre di uscita anticipata Quota 100 per i dipendenti pubblici a partire da ottobre 2019 in quanto occorrono 6 mesi di preavviso.
  • 1 finestra fissa di uscita anticipata Quota 100 per il comparto scuola.

Per cui chi alla data della finestra avrà raggiunto quota 100, quota 101 ad esempio 62 anni di età e 39 anni di contributi oppure 63 anni di età e 38 anni di contributi, quota 102, Quota 103 ecc, potrà decidere se andare o meno in pensione anticipata.

 

Pensioni Quota 100: quanto si perde sull'assegno?

Chi aderisce alla pensione con Quota 100 dal 2019 quanto perde sull'assegno? In pratica anche se il governo giallo-verde ma soprattutto il ministro Matteo Salvini della Lega e Luigi Di Maio del M5s, hanno promesso che non ci saranno delle penalizzazioni Quota 100, chi aderirà all'opzione dal 2019, deve sapere che comunque avrà una riduzione dell'assegno calcolata tra il 5 e il 30 per cento, a seconda degli anni di anticipo rispetto a quanto previsto dalla Legge Fornero.

Il calcolo su quanto si perde sull'assegno della pensione con Quota 100 tra il 5 ed il 30% è stato eseguito da una fonte più che ufficiale, quella dell'Ufficio parlamentare di bilancio che ha fornito calcoli e spiegazione durante l’audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato.

Il presidente Giuseppe Pisauro ha durante l'audizione ha spiegato che se i requisiti definitivi quota 100 fossero 62 di età e 38 anni di contributi, nel 2019, potrebbero lasciare in anticipo il lavoro circa 437mila lavoratori, con una perdita sull'assegno che va da 5% al 30%.

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