Scontrino elettronico sanzioni 2020: moratoria fino al 30 giugno

«Sanzioni scontrino elettronico sospese fino al 30 giugno 2020 moratoria nel decreto Crescita e novità nella lotteria degli scontrini 2020 cosa prevede?»

Scontrino elettronico sanzioni 2020 sospese fino al 30 giugno, il governo concede la moratoria sulle sanzioni per 6 mesi nel decreto Crescita.

 

Accettate quindi le richieste del Presidente del consiglio dei commercialisti Massimo Miani sia per quanto riguarda la proroga scadenza per i versamenti Unico a causa degli ISA che la mancata applicazioni delle sanzioni per gli esercenti con volume d’affari sopra i 400.000 euro obbligati a partire dal 1° luglio scorso all’emissione dello scontrino elettronico con i nuovi registratori di cassa in grado di trasmettere i corrispettivi giornalieri per via telematica all’Agenzia delle Entrate.

 

La sospensione delle sanzioni scontrino elettronico è per 6 mesi e scatta se entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, restano comunque fermi i termini di liquidazione dell’Iva.

 

Novità anche per la Lotteria degli scontrini, radoppiano le possibilità di vincita per chi parteciperà alla lotteria degli scontrini, che partirà da luglio 2020.

 

Scontrino elettronico sanzioni sospese fino al 30 giugno 2020:

Sospensione delle sanzioni scontrino elettronico fino al 30 giugno 2020: con il decreto Crescita è arrivata anche la sospensione per 6 mesi delle sanzioni per i commercianti obbligati all’emissione dello scontrino elettronico a partire dal 1° luglio 2019 e dal 1° gennaio 2020.

 

La moratoria sanzioni scontrino elettronico prevede quindi:

  • soggetti di cui all’articolo 22 del DPR IVA con volume d’affari superiore a 400.000 euro: moratoria sulle sanzioni relative al tardivo invio fino al 31 dicembre 2019;

  • soggetti di cui all’articolo 22 del DPR IVA con volume d’affari inferiore a 400.000 euro: moratoria sulle sanzioni relative al tardivo invio fino al 30 giugno 2020.

La moratoria sulle sanzioni si applica esclusivamente alla trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri. Non cambia invece l’obbligo di memorizzazione giornaliera.

 

A partire dal 1° luglio 2019 scatta infatti lo scontrino elettronico obbligatorio per i commercianti con ricavi superiori ai 400 mila euro annui, successivamente, e più precisamente dal 1° gennaio 2020, l’obbligo sarà poi esteso a tutti i commercianti, quale misura atta a contrastare l’elusione e l’evasione fiscale.

 

Come funzionano gli scontrini elettronici?

Gli scontrini elettronici diventano una realtà per tutti i commercianti dal prossimo 1° gennaio 2020, quando cioè scatterà l’obbligo di invio dei corrispettivi telematici all’Agenzia delle Entrate.

 

Tutti i dati degli scontrini e delle ricevute saranno trasmesse per via telematica ai server dell’Agenzia delle Entrate grazie ai nuovi registratori di cassa di ultima generazione o di appositi software che i commercianti dovranno dunque dotarsi per essere in regola con le nuove regole degli scontrini digitali.

 

Dunque sarà per loro necessario acquistare o noleggiare nuovi registratori di cassa oppure degli adattatori per convertire il flusso di cassa in dati digitali e comunicarli all’Agenzia delle Entrate.

 

Per l’acquisto di nuovi registratori l'AdE ha provveduto ad istituire il bonus registratori di cassa che prevede sconti del 50% sotto forma di credito d’imposta pari a 250 euro in caso di acquisto del registratore di cassa o 50 euro in caso di adattamento.

 

Per molti commercianti quindi è partita già da tempo la corsa all’acquisto o all’aggiornamento e, come sempre accade in questi casi, non tutti riusciranno ad essere in regola per la scadenza del 1° gennaio 2020. 

 

Ecco perché la sospensione delle sanzioni per 6 mesi è dunque un provvedimento importantissimo, sebbene il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli avesse chiesto una proroga al 1° gennaio 2020, data in cui lo scontrino elettronico diventa obbligatorio per tutti i commercianti. 

 

La mancata applicazione delle sanzioni compre comunque tutto il periodo fino al 31 dicembre 2019 e scatta se entro il mese successivo a quello in cui è stata effettuata l’operazione restano fermi i termini di liquidazione dell’Iva. Ecco invece chi sono i soggetti esclusi scontrino elettronico esonerati dall'obbligo.

Per cui per chi ha un:

  • volume d’affari superiore a 400.000 euro: la moratoria sulle sanzioni è fino al 31 dicembre 2019;

  • volume d’affari inferiore a 400.000 euro: la moratoria sulle sanzioni è fino al 30 giugno 2020.

 

Novità Lotteria degli scontrini 2020:

Dopo la  sospensione delle sanzioni scontrino elettronico 2020, sono arrivate altre novità con il decreto fiscale 2020 collegato alla Legge di Bilancio 2020 che riguardano la lotteria degli scontrini.

 

Il governo ha infatti deciso di raddoppiare le possibilità di vincita alla lotteria degli scontrini per coloro che pagano con carta di credito o bancomat

 

La lotteria avrà inizio da luglio 2020 in contemporanea con la fine della moratoria sulle sanzioni scontrino elettronico per tutti i commercianti.

 

Gli scontrini elettronici emessi a seguito dell'acquisto di beni o servizi da parte di privati cittadini daranno così il diritto a partecipare ad una lotteria che prevede 3 estrazioni al mese con premi da:

  • 50mila euro,

  • 30mila euro,

  • 10.000 euro.

1 estrazione all'anno da 1milione di euro.

 

Il cliente per partecipare, dovrà quindi lasciare il codice fiscale al negoziante che dovrà inviare il corrispettivo all’Agenzia delle Entrate, per cui vengono trasmessi i dati della singola operazione di acquisto con cui il contribuente partecipa alla lotteria.

 

Non sono ammessi alla lotteria gli acquisti per le attività di impresa o professionali. 

 

Mentre si potrà partecipare anche con acquisti documentati da fattura, purché non rientranti nell’attività d’impresa.

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