Reddito di cittadinanza quanto spetta e quando viene erogato

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Reddito di cittadinanza quanto spetta e quando viene erogato: i cittadini beneficiari del reddito di cittadinanza che hanno ricevuto i primi pagamenti sulla carta sono rimasti un po’ delusi dagli importi che gli sono stati riconosciuti ed accreditati sulla Carta RdC.

 

Finora si è sempre parlato dei fatidici 780 euro com se fossero nella stragrande maggioranza dei casi, invece oggi la maggior parte delle famiglie potrebbero arrivare tra i 500 ed i 400 euro di RdC.

 

Ma da cosa sono dovuti questi importi così bassi e a chi e quando spettano 780 euro?

 

Vediamo di rispondere a queste domande andando a spiegare nel dettaglio come si calcola l’importo reddito di cittadinanza e la la tabella importi come tanti esempi per capire meglio la situazione e quant'è l'importo massimo e minimo.

 

Reddito di cittadinanza: quanto spetta?

Importo reddito di cittadinanza 2019 cos’è e come funziona: per capire esattamente cos’è il reddito di cittadinanza importo come funziona e da cosa dipende, è necessario fare una premessa e spiegare che l’importo reddito di cittadinanza è una integrazione al reddito e non un contributo vero e proprio.

 

In pratica l’importo che spetta alla famiglia è un’integrazione che lo Stato eroga al fine di far arrivare il reddito familiare alla quota 780 euro che è la soglia stabilita dall’ISTAT al di sotto della quale si è considerati poveri in Italia.

 

Per cui se la famiglia beneficiaria ha già un reddito familiare di una certa entità, l’integrazione in denaro che le spetta è proporzionale al suo reddito e al numero dei componenti del nucleo familiare, solo per chi ha un ISEE pari a zero e vive in affitto spettano invece i 780 euro per intero.

 

Reddito di cittadinanza importo medio mensile: da quando l’INPS ha dato il mandato a Poste Italiane di pagare le 487.667 domande reddito di cittadinanza accolte (177.422 sono state invece le domande respinte), i primi beneficiari del reddito di cittadinanza si sono resi conto degli importi spettanti:

  • il 7% dei beneficiari, infatti, ha ricevuto o riceverà una somma di circa 40 euro - 50 euro;

  • la maggior parte dei beneficiari RdC invece riceverà attorno i 400 - 500 euro al mese.

Alla luce di ciò quindi come si calcola il reddito di cittadinanza? Per capire il calcolo importi massimi e minimi che spettano bisogna avere sotto mano il proprio ISEE 2019 e verificare che la soglia sia inferiore a quella stabilita per legge. In base ai requisiti ISEE reddito di cittadinanza, infatti, il limite è averlo inferiore a 9.360 euro.

 

Come già anticipato solo chi ha un ISEE pari a zero e vive in affitto riceve sulla Carta RdC 780 euro, di cui 500 euro come integrazione al reddito e 280 euro come quota affitto mentre se si ha una casa di proprietà e si paga il mutuo, l’importo è di 650 euro di cui 500 euro come integrazione e 150 euro di quota mutuo.

 

Se i calcoli sono questi, allora perché c’è chi ha preso solo 40 euro al mese di RdC? Perché 40 euro è l’importo minimo che spetta ai beneficiari del Reddito, in pratica 480 euro l’anno ossia 40 euro al mese sono quando si ha un reddito Isee vicino alla soglia, non si vive in affitto o non si ha un mutuo da pagare.

Vedi anche reddito di cittadinanza pagamenti da aprile su Carta RdC.

 

Calcolo Reddito di cittadinanza importo massimo e minimo:

Come si calcola il reddito di cittadinanza 2019 minimo e massimo: Sul sito ufficiale del reddito di cittadinanza è spiegato in modo dettagliato come funziona il calcolo del RdC.

 

In pratica viene spiegato che l'importo Reddito di cittadinanza è composto da 2 quote:

 

1) Quota 1 integrazione al reddito: è la parte di denaro che integra il reddito familiare fino alla soglia di 6.000 euro moltiplicati per la scala di equivalenza che aumenta a 7.560 euro in caso di Pensione di cittadinanza.

 

2) Quota 2 affitto o mutuo: invece è la parte in denaro che spetta SOLO se vive in affitto con regolare contratto di locazione registrato o si paga un mutuo per la casa di proprietà in cui si abita. Sia l'affitto che il mutuo, devono essere documentati ai fini Isee.

  • per chi vive in affitto: spettano 3.360 euro (1.800 euro per la Pensione di cittadinanza);

  • per chi paga il mutuo, invece è pari ad un massimo di 1.800 euro.

L’importo complessivo, tra integrazione al reddito + affitto o mutuo, non può comunque superare i 9.360 euro annui (780 euro mensili), moltiplicati per la scala di equivalenza.

I pagamenti decorrono dal mese successivo alla domanda e l'erogazione del diritto spetta per 18 mesi rinnovabili di altri 18 con sospensione di 1 mese. Tale sospensione non è prevista nel caso della Pensione di cittadinanza.

 

Alla luce di queste informazioni, come si calcola allora il reddito di cittadinanza? Per conoscere l'importo annuo del reddito si deve moltiplicare la quota d’integrazione al reddito famigliare, poi sottrarre il reddito dichiarato e aggiungere il contributo di affitto (o mutuo).

