TASI 2019: chi paga prima casa e seconda casa, aliquote e calcolo

«TASI chi paga la tassa servizi indivisibili del Comune, ossia, il tributo che si applica sulla prima casa se di lusso, seconda casa e altri immobili»

TASI 2019 chi paga? La Tasi, è la tassa per i servizi indivisibili del Comune che si applica sulla prima casa se di lusso, seconda casa e altri immobili, come ad esempio uffici, capannoni, botteghe, ecc.

 

La Tasi, è quindi un tributo locale che insieme all'IMU e alla TARI, la tassa sui rifiuti, va a comporre la cd. IUC 2019, imposta comunale unica, ossia, la tassazione sulla casa.

 

Nell'articolo andremo a vedere le novità sulla Tasi a seguito dell'abolizione del tributo sull'abitazione principale non di lusso, anche se presa in affitto, le istruzioni per il calcolo dell’importo in acconto e saldo e le nuove aliquote Tasi stabilite dai Comuni.

 

Un’altra novità per TASI IMU 2019, prevede che per l'acconto e saldo TASI 2019 che vi possano essere aumenti delle aliquote TASI fissate dal Comune.

 

Ciò significa che il Comune può aumentare le aliquote TASI 2019 e anche dell’IMU.

 

TASI 2019: chi la paga?

Chi paga la Tasi 2019? La Tasi 2019 deve essere pagata dai cittadini che occupano o detengono immobili adibiti a:

  • prima casa di lusso: immobili rientranti nelle seguenti categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville), A/9 (castelli o palazzi di eminente valore artistico o storico).

  • seconda case,

  • negozi e uffici,

  • immobili d’impresa;

  • fabbricati rurali da uso strumentale.

Essendo la Tasi 2019 una tassa locale, la sua misura può variare in base alle aliquote fissate dal Comune in cui è ubicato l'immobile oggetto dell'imposta.

Per maggiori informazioni leggi anche chi la paga la TASI 2019?

 

Chi non paga la Tasi 2019: quali sono gli immobili esentati?

Chi non paga la TASI 2019? L'esenzione Tasi 2019, è riconosicuta nei casi previsti dalla precedente Legge di Stabilità e che riguardano l'abitazione principale e gli immobili ad essa assimilati.

 

Anche quest'anno quindi valgono le stesse esenzioni Tasi:

Abitazione principale: è l'immobile di residenza in cui si vive ed abita stabilmente:

 

Abitazione principale pertinenze: sono escluse dal pagamento della tassa, quelle strutture con categoria catastale C/2 (magazzini e locali di deposito), C/6 (stalle, scuderie, rimesse, autorimesse senza fine di lucro), C/7 (tettoie chiuse o aperte) nel limite massimo di 1 per categoria.

 

Le 3 pertinenze per essere esenti, devono quindi appartenere a categorie catastali diverse, per cui se si hanno due locali, una cantina o un solaio, con la stessa categoria, l'esenzione tasi può essere fatta valere solo per un locale.

 

Casa in affitto adibita ad abitazione principale: l'immobile preso in affitto e adibito alla propria residenza, beneficia dell'esonero dal pagamento.

Sono quindi esenti dalla Tasi affittuari chi ha deciso di prendere la residenza nell'immobile affittato. 

 

Esenzione TASI 2019 prima casa:

Fruiscono dell'esenzione Tasi, le unità immobiliari, assimilate ad abitazione principale.

L'esenzione TASI, è riconosciuta solo se il soggetto passivo, presenta al Comune, la relativa dichiarazione TASI entro il 30 giugno 2019 per il 2018.

  • Unità immobiliari che appartengono alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari.

  • Fabbricati destinati ad alloggi sociali;

  • Casa coniugale assegnata ad uno dei due coniugi, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;

  • Unico immobile iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non affittato dal personale Forze armate, polizia, militari, vigili del fuoco e personale con carriera prefettizia, per il quale non è richiesta come condizione, la dimora abituale e della residenza anagrafica; 

  • La sola e unica unità immobiliare ad uso abitativo da A1 a A9, posseduta dai cittadini italiani non residenti in Italia, purché iscritti all’AIRE e titolari di pensioni nei rispettivi paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a patto che non sia affittata o concessa in comodato d’uso e relative pertinenze.

