Guida al Rem

Reddito di emergenza: domanda e pagamento novembre e dicembre 2020

Reddito di emergenza decreto Ristori: requisiti, importi, pagamento novembre e dicembre, quando arriva, come presentare domanda. Le istruzioni INPS

24 novembre 2020 11:22
Reddito di emergenza: domanda e pagamento novembre e dicembre 2020

Il reddito di emergenza è una misura straordinaria di sostegno al reddito, introdotta nel decreto Rilancio e prorogata dal decreto Agosto, per poi essere confermata dal decreto Ristori per ulteriori due mensilità: novembre e dicembre 2020.


Ecco i requisiti per ottenere il Reddito di emergenza dl Ristori, chi dovrà presentare la domanda e invece chi potrà riceverlo in automatico.

 

Reddito di emergenza decreto Ristori: come funziona e requisiti

Il reddito di emergenza è stato introdotto per offrire un aiuto economico ai nuclei familiari in "condizioni di necessità" con i seguenti requisiti:

  • residenza in Italia;

  • un reddito familiare, relativo al mese di settembre 2020, inferiore a 15 mila euro;

  • l’assenza, nel nucleo familiare, di componenti che percepiscano o abbiano percepito una delle indennità previste dal decreto-legge n. 137/2020, ossia per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport;

  • un valore del reddito patrimoniale, riferito al 2019, inferiore a 10mila euro aumentato di 5 mila euro per ogni componente dopo il primo e fino a un massimo di 20 mila euro;

  • un valore del reddito familiare, verificato con riferimento al mese di settembre 2020, inferiore a una soglia pari all'ammontare del beneficio stesso.

Il Rem, secondo quanto stabilito dai decreti precedenti, non è compatibile con:

  • le indennità COVID-19;

  • le prestazioni pensionistiche;

  • i redditi da lavoro dipendente;

 

Reddito di emergenza: quanto spetta?

Il Reddito di emergenza prevede una cifra da 400 a 800 euro mensili (che può arrivare fino a 840 euro se presente una persona con disabilità grave) a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare:

 

  • un adulto: 400 euro;

  • due adulti: 560 euro;

  • due adulti e un minorenne: 640 euro;

  • due adulti e due minorenni: 720 euro;

  • tre adulti e due minorenni: 800 euro;

  •  tre adulti e due minorenni di cui un disabile grave: 840 euro.


Reddito di emergenza novembre e dicembre 2020: come effettuare la domanda?

Secondo quanto specificato dal messaggio INPS n.4247 del 12 novembre 2020, chi ha già ottenuto in precedenza il Reddito di emergenza con il D.L. 104 (decreto agosto) non dovrà presentare alcuna domanda.

 

Il sussidio verrà erogato automaticamente per i mesi di novembre e dicembre 2020.


Coloro che invece non l’hanno percepito in precedenza, non l’hanno ottenuto o hanno percepito solo il Rem relativo al primo decreto, hanno tempo fino al 30 novembre per inoltrare la richiesta all’INPS.


È necessario presentare una Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini ISEE ordinario o ISEE corrente, dove verificare il valore dell’ ISEE e la composizione del nucleo familiare.

Nel caso di nuclei con minorenni, è richiesto l’ ISEE minorenni invece di quello ordinario.

 

Non è valida invece, ai fini della richiesta del beneficio, l’attestazione ISEE che fa riferimento al nucleo ristretto. Il nucleo familiare è quello attestato nella DSU valida al momento della presentazione della domanda.

 

Rem decreto Ristori: come presentare la domanda?

La domanda relativa al Reddito di emergenza prorogato con il decreto Ristori (D.L. 137/2020) può essere inoltrata all’Inps, esclusivamente on line, a partire dal 10 novembre 2020 ed entro il 30 novembre 2020, utilizzando i soliti canali. Ossia:

 

  • gli Istituti di patronato;

  • i Centri di assistenza fiscale.


Reddito di emergenza: quando avviene il pagamento?

Il pagamento del reddito di emergenza, per chi non ha necessità di presentare nuova domanda, verrà erogato secondo il consueto calendario dei pagamenti Inps (intorno alla metà del mese di riferimento).


Chi invece ha dovuto presentare la domanda, il pagamento dipende dalla data in cui è stata inoltrata all’INPS.

 

Non c’è una data fissa per conoscere l’esito della richiesta: normalmente, sottolinea l’Istituto, arriva entro 30 giorni.

 

L’accoglimento o, al contrario, il rigetto della domanda avviene mediante SMS o e-mail, a seconda dei recapiti indicati.

 

In caso di mancato riconoscimento del beneficio, l’Istituto rende disponibili le ragioni: gli esiti sono consultabili on line da parte del cittadino o dell’intermediario che ha trasmesso la domanda.


Il Rem viene erogato tramite:

  • bonifico bancario o postale;

  • accredito su Libretto postale o bonifico domiciliato (pagamento in contanti presso gli sportelli di Poste Italiane S.p.A.)

in base alla preferenza espressa nel modulo di domanda.

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