 

Reddito di cittadinanza importo massimo e minimo:

  • Reddito di cittadinanza importo massimo: è pari a 9360 euro annui, ossia 780 euro al mese.

  • Reddito di cittadinanza importo minimo: è pari a 40 euro al mese, ossia 480 euro annui,

Per sapere come calcolare il beneficio economico e l'importo che spetta con il reddito di cittadinanza occorre applicare una formula di calcolo ben precisa, perché è da questa che si determinata quanto spetta al mese ai beneficiari RdC ma andiamo a spiegarlo meglio nel prossimo paragrafo.

Se desideri avere informazioni su come presentare la domanda Reddito di cittadinanza modulo Inps da utilizzare, ti rimandiamo al nostro articolo di approfondimento.

 

Reddito di cittadinanza come si calcola: formula di calcolo importo

Per calcolare l'importo reddito di cittadinanza occorre seguire i seguenti passaggi:

1) Calcolare il proprio reddito familiare sulla base della scala di equivalenza:

  • per chi vive da solo la soglia reddito familiare è 6.000 euro;

  • per chi vive in famiglia, il limite di 6.000 euro aumenta in funzione dei componenti del nucleo familiare:

    • 1 componente minore: si applica il parametro 0,2;

    • 1 componente maggiorenne: 0,4 in più;

    • Primo componente: 1;

    • Fino ad un massimo di 2,1 che diventa 2,2 in caso di persone con disabilità.

Formula di calcolo: se una famiglia è composta da 4 persone marito e moglie + 2 figli minorenni, il parametro da applicare è: 1 + 0,4 + 0,2 + 0,2 = 1,8.

Partendo dalla soglia base di reddito familiare che è 6.000, per la famiglia dell'esempio, è pari a 6.000 x 1,8 = 10.800 euro.

 

2) Calcolata la soglia del reddito familiare, ora bisogna sottrarre il proprio reddito ISEE applicando la seguente formula di calcolo importo reddito di cittadinanza:

Se l'ISEE è pari a 3.000 euro, allora si fa 10.800 - 3000/12 = 650 euro al mese è l'importo che spetta alla famiglia dell'esempio.

 

3) se la famiglia vive in affitto o ha un mutuo:

  • in affitto: spettano 250 euro al mese;

  • con mutuo: 150 euro al mese.

Per cui riprendendo il nostro esempio di calcolo:

  • 650 euro al mese + 250 =  930 euro;

  • 650 euro al mese + 150 = 800 euro.

 

Reddito di cittadinanza simulazione online Inps: 

L'INPS ha provveduto ad introdurre una nuova funzione sul suo sito ufficiale che consente di calcolare in anteprima quanto spetta di importo con il RdC e PdC e verificare il possesso dei requisiti. Per sapere come funziona il simulatore reddito di cittadinanza Inps, leggi il nostro articolo di approfondimento.

 

La verifica è possibile farla attraverso i dati della DSU già presentata e convalidata dall'INPS, in questo caso si ha bisogno del Pin INPS, SPID o CNS, oppure tramite ISEE con dati autodichiarati, ed in questo caso non serve il pin.

 

Reddito di cittadinanza 2019 importo: esempi su quanto spetta

Per capire meglio quanto spetta di reddito di cittadinanza e quanto è l'importo che sarà pagato sulla Carta Reddito di cittadinanza andiamo a fare qualche esempio:

 

Esempio calcolo importo reddito di cittadinanza per chi vive da solo:

  • Una persona che vive da sola ed ha un reddito ISEE pari a zero e vive in affitto: spettano 500 euro di integrazione e 280 euro di contributo affitto;

  • Una persona che vive sa sola, ha un reddito ISEE pari a zero e vive in casa di proprietà, senza pagare il mutuo: spetta un importo pari a 500 euro.

  • Una persona che vive sa sola, ha un reddito ISEE pari a zero e vive in casa di proprietà e paga il mutuo: spetta un importo pari a 500 euro + 150 euro di contributo mutuo.

 

Famiglia di 2 persone quanto spetta di reddito di cittadinanza:

  • Famiglia di 2 persone maggiorenni con reddito ISEE pari a zero e vivono in affitto: spettano 700 euro di integrazione e 280 euro di contributo affitto;

  • Famiglia di 2 persone maggiorenni con reddito ISEE pari a zero che vivono in casa di proprietà, senza pagare il mutuo: spetta un importo pari a 700 euro.

  • Famiglia di 2 persone maggiorenni con reddito ISEE pari a zero che vivono in casa di proprietà e pagano il mutuo: spetta un importo pari a 700 euro + 150 euro di contributo.

  • Famiglia di 2 persone maggiorenni con reddito ISEE pari a 5.000 euro senza affitto e mutuo: spettano 283 euro al mese.

 

Esempio di calcolo importo reddito di cittadinanza famiglia di 3 persone:

  • Famiglia di 3 persone due maggiorenni e 1 minore con ISEE pari a zero che vive in affitto: spettano 800 euro + 280 euro.

  • Famiglia di 3 persone due maggiorenni e 1 minore con ISEE pari a zero senza affitto e mutuo: spettano 800 euro.

  • Famiglia di 3 persone due maggiorenni e 1 minore con ISEE pari a zero e mutuo: spetta un importo di 800 euro + 150 euro.

  • Famiglia di 3 persone due maggiorenni e 1 minore con ISEE pari a 5.000 euro senza mutuo e affitto: spettano sulla Carta RdC 483 euro al mese.

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