  • La sola unità immobiliare ad uso abitativo + relative pertinenze, posseduta da anziani o disabili residenti presso un istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, purché l’abitazione non sia locata.

Non hai pagato la Tasi nei precedenti anni? Allora ecco per te come funziona il condono fiscale Tasi 2019.

 

Calcolo Tasi 2019 aliquote e importo:

La Tasi, essendo un tributo locale a carattere comunale, è determinata sulle aliquote Tasi fissate da ciascun Comune con specifica delibera comunale.

 

L’aliquota base della TASI è pari allo 0,1% ma ogni Comune, può decidere se aumentare l'aliquota o azzerarla sulla base delle esigenze e necessità economiche del Comune stesso.

 

In ogni caso, la legge ch prevedeva che l'aliquota TASI + IMU non potesse superare il 10,6% arrivando all'11,4 per mille in caso maggiorazione dello 0,8 per mille e specifiche detrazioni per i contribuenti è stata eliminata con la Legge di Bilancio 2019.


Per eseguire il calcolo TASI 2019, occorre poi tenere conto della categoria catastale cui appartiene l'immobile assoggettato alla tassa sui costi indivisibili del Comune e la rendita catastale dell’immobile.

 

In particolare, l’aliquota fissata dal Comune va applicata sulla rendita catastale rivalutata del 5% e poi moltiplicata per coefficiente relativo alla specifica categoria catastale.

I coefficienti da utilizzare dipendono dalla categoria catastale dell'immobile:

  • Immobili da A/1 a A/11 con esclusione di A/10: 160;

  • Immobili A10: 80;

  • Immobli da B1 a B8: 140;

  • Immobili C/1: 55;

  • Immobili C/2, C/6 e C/7: 160;

  • Immobili C/3, C/4 e C/5: 140;

  • Immobili da D/1 a D/10 con esclusione di D/5: 65

  • Immobili D/5: 80.

 

Riduzione TASI 2019: comodato d'uso e locazioni

Riduzione tasi 2019 per l'Abitazione in comodato d’uso gratuito a figli o a genitori: dall'anno scorso, è riconosciuta una riduzione TASI con sconto 50% per il comodato uso gratuito genitori figli a patto però che:

  • il contratto di comodato sia regolarmente registrato presso l'Agenzia delle Entrate;

  • che il comodante possegga un solo immobile in Italia e che risieda e dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato;

  • che il comodante oltre a possedere l’immobile concesso in comodato, possegga nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, fatta eccezione delle abitazioni di categorie catastali A/1, A/8 e A/9 cd. di lusso.

Per informazioni circa la comunicazione ai fini TASI da fare al Comune, per il comodato d'uso, vedi: TASI comodato d'uso gratuito.

Riduzione Tasi 2018 locazione: sconto 75% nei seguenti casi:

  • se l'immobile è affittato da studenti universitari;

  • contratti di locazione agevolati 3+ 2;

  • contratti transitori da 1 a 18 mesi qualora previsti da Accordi territoriali.

Riduzione Tasi per gli immobili destinati alla vendita: non locati dall'impresa costruttrice, fruiscono di una riduzione dell'aliquota Tasi, variabile a seconda della percentuale fissata dal Comune.

 

TASI 2019 scadenze:

Le scadenze Tasi 2019 sono:

Tasi 2019 scadenza:scadenze
acconto Tasi - o unica soluzione17 giugno 2019
saldo Tasi16 dicembre 2019

 

Nello specifico:

  • Acconto Tasi entro il 17 giugno 2019: per chi paga la tasi in due rate, acconto e saldo, oppure in un'unica soluzione.

  • Saldo TASI entro il 16 dicembre 2019: per chi ha pagata la prima rata della tasi in acconto ed ora effettua il conguaglio.

 

Tasi 2019 codice tributo f24 e bollettino:

La Tassa sui Servizi Indivisibili, è un’imposta comunale che deve essere versata al Comune in cui è ubicato l'immobile oggetto di tassazione, mediante:

1) modello F24, indicando l'apposito codice tributo:

  • 3961 codice tributo Tasi: seconde case e altri fabbricati;

  • 3958: per l’abitazione principale;

  • 3959: per fabbricati rurali ad uso strumentale;

  • 3960: per aree fabbricabili.

2) bollettino postale TASI 2019;

3) Bollettino precompilato o f24 precompilato dal Comune.

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