Super ammortamento 2020: cosa cambia? Credito in Legge di Bilancio

«Super ammortamento 2020 cosa cambia in Legge di Bilancio? Superammortamento sostituito dal nuovo Credito d'imposta cos'è e come funziona requisiti»

Super ammortamento 2020: cosa cambia? Novità Legge di Bilancio 2020: in base alle ultimissime novità all'interno del testo della nuova legge di Bilancio 2020 c'è una importantissima modifica per le imprese in merito agli investimenti ricompresi nel pacchetto Industria 4.0 e quindi anche del superammortamento 2020.

 

Gli interessati, pertanto, potranno continuare a fruire dell'agevolazione anche nel 2020.

 

Alla luce di questa importante novità Vediamo quindi cos'è e come funziona il super ammortamento 130%, a chi spetta, i requisiti e come fruire dell'agevolazione.

 

Super ammortamento 2020 novità in Legge di Bilancio:

Super ammortamento 2020 novità:

In base alle ultime notizie, all'interno del testo Legge di Bilancio 2020, la Commissione Bilancio del Senato su richiesta del Mise, ha provveduto ad approvare un emendamento alla Manovra 2020 che va a sostituire il Super ammortamento 2020 e l'Iperammortamento 2020 con il nuovo credito d'imposta 2020 per gli investimenti.

 

In base alle novità, Il nuovo credito d’imposta 2020 prevede una percentuale diversa in base alla tipologia di investimenti:

  • 40% o 20% del costo, in base all’importo dell’investimento, per gli investimenti relativi a Industria 4.0;

     

  • 15% del costo, per gli investimenti in servizi e software digitali;

  • 6% per gli investimenti in beni diversi dai precedenti. 

 

Leggi le novità Nuova Sabatini 2020

 

Superammortamento: cosa cambia con il credito d'imposta 2020?

 In base a quanto previsto all'emendamento approvato dalla Commissione, dal 1° gennaio 2020 ci sarà il nuovo credito d'imposta al posto di Superammortamento e iper ammortamento. E cosa cambia?

 

Cambia che dal 2020, alle imprese spetterà un Credito d’imposta del 6% per l’acquisto di beni strumentali effettuati tra il 1° gennaio 2020 fino al 31 dicembre 2020, ovvero entro il 30 giugno 2021 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. Tale credito d'imposta, incentivo sostituisce il superammortamento ed è fruibile dalle imprese e da chi esercita arti e professioni.

 

Credito d'imposta al 6% Beni strumentali esclusi:

  • mezzi di trasporto;

  • beni con coefficienti di ammortamento inferiori al 6,5%;

  • beni gratuitamente devolvibili delle imprese operanti in concessione;

  • Beni a tariffa nei settori dell’energia, dell’acqua, dei trasporti, delle infrastrutture, delle poste, delle telecomunicazioni, della raccolta e depurazione delle acque di scarico e della raccolta e smaltimento rifiuti.

Il limite di spesa per il credito d'imposta al 6% per gli investimenti in beni strumentali è 2 milioni di euro.

 

La durata di fruibilità del credito d’imposta è fino a 5 anni "a decorrere dall’anno successivo a quello di entrata in funzione dei beni".

 

Nel caso in cui l’interconnessione dei beni 4.0 avvenga in un periodo d’imposta successivo a quello della loro entrata in funzione, è "possibile iniziare a fruire del credito d’imposta per la parte spettante ai sensi del comma 5", e cioé quello sui beni strumentali "semplici" al 6%.

 

Normativa valida fino al 31 dicembre 2019:

A chi spetta il super ammortamento al 130%?

Il super ammortamento spetta a:

  • soggetti titolari di reddito d’impresa;

  • professionisti, con reddito di lavoro autonomo anche svolto in forma associata, ivi compresi i contribuenti nel regime dei minimi.

 

A chi non spetta il super ammortamento?

  • ai contribuenti nel regime forfettario;

  • imprese marittime.

 

Super ammortamento come funziona?

