Piano Colao Rilancio Italia: cos'è e cosa prevede, i punti chiave

Piano Colao per il rilancio dell'Italia: cos'è e cosa prevede, i punti fondamentali del documento, gli obiettivi per lavoro, ambiente, turismo, famiglie

10 giugno 2020 10:15
Piano Colao Rilancio Italia: cos'è e cosa prevede, i punti chiave

Proposte e traguardi da raggiungere che mirano a rilanciare il paese.

 

Una strategia da 121 pagine con 102 idee per “un'Italia più forte, resiliente ed equa”.

 

La task force guidata dal manager Vittorio Colao ha presentato al premier Conte il piano con 6 macro-obiettivi e altrettanti macro-settori intitolato “Iniziative per il rilancio - Italia 2020-2022”.


Imprese e lavoro «motore dell'economia». Infrastrutture e ambiente «volano del rilancio». Turismo arte e cultura «brand del Paese». Una Pubblica amministrazione «alleata dei cittadini e imprese». Istruzione, ricerca e competenze «fattori chiave per lo sviluppo». Individui e famiglie «in una società più inclusiva e equa». Tre sono gli obiettivi trasversali del piano, inseriti sulla copertina del testo: «digitalizzazione e innovazione; rivoluzione verde; parità di genere e inclusione».

 

"La nostra parte l'abbiamo fatta. Volevamo aiutare il governo ad uscire dalla paralisi nella quale si trova il Paese, e ora possiamo dire 'missione compiuta'. Adesso tocca alla politica" ha dichiarato Vittorio Colao in un'intervista a La Stampa.


Ecco quali sono i punti chiave delle sei macro-aree previsti nel documento, arrivato alla vigilia degli Stati Generali dell’Economia in programma da venerdì.

 

Piano Colao per il rilancio: Imprese e lavoro

Il piano della task force prevede innanzitutto di far ripartire le imprese e il lavoro, definiti appunto “motore dell'economia”.

 

Per farlo, sono stati previsti diversi punti sia a sostegno dell’occupazione, che dell’economia reale e delle aziende.

 

Soluzioni che vanno dall’esclusione della responsabilità penale Covid-19 per i datori di lavoro, alla promozione dello smart working e anche una deroga temporanea per poter permettere il rinnovo dei contratti a tempo determinato per tutto il 2020.


Tra le proposte, anche il rinvio dei pagamenti delle imposte per il periodo giugno-luglio (ossia differire il saldo imposte 2019 e il primo acconto 2020); la compensazione dei debiti con i crediti liquidi esigibili verso la PA.

 

Per riattivare la circolazione dei flussi, è stata proposta l'introduzione di un codice di comportamento che preveda il pagamento rapido dei fornitori.

 

Il piano punta inoltre a incentivare il reinsediamento in Italia di attività ad alto valore aggiunto o  produttive con lo scopo di rafforzare il sistema Paese e la competitività (“reshoring”).

 

Due le proposte di sanatoria.

  • La prima per l’emersione del lavoro nero, attraverso l'opportunità di una "Voluntary Disclosure" per la regolarizzazione.

  • La seconda per l’emersione e la regolarizzazione del contante derivante da redditi non dichiarati, mediante il pagamento di un'imposta sostitutiva e l'obbligo di investimento di una parte per 5 anni in strumenti di supporto del paese.

Suggeriti inoltre incentivi all’utilizzo dei pagamenti elettronici; il sostegno alle startup innovative- mediante l'incremento delle agevolazioni fiscali per l’investimento e con l’aumento dei massimali previsti per gli investimenti annui- e alle imprese del terzo settore.

 

Piano Colao per il rilancio: Infrastrutture e ambiente

Nell’ambito delle infrastrutture, spiccano la sburocratizzazione della PA; un “piano fibra nazionale” per completare la copertura della rete in fibra e lo sviluppo delle Reti 5G per “adeguare i livelli di emissione elettromagnetica in Italia ai valori europei, oggi circa 3 volte più alti e radicalmente inferiori ai livelli di soglia di rischio”.

 

Inseriti inoltre dei voucher per sostenere l’accesso alla banda larga da parte delle famiglie meno abbienti.


