Legge di Bilancio 2020 partite Iva, Regime forfettario e flat tax

«Legge di Bilancio 2020 regime forfettario, Partita IVA, flat tax professionisti e autonomi, regime dei minimi cosa cambia nel decreto fiscale 2020?»

Legge di Bilancio 2020 Regime forfettario, partite Iva, flat tax, ultime novità: come ogni anno i lavori e le nuove misure da inserire nella nuova Manovra Finanziaria e nel decreto fiscale sono sempre molto attese, quelle di quest'anno però lo sono ancora di più, visto che ci saranno diversi cambiamenti "in peggio" per gli autonomi.

 

Attese quindi grandissime novità per le partite IVA, professionisti, autonomi e per gli imprenditori che riguardano le tasse 2020, interventi fiscali, incentivi e sgravi fiscali.

 

Ecco quindi quali sono le misure contenute nella nuova Legge di Bilancio 2020 e nel decreto fiscale 2020 a partire dalla flat tax partite IVA 2020 alle modifiche al regime forfettario alla proroga dell'iper ammortamento 2020 fino al bonus impresa formazione Industria 4.0.

 

Legge di Bilancio 2020 regime forfettario ultimissime:

Legge di Bilancio 2020 regime forfettario cosa cambia: in merito alla seconda misura inserita nel DPB, dal 2020 sarebbero dovuti cambiare nuovamente i parametri del "regime dei minimi", il punto è che questo regime è stato già abrogato come del resto anche il regime fiscale di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità. 

 

Per quanto riguarda le novità legge di Bilancio 2020 regime forfettario diciamo subito che NON ci sarà quella modifica che il governo avrebbe voluto apportare al regime al fine di farlo tornare ad essere il regime ad essere il regme naturale per le piccole partite IVA come accadeva con il regime dei minimi.

 

Pertanto non ci sarà la stretta sulle partite Iva che applicano il regime forfettario come auspicato dal governo.

 

Le novità 2020 che il governo giallorosso, con forte opposizione del M5s, avrebbe voluto introdurre erano le seguenti:

  • nuovo calcolo del reddito imponibile dal 2020 che servirà a "riequilibrare la tassazione sui contribuenti". Per cui se prima il calcolo avveniva su base forfettaria in base a determinati coefficienti differenziati al codice Ateco dell'attività, ora dal 2020 anche le piccole partite IVA dovranno calcolare l'imposta del 15% sul reddito effettivamente prodotto; per cui sulla differenza tra ricavi e costi, così come avveniva nel vecchio regime dei mimini. Fortemente contrari i 5 stelle. Tale novità è stata eclusa da Misiani, il governo su questo punto ha fatto un passo indietro.

  • a partire dal 2020 ripristinati anche i vecchi limiti per l’accesso al regime forfettario:

    • limite dei beni strumentali, che tornerà ad essere entro i 20.000 euro;

    • limite per le spese del personale dipendente, anch’esso fissato a 20.000 euro (fino al 2018 era pari a 5.000 euro).

    • solo il limite di 30.000 euro per i lavoratori dipendenti che aprono partita IVA, sarà reintrodotto dal 2020 volta ad evitare possibili fenomeni elusivi.

  • con il decreto legge fiscale 2020 collegato al Ddl di Bilancio viene introdotto anche l'obbligo per le partite Iva nel forfettario di avere un conto corrente dedicato ai flussi finanziari dell’attività imprenditoriale o professionale svolta. In sostanza, un conto su cui far transitare esclusivamente versamenti e prelievi dell’azienda o dello studio. Tale punto è stato cancellato dal decreto fiscale.

  • Obbligo fattura elettronica regime forfettario 2020 per chi ha ricavi o compensi sopra i 30.000 euro.

Tutto è poi cambiato nel testo pdf della Legge di Bilancio presentato al Senato.

