Scontrino elettronico esenzione: tabaccai giornalai agricoli tassisti

«Scontrino elettronico soggetti esclusi da obbligo corrispettivi telematici decreto Mef esonera tabaccai, giornalai, tassisti, venditori di prodotti agricoli»

Scontrino elettronico per chi è l'esenzione dall'obbligo? In base a quanto previsto dal nuovo decreto MEF, sono stati individuati alcuni soggetti esclusi dall'obbligo scontrino elettronico che partirà ufficialmente dal prossimo 1° luglio 2019, per chi fattura oltre 400.000 euro e dal 1° gennaio 2020 per tutti gli altri.

 

Tra i soggetti esclusi dallo scontrino elettronico ci sono tabaccai, giornalai, tassisti, attività marginali e venditori di prodotti agricoli ma alcuni di questi, beneficeranno solo di una proroga fino al 31 dicembre 2019.

 

Andiamo a vedere quindi nello specifico, cosa prevede il decreto Mef e chi sono i soggetti esclusi dallo scontrino elettronico e chi è provvisoriamente esonerato fino alla fine dell'anno, ricordando anche che il ministro Tria ha firmato contestualmente, anche un secondo decreto Mef che prevede due novità importanti.

 

Scontrino elettronico decreto Mef:

Scontrino elettronico decreto Mef: in base a quanto previsto dal nuovo testo del decreto Mef firmato dal ministro Giovanni Tria e pubblicato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze lo scorso 16 maggio 2019, vi sono delle categorie di esercenti esonerati dal nuovo obbligo di certificazione dei corrispettivi e dunque dal cd. scontrino elettronico.

 

Tali soggetti esclusi dallo scontrino elettronico sono tabaccai, tassisti, giornalai e attività marginali.

 

Il decreto Mef ha però previsto per taluni SOLO un esonero provvisorio dall'obbligo fino al 31 dicembre 2019, in quanto come previsto dalla legge, a partire dal 1° luglio 2019 scatta l'obbligo scontrino elettronico, la memorizzazione e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri per chi ha un volume d'affari superiore a 400mila euro mentre per tutti gli altri, scatterà dal 1° gennaio 2020.

 

I primi a doversi adeguare al nuovo scontrino digitale sono dunque i soggetti che effettuano attività di commercio al minuto e assimilate con volume d’affari superiore a 400.000 euro.

 

In pratica, il decreto del MEF, stabilisce chi sono gli esoneri dall'obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati degli incassi giornalieri e chi lo è provvisoriamente.

 

Scontrino elettronico esenzione:

Soggetti esclusi scontrino elettronico: secondo quanto previsto dal decreto Mef, i soggetti esonerati dall’obbligo di emissione dello scontrino elettronico sono tutti i soggetti che sono esclusi attualmente dalla normativa sulla certificazione dei corrispettivi.

 

In base a quanto previsto all'articolo 1, alla lettera b del primo comma, del decreto, infatti, viene stabilito che non devono adeguarsi allo scontrino elettronico e quindi alla nuova modalità di certificazione dei corrispettivi, i seguenti soggetti:

Scontrino elettronico soggetti esclusi:

  • tabaccai;

  • giornalai;

  • venditori di prodotti agricoli;

  • chi presta servizi di telecomunicazione, radiodiffusione;

  • chi effettua servizi di trasporto pubblico di persone e veicoli.

 

Scontrino elettronico soggetti esclusi provvisoriamente:

Tra i soggetti esonerati provvisoriamente dall'obbligo di emissione dello scontrino elettronico 2019 cioè fino al 31 dicembre 2019, sono:

  • i soggetti che effettuano operazioni marginali, cioè quelle che non superano l’1% del volume d’affari complessivo realizzato nel 2018;

  • le cessioni e prestazioni effettuate su mezzi di trasporto in viaggi internazionali come ad esempio le navi da crociera.

Il decreto Mef specifica che le operazioni per le quali non è effettuata la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, pertanto non viene emesso lo scontrino digitale, devono continuare ad annotare le operazioni nel registro dei corrispettivi e, ove riesto, rilasciare la ricevuta o lo scontrino fiscale al cliente.

 

Fatture semplificate aumento soglia e alternative allo scontrino digitale

Con il decreto Mef che ha individuato i soggetti esclusi dall'obbligo dello scontrino elettronico, è stato firmato dal ministro Tria anche un secondo decreto Mef che introduce due novità importanti per le fatture semplificate:

  • l'innalzamento da 100 a 400 euro del limite per l'emissione delle fatture semplificate. Tali fatture, hanno il vantaggio di contenere solo alcuni dati;

  • la possibilità per i contribuenti, di scegliere di utilizzare la fattura semplificata emessa in formato elettronico al posto dello scontrino elettronico.

Il ministero dell'Economia ricorda anche come l'introduzione dello scontrino elettronico vada ad aggiungersi alla fatturazione elettronica, facendo così parte del processo di digitalizzazione delle certificazioni fiscali.

 

In arrivo nel 2020 anche un'altra novità che riguarda tutti i cittadini: la lotteria degli scontrini associata proprio al nuovo sistema di pagamento e fatturazione ma anche la sospensione sanzioni scontrino elettronico fino al 31 dicembre 2019.

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