Assegno di Ricollocazione 2019: requisiti, a chi spetta, quando

«Assegno di ricollocazione Reddito di Cittadinanza 2019 requisiti e a chi spetta e quando cos’è come funziona voucher ricollocazione per i beneficiari»

Assegno di Ricollocazione Reddito di Cittadinanza

L'assegno di ricollocazione per disoccupati Naspi come chiarito dall'ANPAL è sospeso fino al 31 dicembre 2022.

 

In base a quanto previsto dal decreto legge 28 gennaio 2019 n. 4 Disposizioni urgenti per il reddito di cittadinanza, infatti, le domande Assegno di ricollocazione AdR sul sito Anpal debbono essere sospese perché dal mese di aprile 2019 diventa operativo il nuovo reddito di cittadinanza introdotto sempre dal D.L. n. 4/2019.

 

A partire dal 29 gennaio 2019 al 31 dicembre 2021 l'Assegno di ricollocazione ai soggetti beneficiari di Naspi da almeno 4 mesi, di cui all'art. 23, co. 1, del D.Lgs. n. 150/2015, è sospesa l'erogazione temporaneamente.

 

L'Anpal fa sapere che gli assegni già emessi rimarranno in essere fino alla loro naturale scadenza.

 

Assegno di ricollocazione e Reddito di Cittadinanza 2019:

Assegno di ricollocazione e Reddito di Cittadinanza 2019: in base alle disposizioni previste all'art. 9, comma 7 del D.L. n. 4/2019, dal 29 gennaio 2019 al al 31 dicembre 2021 è sospesa temporaneamente l'erogazione dell'Assegno di ricollocazione ai soggetti beneficiari di Naspi da almeno 4 mesi.

 

Secondo quanto spiegato sul sito Anpal Reddito di Cittadinanza:

  • la sospesione dell'Assegno di ricollocazione ai percettori della Naspi è dovuta all'introduzione de Reddito di cittadinanza in quanto la nuova normativa prevede che nella prima fase di applicazione del nuovo aiuto, l'Assegno di ricollocazione spetti al beneficiario del Reddito di Cittadinanza al fine di ottenere un servizio di assistenza intensiva nella ricerca del lavoro.

  • Pertanto, trascorsi 30 giorni dal pagamento del contributo sulla Carta RdC 2019, il beneficiario, riceve dall'ANPAL l'Assegno di Ricollocazione (AdR) graduato sempre in funzione del profilo personale di occupabilità, da spendere presso i Centri per l'impiego, Agenzie o Enti per la formazione.

  • Entro 30 giorni dal riconoscimento dell'AdR il beneficiario del reddito di cittadinanza, pena la perdita del sussidio, deve scegliere il soggetto erogatore del servizio di assistenza intensiva, prendendo appuntamento sul portale messo a disposizione dall'ANPAL, anche per il tramite dei Centri per l'Impiego o degli istituti di patronato convenzionati.

  • Il servizio di assistenza ha una durata di 6 mesi + 6 mesi qualora vi sia ancora un importo residuo dell'assegno.

  • Nel caso in cui, entro 30 giorni dalla domanda, il soggetto erogatore scelto non attivi la ricollocazione del beneficiario RdC, quest'ultimo è obbligato a rivolgersi ad altro soggetto erogatore.

 

AdR Reddito di cittadinanza: cosa funziona l'assistenza?

L'Anpal ricorda infine che il servizio di assistenza alla ricollocazione Reddito di Cittadinanza 2019 prevede:

Affiancamento di un tutor;

 

- Programma di ricerca intensiva della nuova occupazione e la relativa area, con eventuale percorso di riqualificazione professionale mirata a sbocchi occupazionali esistenti nell'area stessa;

- Il dover svolgere le attività individuate dal tutor;

- Il dover accettare l'offerta di lavoro congrua;

- Obbligo, per il soggetto erogatore del servizio, di comunicare al Centro per l'Impiego e all'ANPAL, l'eventuale rifiuto ingiustificato, da parte del beneficiario RdC, di svolgere una delle attività offerte, o di un'offerta di lavoro congrua, al fine dell'irrogazione delle sanzioni previste;

 

Sospensione del servizio nel caso di assunzione in prova, o a termine, con eventuale ripresa del servizio stesso dopo l'eventuale conclusione del rapporto entro il termine di sei mesi.

 

Assegno di ricollocazione 2019 cos’è e beneficiari RdC:

Che cos'è l'assegno di ricollocazione ? L'assegno di ricollocazione è un ammortizzatore introdoto dal Jobs Act per la ricollocazione dei lavoratori dopo Naspi e Cigs nei confronti dei quali però, l'erogazione viene sospesa dal 29 gennaio e fino al 31 dicembre 202, per l'entrata in vigore del Reddito di cittadinanza.

 

Per effetto del decreto 4/2019, viene quindi sospesa l'erogazione dell'AdR ai percettori dell'indenntà di disoccupazione naspi e ai lavoratori in cassa integrazione straordinaria, fino al 2021 il voucher disoccupazione e l'assistenza per agevolare la ricerca attiva di un nuovo posto di lavoro spetta esclusivamente ai beneficiari del Reddito di Cittadinanza 2019.

 

L’Assegno di ricollocazione 2019 spetta ai Soli beneficiari del Reddito di Cittadinanza.

Per informazioni sui requisiti per ottenere il RdC, leggi la nostra guida Reddito di Cittadinanza 2019 requisiti.

 

Assegno di ricollocazione 2019 importo:

L’importo assegno di ricollocazione  2019 dipende dal livello di occupabilità del disoccupato beneficiario in cerca si lavoro.

 

L’importo assegno di ricollocazione è più alto quindi se maggiori sono le difficoltà nel trovare una nuova occupazione e più basso, se le opportunità, in base al proprio profilo occupabilità saranno molte.

 

Gli importi e il profilo di appartenenza, sono definiti dal Centro per l’Impiego e variano da un minimo di 500 euro ad un massimo di 3000-4000 euro, per i profili più difficili, l’ufficialità delle soglie e dei profili collegati, saranno definiti in seguito con una apposita delibera del Consiglio di Amministrazione dell’ANPAL di concerto con il Ministro del lavoro e delle Politiche sociali.

 

Assegno di ricollocazione come funziona:

L'Assegno di ricollocazione 2019, è una misura riservata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza che va richiesto tramite sito Anpal, Portale Unico Registrazione.

  • Una volta presentata la domanda, si viene chiamati dal Centro per l'Impiego, competente territorialmente in base alla residenza, per un colloquio conoscitivo.

  • Ad un secondo colloquio, viene assegnata la classe di profilazione.

  • dopodiché il lavoratore viene chiamato dal Centro per l'Impiego, per sottoscrivere il Patto per il lavoro ( ex Patto di servizio personalizzato) contenente anche l'indicazione circa la sua disponibilità a partecipare ad iniziative formative, corsi di riqualificazione o di politica attiva e ad accettare offerte di lavoro qualora congrue al suo profilo.

 

Assegno di ricollocazione: come si usa e spende l'importo del voucher?

l lavoratore beneficiario RdC entro 30 giorni dal pagamento del RdC, deve rivolgersi al Centro per l’impiego ed effettuare il colloquio per definire e valutare il suo grado di occupabilità ed in base a questo, verrà definito l’importo del voucher di ricollocazione spettante.

 

Definito l’importo, il beneficiario, riceve dall'ANPAL l'Assegno di Ricollocazione (AdR) graduato in funzione del profilo personale di occupabilità, da spendere presso i Centri per l'impiego, Agenzie o Enti per la formazione.

 

Entro 30 giorni dal riconoscimento dell'Assegno di ricollocazione il beneficiario del reddito di cittadinanza, è obbliato a scegliere presso quale ente ricevere l'assistenza intensiva, prendendo appuntamento su:

  • portale messo a disposizione dall'ANPAL;

  • tramite dei Centri per l'Impiego;

  • Patronati.

Gli enti preposti, dietro compenso dell'assegno di ricollocazione, avranno il compito di affiancare il beneficiario con un tutor o un job advisor, che lo seguirà e lo aiuterà a trovare un nuovo lavoro. 

Solo quando il nuovo lavoro sarà effettivo, il voucher disoccupazione sarà pagato dallo Stato o dalla regione.

 

Il servizio di assistenza ha una durata di 6 mesi + 6 qualora vi sia ancora un importo residuo dell'assegno e nel caso in cui, entro 30 giorni dalla domanda, il soggetto erogatore scelto non attivi la ricollocazione del beneficiario RdC, quest'ultimo è obbligato a rivolgersi ad altro soggetto erogatore.

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