Reddito di cittadinanza pagamenti INPS: importo diminuito, più basso?

«Reddito di cittadinanza pagamenti Inps più basso? Ecco perché l'importo è diminuito rispetto alle ricariche mesi precedenti, tutto spiegato dall'INPS»

Reddito di cittadinanza pagamenti INPS: importo diminuito, più basso? Ecco perché l'importo della quinta, quarta, terza o seconda ricarica del reddito di cittadinanza è risultata inferiore rispetto al mese precedente, a darne la spiegazione è la stessa l'INPS.

 

I pagamenti RdC in alcuni casi possono risultare più bassi dei mesi precedenti e non perché è stato decurtato il famoso 20% del non speso come prevede la legge, perché per farlo l'Inps ha la necessità di avere il decreto attuativo da parte del Ministero del Lavoro che non è ancora arrivato, ma perché l'INPS ha fatto dei ricacoli.

 

Infatti, secondo quanto comunicato ufficialmente dall'Inps, l'Istituto, ha provveduto ad apportare delle correzioni agli importi, per cui quelli di giugno sono quelli effettivi e definitivi anche per le successive mensilità.

 

Reddito di cittadinanza pagamenti Inps: importo più basso?

Reddito di cittadinanza pagamenti Inps più bassi? Ecco spiegato il perché: molti beneficiari RdC e PdC che hanno ricevuto il pagamento della ricarica reddito di cittadinanza hanno notato un importo più basso rispetto alla prima o alle prime due, tre o quattro ricariche.

 

Per alcuni è stata semplicemente una decurtazione di pochi euro in altri invece di somme un po' più alte che non hanno niente a che fare con l'eventuale decurtazione del 20% dell’importo non speso, perché per metterlo in pratica l'Inps sta ancora aspettando il decreto del Ministero del lavoro.

 

Allora perché sono stati scalati questi soldi dalla carta Reddito di cittadinanza e dalla carta Pensione di cittadinanza?

 

A spiegare il mistero è intervenuta la stessa INPS che ha chiarito quanto segue

dal reddito di cittadinanza di questo mese sono stati scalati i trattamenti assistenziali in corso di godimento per l’anno 2019 e che di conseguenza non risultano negli ISEE aggiornati al momento in cui è stata presentata la domanda per il beneficio.

Ciò significa che è stata l'INPS a ricalcolare l'importo del reddito di cittadinanza sottraendo dalla somma spettante, i trattamenti assistenziali in corso di godimento, come ad esempio il Reddito di Inclusione o anche la Carta acquisti, per applicando il corretto calcolo reddito di cittadinanza.

 

Reddito di cittadinanza pagamenti ricarica 2019: importi definitivi

Reddito di cittadinanza pagamenti ricarica 2019 l'importo è definitivo: In base a quanto chiarito dall'INPS, la risposta è si, in alcuni casi il pagamento RdC è più basso ed inoltre, questo è l'importo carta definitivo anche per le mensilità successive.

 

Pertanto, alla luce di questa importante novità, se ad esempio un beneficiario del reddito di cittadinanza alla prima e seconda ricarica RdC ha avuto ricevuto 780 euro al mese e contemporaneamente ha avuto anche l'accredito delle 40 euro al mese di carta acquisti, ecco che a giugno l'Inps ha rifatto i calcoli ed è andata a stornare 80 euro totali dall'importo del reddito.

Ecco questo beneficiario ha ricevuto 700 euro anziché 780 come i mesi precedenti. 

 

Stesso discorso per chi invece ha ricevuto il reddito di inclusione e il reddito di cittadinanza.

 

Questo si è verificato perché il reddito di cittadinanza è una integrazione al reddito che va ad integrare il reddito già percepito della famiglia.

 

Vi ricordiamo quindi ciò che è stato accreditato con la ricarica, trattasi di importi definitivi.

 

Reddito di cittadinanza Saldo online: estratto conto e movimenti

Per conoscere il saldo online reddito di cittadinanza con l'estratto conto e la lista movimenti Carta RdC, il beneficiario può:

  • verificare il saldo presso lo sportello ATM Postamat;

  • chiamare il servizio di lettura telefonica disponibile al numero verde RdC 800.666.888 gratuito da telefono fisso e mobile.

  • accedere al sito ufficiale RdC, se in possesso di Spid.

     

  • verificare il saldo online tramite il sito di Poste italiane.

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