Reddito di cittadinanza pagamenti 2020: perché l'importo è più basso?

Reddito di cittadinanza pagamenti Inps più basso? Ecco perché l'importo potrebbe essere stato diminuito dall'INPS rispetto alle ricariche mesi precedenti

Reddito di cittadinanza pagamenti INPS 2020: importo diminuito e quindi più basso? Ecco perché l'importo della ricarica del reddito di cittadinanza potrebbe risultare inferiore rispetto al mese precedente, a darne la spiegazione è la stessa l'INPS.

 

I pagamenti RdC in alcuni casi possono risultare più bassi dei mesi precedenti e non perché sia stato decurtato il famoso 20% del non speso come prevede la legge, perché per farlo l'Inps ha la necessità di avere il decreto attuativo da parte del Ministero del Lavoro che di fatto non è ancora arrivato, ma perché l'INPS ha fatto dei ricacoli.

 

Infatti, l'INPS dal mese di febbraio ha applicato i calcoli basandosi sui dati del nuovo ISEE 2020.

 

Reddito di cittadinanza pagamenti Inps 2020: importo più basso?

Reddito di cittadinanza pagamenti Inps più bassi? Ecco spiegato il perché: molti beneficiari RdC e PdC che hanno ricevuto il pagamento della ricarica reddito di cittadinanza hanno notato un importo più basso rispetto alle precedenti ricariche.

 

Per alcuni è stata semplicemente una decurtazione di pochi euro in altri invece, le somme sono state un po' più alte. Tale decurtazione però non ha niente a che fare con l'eventuale decurtazione del 20% dell’importo non speso, perché per metterlo in pratica l'Inps sta ancora aspettando il decreto del Ministero del lavoro.

 

Allora perché sono stati scalati questi soldi dalla carta Reddito di cittadinanza e dalla carta Pensione di cittadinanza?

Perché il calcolo dell'importo da parte dell'INPS è stato eseguito sui dati contenuti nel nuovo ISEE 2020 aggiornato, per cui se il reddito è risultato superiore a quello dell’anno precedente, l’importo mensile del reddito di cittadinanza è diminuito.

 

Infatti l'anno scorso l'ISEE ha preso in considerazione i redditi 2017 mentre quello del 2020 i redditi del 2018 mentre per il calcolo del reddito patrimoniale per entrambi i casi, sia nel 2019 che nel 2020, si è fatto riferimento a quelli del 2018, come disposto dal decreto Crescita.

 

 

Ciò significa che è stata l'INPS a ricalcolare l'importo del reddito di cittadinanza sottraendo dalla somma spettante, i trattamenti assistenziali in corso di godimento, come ad esempio il Reddito di Inclusione o anche la Carta acquisti, per applicando il corretto calcolo reddito di cittadinanza.

 

Reddito di cittadinanza pagamenti ricarica: importi definitivi

Reddito di cittadinanza pagamenti ricarica l'importo è definitivo: la risposta è si, se il pagamento RdC è stato più basso, vuol dire anche che questo è l'importo definitivo ed aggiornato che si riceverà anche per le mensilità successive.

 

E' possibile anche che l'INPS abbia fatto un ricalcolo nel caso in cui il beneficiario prenda anche i 40 euro al mese di carta acquisti o il reddito di inclusione e si sia passati al reddito di cittadinanza,

 

Questo si verifica perché il reddito di cittadinanza è una integrazione al reddito che va ad integrare il reddito già percepito della famiglia.

 

Vi ricordiamo quindi ciò che è stato accreditato con la ricarica, trattasi di importi definitivi.

 

Reddito di cittadinanza Saldo online: estratto conto e movimenti

Per conoscere il saldo online reddito di cittadinanza con l'estratto conto e la lista movimenti Carta RdC, il beneficiario può:

  • verificare il saldo presso lo sportello ATM Postamat;

  • chiamare il servizio di lettura telefonica disponibile al numero verde RdC 800.666.888 gratuito da telefono fisso e mobile.

  • accedere al sito ufficiale RdC, se in possesso di Spid.

     

  • verificare il saldo online tramite il sito di Poste italiane.

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA