La riforma del fisco 2021

Nuova Irpef, cashback e lotteria scontrini. La Riforma fiscale 2021

La rivoluzione del Fisco non sarà immediata, partirà gradualmente dal 2021 con risorse pari a 5-6 mld di euro, per poi essere completata successivamente

16 ottobre 2020 10:40
Nuova Irpef, cashback e lotteria scontrini. La Riforma fiscale 2021

Si continua a lavorare per la Riforma fiscale 2021, con al centro dell’attenzione il taglio Irpef già dal 2021, da accompagnarsi ad un taglio del cuneo fiscale e al riordino delle spese fiscali, in particolare all’assegno unico per le famiglie.

 

A cuore dell’esecutivo anche il piano cashless, che prevede non solo la Lotteria degli scontrini ma anche il cashback o bonus bancomat e il supercashback che sostituirà il Bonus Befana.

 

La rivoluzione del Fisco non sarà immediata, partirà gradualmente dal 2021 con risorse pari a 5-6 miliardi di euro, per poi essere completata negli anni successivi.

 

Taglio Irpef nella legge di Bilancio 2021

Nella legge di Bilancio 2021 da 40 miliardi di euro potrebbe trovare spazio il taglio dell’Irpef annunciato dal Governo, intenzionato a ridurre il peso fiscale sulle classi medie della popolazione, in particolare sui redditi sotto i 40 mila euro.

 

L’ipotesi al momento più accreditata è quella di passare da cinque a quattro aliquote, accorpandone due quelle centrali. Stiamo parlando di quella al 38% per i redditi tra i 28 e i 55 mila euro e quella del 41% per i redditi tra i 55 e 75 mila euro, per portarle al 36% di tassazione Irpef.

 

Si guarda poi ad un nuovo taglio del cuneo fiscale, dopo quello deciso a luglio e di un piano di riordino delle detrazioni fiscali, iniziando dall’assegno unico per i figli che accorperà almeno 8 degli attuali bonus.

 

Lotteria degli scontrini al via dal 1° gennaio: cos’è, premi

L’attenzione del governo non è solo per l’Irpef ma anche per il piano cashless. Già dal 2017 l’esecutivo aveva pensato di agevolare l’utilizzo dei pagamenti elettronici con la Lotteria degli scontrini e il Bonus Befana, misure che sono saltate per colpa della pandemia ma che sono tornate in auge con la Riforma del Fisco 2021.

 

È già tutto pronto per la lotteria degli scontrini, rinviata dal 1° luglio 2020 al 1° gennaio 2021, il primo concorso a premi gratuito italiano pensato per combattere l’evasione fiscale ed incentivare gli acquisti, specialmente tramite bancomat e carte di credito. Previste estrazioni settimanali, mensili e annuali con premi che vanno da 5 mila euro a 5 milioni di euro.    

 

Budget previsto 50 milioni di euro.

 

Cashback: cos’è e come funziona il bonus bancomat

C’è poi il cashback, altra operazione importante allo studio dell’esecutivo, pensata per premiare i cittadini che effettuano acquisti con moneta elettronica, restituendo loro una piccola parte del denaro speso, infatti cashback letteralmente vuol dire soldi indietro.

 

Come funziona il bonus bancomat? Il cashback prevede la restituzione del 10% di quanto speso in sei mesi fino a 1.500 euro ma solo se pagato cashless, con carte o bancomat. In un anno, dunque, si potrà ottenere la restituzione di un massimo di 300 euro a fronte di una spesa di 3 mila euro.

 

Giugno e dicembre sono i mesi in cui verrà liquidato il cashback, da cui sono esclusi gli acquisti online.

Allo studio un numero minimo di transazioni per poter ottenere il bonus bancomat, al fine di incentivarne il più possibile l’utilizzo.

 

Questa misura, però, solleva dei dubbi sulla privacy. Secondo un articolo pubblicato su La Stampa i nostri dati e gli importi di tante nostre spese viaggeranno attraverso diverse piattaforme e saranno lavorate da più soggetti, compresa l'Agenzia delle Entrate. Per il calcolo del rimborso il Mef si appoggerà alla App PagoPa mentre per all’attribuzione ed erogazione dei rimborsi ci penserà Consap, la concessionaria dei servizi assicurativi pubblici che a sua volta acquisirà tutti i dati.

 

Troppi passaggi, troppi soggetti coinvolti, troppi ostacoli alla privacy, visto che saranno in molti a “conoscere” le nostre abitudini di acquisto e soprattutto gli importi.

 

Sono 3 i miliardi messi a disposizione per il progetto.

 

Supercashback: cos’è, come funziona, importo vincita

Il premier Giuseppe Conte ha parlato non solo di cashback ma anche di supercashback, che di fatto sostituirà il Bonus Befana.

 

L’idea è quella di premiare con 3 mila euro i primi 100 mila cittadini che nel corso dell’anno effettueranno il numero più alto di pagamenti in modalità elettronica (carta di credito o di debito, bancomat, bonifico bancario o postale o app) a prescindere dall’importo delle transazioni.

 

Non è finita qui, prevista una serie di altre misure volte ad incentivare i pagamenti cashless. Dal 1° gennaio 2021 la soglia per pagare con carte contactless, senza la digitazione del pin, passerà da 25 a 50 euro. Le imprese che ancora non hanno installato il Pos potranno ottenere sgravi fiscali, come un credito di imposta di 300 euro.

 

Da ricordare poi il taglio del tetto all’uso del contante sceso da 3 mila a 2 mila euro dal 1° luglio 2020, con l’obiettivo di passare a 1.000 euro dal 1° gennaio 2022.

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