Reddito di cittadinanza Isee corrente 2020: cos'è e quando serve?

«Reddito di cittadinanza ISEE corrente cos'è e come funziona, cosa cambia con le novità introdotte dal Decreto Crescita esteso a coloro che perdono il lavoro»

Reddito di cittadinanza Isee corrente 2020, è stata questa una delle ultimissime novità che ha riguardato il Reddito di cittadinanza e che è stata introdotta dal decreto Crescita

 

Secondo quanto confermato dall'attuale Presidente dell'INPS, Pasquale Tridico, la proposta M5s di estendere il RdC a coloro che hanno appena perso il lavoro, è diventata operativa.

 

Alla luce di questa importante novità, andiamo a vedere cosa significa esattamente che il Reddito di cittadinanza con Isee corrente.

 

Reddito di cittadinanza ISEE corrente:

Novità per il reddito di cittadinanza, con il decreto Crescita, il RdC è immediatamente richiedibile da chi ha appena perso il lavoro.

 

La nuova norma prevede l'estensione del reddito di cittadinanza ai neo disoccupati, secondo quanto aveva già dichiarato il presidente dell’Inps Pasquale Tridico, in un’intervista a La Stampa, sul suo tavolo c'era la proposta ma solo ora con il decreto crescita è diventata realtà.

 

Con il Decreto Crescita, pertanto, è stata introdotta la possibilità di poter presentare la domanda reddito di cittadinanza anche se si appena perso il lavoro, ora infatti, per accedere alla misura occorre presentare l'ISEE relativo ai redditi dell'anno precedente, mentre con la nuova norma, sarà possibile accedere al sussidio sulla base del reddito corrente, richiedendo l'SEE corrente, che fotografa la situazione reddituale e patrimoniale attuale.

 

Ciò permette sin da subito ai disoccupati in particolari situazioni, percettori di sussidio di disoccupazione o disoccupati da oltre 18 mesi, di accedere al reddito di cittadinaza.

 

Reddito di cittadinanza: Isee corrente cos'è e come funziona?

Reddito di cittadinanza neo disoccupati che hanno appena perso il lavoro è una nuova norma inserita nel decreto Crescita e che prevede, appunto, la possibilità per chi si trova in particolari situazioni, di poter accedere al reddito di cittadinanza con l'ISEE corrente e non con l'ISEE ai redditi di due anni prima.

 

Per cui per fare domanda per il reddito di cittadinanza, si deve presentare l'ISEE 2020 relativo a:

  • redditi 2018;

  • patrimonio mobiliare e immobiliare posseduto alla data del 31 dicembre 2018.

Nel caso in cui poi, si perde il lavoro nel corso del 2020, è possibile rientrare nei requisiti di reddito di cittadinanza richiesti presentando appunto il cd. Isee corrente.

 

Reddito di cittadinanza ISEE corrente 2020: quando è possibile?

Come già anticipato, con il Dl Crescita, è stata introdotta una importante novità per il reddito di cittadinanza, l'estensione della misura e quindi della Carta Reddito di cittadinanza a coloro che hanno appena perso il lavoro.

 

Al  reddito di cittadinanza ISEE corrente 2020 possono accedervi:

  • disoccupati in particolari situazioni;

  • percettori di sussidio di disoccupazione;

  • disoccupati da oltre 18 mesi.

In questo modo anche chi perde il lavoro, può subito presentare la domanda senza dover aspettare un anno o più.

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