Reddito di cittadinanza ISEE corrente: come funziona neo disoccupati

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Reddito di cittadinanza ISEE corrente disoccupati, è questa l'ultimissima novità che riguarda il Reddito di cittadinanza e che farà parte della nuova Legge di Bilancio 2020.

 

Secondo quanto confermato dall'attuale Presidente dell'INPS, Pasquale Tridico, la proposta M5s di estendere il RdC a coloro che hanno appena perso il lavoro, è già sul suo tavolo ed è in lavorazione.

 

Alla luce di questa importante novità, andiamo a vedere cosa significa esattamente che il Reddito di cittadinanza sarà esteso nel 2020 ai neo disoccupati.

 

Reddito di cittadinanza ai neo disoccupati: novità

Novità in vista per il reddito di cittadinanza, con la prossima Legge di Bilancio 2020, l RdC sarà immediatamente richiedibile da chi ha appena perso il lavoro.

 

La bozza della nuova disposizione che prevede l'estensione del reddito di cittadinanza ai neo disoccupati, secondo quanto dichiarato dal presidente dell’Inps Pasquale Tridico, in un’intervista a La Stampa, è già sul suo tavolo e spera che possa essere discussa in Parlamento al più presto, forse anche entro la fine di maggio.

 

Con la Legge di Bilancio 2020, pertanto, sarà introdotta la possibilità di poter presentare la domanda reddito di cittadinanza anche se si appena perso il lavoro, ora infatti, per accedere alla misura occorre presentare l'ISEE relativo ai redditi dell'anno precedente, mentre con la nuova norma, sarà possibile accedere al sussidio sulla base del reddito corrente, richiedendo l'SEE corrente, che fotografa la situazione reddituale e patrimoniale attuale.

 

Ciò permetterà ai disoccupati in particolari situazioni, percettori di sussidio di disoccupazione o disoccupati da oltre 18 mesi, di accedere al reddito di cittadinaza.

 

Reddito di cittadinanza ISEE corrente disoccupati:

Reddito di cittadinanza neo disoccupati che hanno appena perso il lavoro è una nuova norma che sarà inserita con la prossima Legge di Bilancio 2020 e che prevede, appunto, la possibilità per chi si trova in particolari situazioni, di poter accedere al reddito di cittadinanza con l'ISEE corrente e non con l'ISEE relativo all'anno precedente.

 

Oggi, infatti, per fare domanda per il reddito di cittadinanza, si deve presentare l'ISEE 2019 relativo ai redditi 2017 ed il patrimonio mobiliare e immobiliare posseduto alla data del 31 dicembre 2018, per cui se si perde il lavoro nel 2019, non è possibile rientrare nei requisiti di reddito di cittadinanza richiesti avendo percepito un reddito maggiore della soglia prevista dalla legge, 9.360 euro, nei mesi precedenti.

 

Ecco quindi che la soluzione individuata dal Movimento 5 stelle e dal Presidente dell'INPS, cioé quella di prevedere la possibilità di presentare in determinate situazioni, il cd. Isee corrente per richiedere il reddito di cittadinanza.

 

Reddito di cittadinanza ISEE corrente a chi ha appena perso il lavoro:

Come già anticipato, con la Legge di Bilancio 2020, sarà introdotta una importante novità per il reddito di cittadinanza, l'estensione della misura e quindi della Carta Reddito di cittadinanza a coloro che hanno appena perso il lavoro.

 

Secondo quanto confermato dal Presidente Tridico, potranno accedervi:

  • disoccupati in particolari situazioni;

  • percettori di sussidio di disoccupazione;

  • disoccupati da oltre 18 mesi.

In questo modo anche chi perde il lavoro, può subito presentare la domanda senza dover aspettare un anno o più.

 

Durante l'intervista alla Stampa, Tridico fornisce anche qualche cifra sul RdC, dicendo che finora sono arrivare all'INPS 1 milione di domande nei soli primi 2 mesi con un tasso di accoglimento del 75%.

 

Al fine di però di mettere al corrente tutti della possibilità di richiedere la misura, l'INPS, metterà a disposizione dei camper che gireranno per le piazze di Milano, Roma, Napoli, Torino, Bologna in cerca di persone che sono in possesso dei requisiti e possono quindi accedere al reddito di cittadinanza, ma non sanno che esiste tale possibilità.

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