Tra le proposte che hanno il focus sull’ambiente- in Italia ancora con diversi punti critici, come dimostra il report ISPRA- c’è un piano di investimento “finalizzato ad aumentare e preservare le aree verdi, il territorio e gli ecosistemi nazionali”, contrastando il cosnumo del suolo e quindi il dissesto idrogeologico.

 

Piano Colao per il rilancio: Turismo, arte e cultura

Per quanto riguarda il settore del turismo, che contribuisce al 13% del PIL (indotto incluso) ed è uno dei più colpiti dall’emergenza coronavirus, vengono prospettate delle soluzioni per preservare l’occupazione tramite agevolazioni e defiscalizzazione 2020/21, in modo da incentivare gli operatori ad aprire.

 

Sul piano la task force ha inoltre suggerito uno speciale “Presidio Turismo Italia” per il recupero e il rilancio nei prossimi tre anni, e in generale un massiccio intervento che possa migliorare e valorizzare l’intero settore sotto molteplici punti di vista (strutture ricettive, trasporti, offerta, comunicazione, formazione).


Piano Colao per il rilancio: Pubblica Amministrazione

Digitalizzazione, trasparenza, rafforzamento della cyber difesa, formazione continua e revisione dei modelli di lavoro, con l’introduzione dello smart working, sono alcune delle proposte avanzate dal piano per quanto riguarda la PA.


Il piano prevede anche altre misure anti-burocrazia: ad esempio l'ampliamento degli ambiti di autocertificazione e dei meccanismi di silenzio assenso, con la certezza dei tempi e da maggiori controlli.

 

Piano Colao per il rilancio: Istruzione, Ricerca e Competenze

Affrontando l'argomento istruzione, la task force invita a dare supporto ai ricercatori, ma anche a lanciare un programma didattico sperimentale per colmare il gap di competenze e skill critiche (ossia capacità digitali, problem-solving, finanziarie di base) che colloca l'Italia al 26/o posto in Europa su 28 Paesi per ciò che concerne le competenze digitali della popolazione.

 

Il sistema formativo tradizionale, si legge, "presenta lacune significative per quanto riguarda le competenze innovative".

 

Un altro punto interessante riguarda un “programma nazionale di orientamento sostenibile” per fare in modo che le aspettative dei più giovani possano trovare riscontro nelle trasformazioni del sistema socio-economico.


C’è poi un punto che riguarda l’inclusione degli studenti con disabilità, fortemente penalizzati, si legge sul documento, dalla chiusura delle scuole, perché in molti casi non hanno potuto usufruire della didattica a distanza.

 

Piano Colao per il rilancio: Individui e Famiglie

A causa dell’emergenza coronavirus, secondo la letteratura internazionale sono aumentati i casi di ansia, depressione, disturbi del sonno e problemi relazionali. I primi dati disponibili, si legge sul documento, confermano la tendenza anche tra gli italiani. Il 21,8% riferisce di stress elevato, il 20,8% ansia, il 17,3% depressione, il 7,3% disturbi del sonno (dati Università di Roma Tor Vergata e Università dell’Aquila, su 18.000 persone). Il suggerimento è quindi di dare supporto psicologico alle famiglie.


Altri suggerimenti riguardano il recupero dei servizi territoriali sociosanitari per la salute mentale e le dipendenze patologiche, ma anche il rafforzamento della cittadinanza attiva.


Uno dei punti relativi all’ambito della famiglia riguarda gli stereotipi di genere, ancora estesi, che deve rappresentare quindi una priorità.

 

Infatti il 30% dei giovani tra 18 e 29 anni pensa sia accettabile che un uomo controlli il cellulare e l’attività sui social network della propria compagna, mentre il 51% degli intervistati pensa che il principale ruolo della donna sia quello di accudire la famiglia e i figli (contro l’11% della Svezia).

 

Allo stesso modo, è necessario sostenere l’occupazione femminile, in modo anche da favorire l’alleggerimento del sovraccarico di lavoro non retribuito.

 

Un tema tornato nuovamente alla ribalta durante il lockdown, che ha penalizzato in modo particolare le donne.

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