Come funziona il super ammortamento? Il super ammortamento al 130% funziona così: le imprese per fruire della maggiorazione del 30% dei costi sostenuti per acquistare beni strumentali:

  • materiali, per cui sono esclusi gli acquisti di beni immateriali;

  • a uso durevole e atti ad essere utilizzati, da parte del soggetto beneficiario dell’agevolazione, all’interno del processo produttivo del soggetto medesimo. Di conseguenza, sono esclusi i cd. beni merce in quanto destinati alla vendita, quelli trasformati o assemblati per la vendita;

  • nuovi, dunque non beni usati.

Come funziona il super ammortamento 130? In pratica il super ammortamento 2018 prevede che se l’impresa o il professionista acquista un bene strumentale nuovo, tra quelli agevolabili, e lo paga 100, il costo deducibile ai fini dell’ammortamento fiscale, è a 130.

 Il super ammortamento consiste quindi nel poter aumentare del 30% il costo del bene acquistato. Tale costo insieme all’incremento, deve poi essere ripartito in quote costanti annuali, secondo il coefficiente d’ammortamento della categoria alla quale appartiene il bene, per esempio quello per il computer, ha un coefficiente d’ammortamento pari al 20%.

 

Per cui se il professionista acquista un pc a 1.000 Euro, registra l’acquisto nella contabilità per la stessa cifra, ma poi il costo deducibile dalle tasse, e dalla dichiarazione dei redditi tramite Unico, è per 1.300 euro, con una variazione in diminuzione.

 

Trattandosi poi, di un bene con valore d’acquisto superiore a 516,46 Euro, l’ammortamento va effettuato in 5 quote costanti, pari al 20% annuo, ciò consente quindi al professionista che ha acquistato un pc con il super ammortamento 130, di dedurre 260 euro per 5 anni.

 

Se, invece il bene strumentale ha un valore inferiore a 516,46 euro, che con l’incremento arriva a 722,40 euro, può essere dedotto dal reddito in un’unica soluzione.

Per scaricare e visualizzare tutti i coefficienti di ammortamento vedi:

Tabella coefficienti di ammortamento: Coefficienti di ammortamento del costo dei beni materiali strumentali impiegati nell'esercizio di attività commerciali, arti e professioni.

 

Super ammortamento quanto dura?

Paragrafo ancora da aggiornare alle novità che saranno introdotte dal decreto Crescita.

Il beneficio è attualmente fruibile in relazione agli investimenti effettuati:

  • dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019;

  • fino al 30 giugno 2020, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2019 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, il costo di acquisizione è maggiorato del 30 per cento

La maggiorazione non si applica agli investimenti che si avvalgono delle disposizioni di cui all’art. 1, comma 8, della legge 11 dicembre 2016, n. 232. 

 

In pratica, la durata del super ammortamento è:

- fino al 31 dicembre 2019;

- fino al 30 giugno 2020 a condizione che entro il 31 dicembre 2019 l’ordine risulti accettato dal soggetto venditore e che entro la medesima data si avvenuto il pagamento di acconti in misura pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione.

 

Per determinare il momento di effettuazione dell’operazione bisogna far riferimento a quanto stabilito a tal proposito all’interno del TUIR.

 

Come fruire del Super ammortamento 130% fino al 30 giugno 2020:

In attesa di vedere se la Legge di Bilancio 2020 introdurrà delle novità al superammortamento vi ricordiamo come fruire adesso dell'agegolazione al 130% fino al 30 giugno 2020, gli investimenti devono essere effettuati entro il 31 dicembre 2019 con ordine accettato dal fornitore e pagamento dell'acconto del 20%.

 

Tale maggiorazione del 30% poi, deve essere indicata nella dichiarazione dei redditi ed assume rilevanza solo ai fini IRPEF ma dell'IRAP e comporta un incremento della quota annua di ammortamento deducibile fiscalmente.

 

Per le imprese che beneficiano del super ammortamento, il Legislatore, ha previsto la possibilità di applicare anche la maggiorazione del 30% del costo di acquisizione dei beni immateriali elencati nell’allegato B iper ammortamento.

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