Reddito di emergenza Decreto Agosto: 1 mese in più, scadenza domanda

Domanda Reddito di emergenza Inps modulo, a chi e come richiederlo, a chi spetta e requisiti ISEE, importo minimo 400 euro massimo 800 euro, ultime notizie

13 agosto 2020 09:24
Reddito di emergenza Decreto Agosto: 1 mese in più, scadenza domanda

Reddito di emergenza novità Dl Agosto:

 

*** Reddito di emergenza: proroga Dl Agosto 2020, scadenza 15 ottobre: 

Prevista un'altra tranche del Rem per le famiglie più in difficoltà.

 

Nel decreto agosto si prevede che la domanda reddito di emergenza possa essere presentata entro il 15 ottobre e i beneficiari riceveranno un ulteriore assegno: si tratta in pratica della terza tranche dopo le due disposte dal decreto rilancio.

Per maggiori informazioni decreto Agosto cosa prevede.



Le altre novità arrivate in questi mesi sono state:

  • la proroga della scadenza: il termine per presentare la domanda di Rem è stata prorogato dal  30 giugno 2020 al 31 luglio 2020 dal nuovo decreto legge approvato in Consiglio dei ministri, il cui testo è ora in attesa di essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

  • L'INPS con una apposita circolare ha comunicato la possibilità di ottenere il reddito di emergenza attraverso i servizi offerti dai Centi di assistenza fiscale (Caf).

  • limitatamente alla fase di emergenza e non oltre il 30 settembre 2020, anche i nuclei che occupano abusivamente un immobile in presenza di minori o di soggetti meritevoli di tutela quali individui malati gravi, portatori di handicap, in difficoltà economica e senza dimora, possono accedere al Rem, novità decreto Rilancio.

 

Attivo il servizio online Inps per presentare la domanda Reddito di emergenza. Accedendo al portale con le proprie credenziali è possibile visualizzare le istruzioni su come compilare il modulo di domanda Rem Inps.

 

Per presentare la domanda Reddito di emegenza Inps occorre essere in possesso dei requisiti Rem fissati dal testo del Dl Rilancio:

  • avere un reddito Isee inferiore a 15 mila euro;

  • aver avuto redditi nell'ultimo bimestre inferiori alla cifra del beneficio;

  • non possedere un patrimonio mobiliare (conti correnti e altre risorse) superiore a 20 mila euro.

Salta invece, l'ampliamento dei requisiti per l'accesso al Reddito di cittadinanza.

 

 

*** Reddito di emergenza fino a 800 euro Decreto Rilancio 2020: il Reddito di emergenza sarà erogato a tutti quei nuclei familiari che rispettino determinati requisiti, a partire dal mese di maggio 2020.

 

Potrà arrivare fino a 800 euro mensili e le domande andranno presentate entro il 31 luglio 2020.

È questa la novità contenuta nel testo del nuovo Decreto Rilancio 2020.

 

Cos'è il Reddito di emergenza?

Reddito di emergenza cos’è: Il Reddito di emergenza, denominato Rem, è una misura di sostegno al reddito delle famiglie colpite dall’emergenza coronavirus.

 

Prevede una somma da 400 fino a 800 euro mensili, erogata secondo determinati parametri.

 

Il Reddito di emergenza non si potrà sommare al Reddito di cittadinanza.

 

Reddito di emergenza a chi spetta:

Sul testo definitivo del decreto di Rilancio si legge che il reddito di emergenza è riconosciuto a tutti i nuclei familiari in possesso, al momento della domanda, dei seguenti requisiti:

  • residenza in Italia, verificata secondo il componente della famiglia che inoltra la domanda;

  • Requisiti Rem valore del reddito familiare, per ogni mese che precede quello della domanda, inferiore a una soglia pari all’ammontare del beneficio;

  • Requisiti Rem valore del patrimonio mobiliare familiare inferiore a 10mila euro con riferimento al 2019, aumentata di 5 mila euro per ogni componente dopo il primo e fino a un massimo di 20 mila euro;

  • Requisiti Rem reddito ISEE inferiore a 15 mila euro.

 

Reddito di emergenza importo 800 euro:

Il Reddito di emergenza è un contributo di emergenza da 400 fino a 800 euro: il reddito di emergenza è determinato in una cifra di 400 euro mensili, che viene moltiplicato secondo i componenti della famiglia seguendo le regole già previste per il Reddito di Cittadinanza, e quindi arrivare fino a una cifra massima di 800 euro.

Reddito di emergenza: chi non può richiederlo
Il reddito di emergenza non è compatibile con la presenza, nello stesso nucleo familiare, di componenti che precepiscono o hanno percepito altre indennità.

 

Anche nel caso in cui il nucleo familiare percepisca il Reddito di cittadinanza, il Rem non può essere integrato.


Sono inoltre esclusi dal Rem i soggetti che si trovano in uno stato detentivo, oppure che siano ricoverati in istituti a lunga degenza o altre strutture a carico dello stato.

 

Nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti questi soggetti, non vengono conteggiati al fine di stabilire l’ammontare del Rem.

 

Reddito di emergenza Inps modulo e istruzioni

La domanda Reddito di emergenza si dovrà presentare all'Inps secondo le istruzioni fornite dall'Istituto nella apposita circolare.

 

La domanda dovrà essere presentata attraverso il modulo Inps Rem che sarà approvato dall'Istituto. Tale modello di domanda dovrà essere compilato e trasmesso per via telematica direttamente sul sito Inps per i possessori di Pin o attraverso il Caf.

 

Domanda Rem quando presentarla: la domanda deve essere presentata entro giugno 2020.


Le eventuali variazioni dei requisiti dovranno essere immediatamente comunicati; inoltre l’INPS e l’Agenzia delle entrate possono scambiare informazioni per verifiche e controllo del loro possesso.

 

Reddito di emergenza quanto dura e pagamento

Reddito di emergenza per quanti mesi viene erogato? Il Reddito di emergenza viene erogato per 2 mensilità a partire da quello in cui viene presentata la domanda.

Il Rem può essere richiesto tramite modello di domanda predisposto dall’INPS e seguendo le modalità illustrate dall’Istituto.

 

Il pagamento reddito di emergenza è già in corso da parte dell'INPS per chi ha richiesto il sostegno nei primi giorni dal via alle domande.

 

Decreto Rilancio: le misure a sostegno delle famiglie

Oltre al reddito di emergenza, neltesto del Decreto Rilancio sono contenute anche altre misure di sostegno al reddito delle famiglie.

Reddito di cittadinanza: contrariamente a quanto circolato nelle scorse settimane, non ci sono cambiamenti nei parametri per la richiesta del reddito di cittadinanza.

Bonus baby sitting: il bonus per le spese di baby sitting viene aumentato da 600 a 1200 euro, comprendendo anche i servizi educativi territoriali, centri ricreativi e servizi per la prima infanzia.

Per gli operatori sanitari passa invece da 1000 a 2000 euro.

Permessi e detrazioni: a maggio sono consentiti altri 12 giorni di permessi retribuiti col congedo parentatale Inps mentre i congedi speciali, al 50% della retribuzione per i genitori con figli under 12 e per un massimo di 30 giorni, vengono estesi fino al 31 agosto 2020.


Inoltre per il 2020 è possibile la detrazione le spese per i centri estivi per gli under 16 (fino a 300 euro e per redditi al di sotto dei 36 mila euro).

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