Spesometro secondo semestre 2018: proroga scadenza 2019 e istruzioni

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Spesometro secondo semestre 2018: la scadenza per la presentazione delle fatture emesse e ricevute è slittata al mese di aprile.

Proroga: 6 aprile 2019.

Scopriamo in questo articolo:

scadenza secondo semestre 2018 dello spesometro;

la proroga;

le istruzioni per la presentazione all'Agenzia delle Entrate;

l'abolizione dello spesometro dal 1° gennaio 2019.

 

Spesometro secondo semestre 2018: scadenza e proroga

Spesometro secondo semestre 2018: la scadenza del secondo semestre dell'anno passato è ormai prossima.

Inizialmente era prevista per il 28 febbraio 2019.

C'è stata una proroga di due mesi.

Proroga: la scadenza dello spesometro per il secondo semestre 2018 è prevista per il 30 aprile 2019.

Ma questa non è l'unica novità relativa allo spesometro 2018.

Per facilitare i contribuenti quest'anno sono state introdotte le nuove regole relative allo spesometro light.

Inoltre nel 2019, lo spesometro va in pensione e verrà sostituito a tutti gli effetti dalla fattura elettronica.

Spesomentro 2018: a partire del prossimo anno questo strumento sarà superato dalla fattura elettronica 2019.

 

Spesometro light documenti 2018

Spesometro light: quest'anno è partito lo spesometro light che ha il fine di semplificare le dichiarazioni che vengono fatte da parte dei contribuenti.

Quest'ultimo include la possibilità di comunicare il documento di riepilogo delle fatture che hanno un importo inferiore ai 300 euro.

I dati da indicare per il documento di riepilogo per le fatture emesse sono:

  • numero del documento;
  • data del documento;
  • partita Iva;
  • base imponibile;
  • aliquota Iva applicata.

I dati da indicare per il documento di riepilogo per le fatture ricevute sono:

  • numero del documento;
  • data del documento;
  • partita Iva;
  • base imponibile;
  • aliquota Iva applicata.

 

Spesometro 2018 Agenzia delle Entrate

Per quanto riguarda l'anno 2018 le dichiarazioni possono essere fatte sia ogni trimestre, sia ogni semestre.

Per l'appuntamento trimestrale è possibile approfondire con spesometro scadenze trimestre nel 2018.

La scelta sarà opzionale mentre per l'anno passato era solamente a cadenza semestrale.

La data del 30 aprile non riguarda solamente la scadenza del secondo semestre 2018.

Infatti entro la stessa è possibile inoltrare all'Agenzia delle Entrate i dati dello spesometro trimestrale 3° e 4° trimestre.

La proroga è arrivata per agevolare i contribuenti e i commercialisti.

 

Abolizione spesometro 2019:

Nel 2019 c'è l'abolizione dello spesometro.

Lo scorso anno il Governo ha lavorato per fare in modo che ci sia una semplificazione del Fisco italiano e da questo punto di vista ha optato per diverse riforme tra cui l'abolizione dello spesometro.

Indipendentemente dalla direzione politica che prenderà il nuovo Esecutivo, difficilmente si andrà contro a quest'ultima decisione.

 

Dal 2019, quindi, lo spesometro va in pensione perché sostituito dalla fattura elettronica.

Sebbene lo spesometro era nato nel 2010 per combattere l'evasione fiscale, è stato ormai abolito per sempre.

Infatti nella Legge di BIlancio 2018 è stata inserita la fattura elettronica, un nuovo strumento che entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2019 con il fine di combattere l'evasione fiscale e di semplificare il fisco.

Quest'ultimo strumento, tuttavia, manderà in pensione una volta per tutte lo spesometro.

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