 

Legge di Bilancio 2020 testo pdf al Senato per il Regime forfettario:

Nel testo pdf della Legge di Bilancio 2020 al Senato ecco cosa prevede pe il Regime forfetario 2020 per esercenti attività d’impresa, arti o professioni con ricavi/compensi nell’anno precedente fino a 65.000 euro:

  • reintrodotto il requisito relativo al sostenimento delle spese per il personale e lavoro accessorio per un ammontare complessivo non superiore a 20mila euro lordi.

  • reintrodotta la causa di esclusione relativa al conseguimento, nel corso dell’anno precedente, di redditi di lavoro dipendente o assimilato superiori a 30mila euro.

  • riduzione di un anno del termine di decadenza per l'accertamento fiscale, per i contribuenti che hanno un fatturato annuo costituito esclusivamente da fatture elettroniche.

  • stabilita la rilevanza del reddito soggetto a imposta sostitutiva per determinare la condizione di familiare a carico, per calcolare le detrazioni per carichi di famiglia, le altre detrazioni ex articolo 13 Tuir e quelle per canoni di locazioni (articolo 16 Tuir) e, in generale, per stabilire la spettanza o la misura di benefici, fiscali e non, collegati al possesso di requisiti reddituali, come l'Isee.

 

Legge di Bilancio 2020 Flat tax partite IVA regime forfettario al 15%:

La flat tax 2020 partite IVA regime forfettario per professionisti ed autonomi ma anche per i professori che fanno lezioni private o ripetizioni, è confermata.

 

Anche nel 2020, viene quindi confermata la flat tax 2020 al 15%.

 

Per i contribuenti nel Regime forferario 2020 rimangono le 2 aliquote flat tax e quindi due tipologie di tassazione

  • regime forfettario 2020 con flat tax al 15%: riservato a coloro che hanno un volume d’affari fino a 65 mila euro;

  • regime forfettario 2020 con flat tax 5%: per chi apre una nuova impresa, per le start up.

 

Rimangono esclusi dalla flat tax regime forfettario 2020:

  • Soci di Srl: coloro che partecipano a società di persone o associazioni, imprese familiari, società a responsabilità limitata, infatti, non potranno aderire all'opzione flat tax partite IVA che contemporaneamente all’attività per la quale fruiscono del regime agevolato, risultano soci di SRL, ancorché non abbiano esercitato l’opzione per la trasparenza fiscale.

  • Ex dipendenti: sono esclusi dalla Flat tax i contribuenti che hanno percepito redditi da lavoro dipendente o assimilati, ed esercitano attività d’impresa, arti o professioni prevalentemente nei confronti anche di uno dei datori di lavoro dei 2 anni precedenti.

  • Lavoratori dipendenti con redditi oltre i 30.000 euro non potranno accedere al regime forfettario 2020.

Per cui riassumendo dal 2020 con la nuova Manovra si attendono diverse novità per la flat tax partita IVA 2020, novità in arrivo anche con la fattura elettronica obbligatoria forfettari con ricavi sopra i 30.000 euro.

 

Legge di Bilancio 2020 Partite IVA: addio flat tax 20%

Legge di Bilancio 2020 Partita IVA addio alla flat tax al 20%: in base a quanto previsto dal Documento programmatico di bilancio per il 2020 composto dal decreto fiscale 2020 e dal Disegno di Legge di Bilancio 2020, è abolita la flat tax al 20% prevista per imprenditori e lavoratori autonomi che hanno conseguito nell’anno precedente all’esercizio dell’opzione, ricavi o compensi compresi tra 65.001 e 100.000 euro.

 

L’obiettivo del governo giallo-rosso nell'abrogare la misura è quello di limitare abusi da parte di contribuenti "furbetti" che un anno non dichiarano redditi ed il successivo anno entrano nel regime forfettario dichiarando ricavi. 

 

Tra le altre misure in arrivo con la nuova Manovra 2020 anche la stretta partite IVA con la revisione dei parametri del regime dei minimi e per il regime forfettario. 

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