Reddito di cittadinanza pagamenti maggio più bassi? Ecco perché

Reddito di cittadinanza pagamenti Inps più basso? Ecco perché l'importo potrebbe essere stato diminuito dall'INPS rispetto alle ricariche mesi precedenti

27 maggio 2020 07:01
Reddito di cittadinanza pagamenti maggio più bassi? Ecco perché

Reddito di cittadinanza pagamenti maggio 2020: importo diminuito e quindi più basso? Ecco perché l'importo della ricarica del reddito di cittadinanza potrebbe risultare inferiore rispetto al mese precedente.

 

I pagamenti RdC in alcuni casi possono risultare più bassi dei mesi precedenti e non perché sia stato decurtato il famoso 20% del non speso come prevede la legge, perché per farlo l'Inps ha la necessità di avere il decreto attuativo da parte del Ministero del Lavoro che di fatto non è ancora arrivato, ma perché l'INPS ha fatto dei ricacoli.

 

Infatti, l'INPS applica i calcoli basandosi sui dati del nuovo ISEE 2020, per cui se si è provveduto ad inviare il modulo aggiornato o:

  • il mod. SR181: perché ci sono state delle variazioni circa la situazione lavorativa, i componenti del nucleo familiare come ricoverati o usciti in/da istituti di cura o di detenzione, dimissioni volontarie oppure variazioni nel patrimonio finanziario o immobiliare.

  • il mod. SR182: nel caso il cui il richiedente o componente abbia iniziato a lavorare in un periodo successivo a quello dell'Isee 2020.

l'importo RdC è suscettibile a nuovi calcoli ed importi.

 

Reddito di cittadinanza pagamenti Inps 2020: importo più basso?

Reddito di cittadinanza pagamenti Inps più bassi? Ecco spiegato il perché: molti beneficiari RdC e PdC che hanno ricevuto o riceveranno a breve il pagamento della ricarica reddito di cittadinanza potrebbero notare un importo più basso rispetto alle precedenti ricariche.

 

Per alcuni sarà una decurtazione di pochi euro per altri invece, le somme saranno un po' più alte. Tale decurtazione però non ha niente a che fare con l'eventuale decurtazione del 20% dell’importo non speso, perché per metterlo in pratica l'Inps sta ancora aspettando il decreto del Ministero del lavoro.

 

Allora perché potrebbero risultare scalati questi soldi dalla carta Reddito di cittadinanza e dalla carta Pensione di cittadinanza?

Perché il calcolo dell'importo da parte dell'INPS viene eseguito sui dati contenuti nel nuovo ISEE 2020 aggiornato, per cui se il reddito è risultato superiore a quello dell’anno precedente, l’importo mensile del reddito di cittadinanza è diminuito.

 

Infatti l'anno scorso l'ISEE ha preso in considerazione i redditi 2017, quello del 2020 ha preso come riferimento i redditi del 2018 mentre per il calcolo del reddito patrimoniale per entrambi i casi, sia nel 2019 che nel 2020, si è fatto riferimento a quelli del 2018, come disposto dal decreto Crescita.

 

Ciò significa che è stata l'INPS a ricalcolare l'importo del reddito di cittadinanza sottraendo dalla somma spettante, i trattamenti assistenziali in corso di godimento, come ad esempio il Reddito di Inclusione o anche la Carta acquisti, per applicando il corretto calcolo reddito di cittadinanza.

 

Reddito di cittadinanza pagamenti ricarica: importi definitivi

Reddito di cittadinanza pagamenti ricarica l'importo è definitivo: la risposta è si, se il pagamento RdC sarà più basso, vuol dire anche che questo sarà l'importo definitivo ed aggiornato che si riceverà anche per le mensilità successive.

 

E' possibile anche che l'INPS abbia fatto un ricalcolo nel caso in cui il beneficiario prenda anche i 40 euro al mese di carta acquisti o il reddito di inclusione e si sia passati al reddito di cittadinanza,

 

Questo si verifica perché il reddito di cittadinanza è una integrazione al reddito che va ad integrare il reddito già percepito della famiglia.

 

Vi ricordiamo quindi ciò che è stato accreditato con la ricarica, trattasi di importi definitivi.

 

Reddito di cittadinanza Saldo online: estratto conto e movimenti

Per conoscere il saldo online reddito di cittadinanza con l'estratto conto e la lista movimenti Carta RdC, il beneficiario può:

  • verificare il saldo presso lo sportello ATM Postamat;

  • chiamare il servizio di lettura telefonica disponibile al numero verde RdC 800.666.888 gratuito da telefono fisso e mobile.

  • accedere al sito ufficiale RdC, se in possesso di Spid.

     

  • verificare il saldo online tramite il sito di Poste italiane.

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