Tax Credit bonus Vacanze 2020: sconto immediato e detrazione, domanda

Tax Credit bonus Vacanza covid 19 2020 cos’è come funziona il bonus viaggi in Italia come richiederlo domanda voucher da 150 euro, 300 euro e 500 euro

26 giugno 2020 09:56
Tax Credit bonus Vacanze 2020: sconto immediato e detrazione, domanda

Tax Credit bonus Vacanze covid 19 nel 2020: in base a quanto previsto dall’articolo 176 del decreto Rilancio, per il periodo d’imposta 2020 viene riconosciuto il cd. Tax Credit Vacanze conosciuto anche con il nome di bonus vacanze 2020.

 

Del Tax Credit Vacanze ne ha parlato l'Agenzia delle Entrate nella sua nuova guida illustrariva alle novità fiscali introdotte dal decreto Rilancio. Basandoci quindi sulla guida andiamo a spiegare cos'è e come funziona il tax credit per le vacanze in Italia 2020 come richiederlo, se serve fare una domanda o se ci sarà un voucher come previsto per l'altro bonus inserito sempre nel Dl Rilancio, il bonus bici 2020.

 

Tax Credit Vacanze covid 2020: che cos'è?

Che cos'è il Tax Credit bonus Vacanze covid? Il Tax credit vacanze è un aiuto per il settore turistico pensato dal governo ed introdotto dal decreto Rilancio. All'articolo 176 del DL 34/2020  si parla infatti di un tax credit vacanze come di un credito vacanze da spendere eslcusivamente in Italia.

 

In pratica si tratta di un bonus vacanze covid 19 dal valore massimo di 500 euro da utilizzare per l'acquisto di servizi offerti dalle imprese turistico ricettive, da bed & breakfast e agriturismi.

 

Il tax credit vacanze riconosciuto può essere utilizzato per il periodo d’imposta 2020, ossia fino al 31 dicembre di quest'anno e viene riconosciuto ai nuclei familiari un credito, fino ad un importo massimo di 500 euro.

 

Tax Credit bonus viaggi covid 2020: chi può richiederlo?

Possono richiedere il tax credit bonus viaggi covid 2020 solo i nuclei familiari in possesso dei requisiti prescritti dal decreto Rilancio.

 

Ecco i requisiti bonus vacanze 2020:

  • Avere un ISEE 2020 in corso di validità non superiore a 40 mila euro

 

Nel caso in cui, nel corso del 2020, il nucleo familare abbia subito una delle seguenti cause:

  • uno dei componenti della famigllia ha perso il lavoro;

  • uno dei componenti del nucleo ha perso un trattamento assistenziale, previdenziale o indennitario esente da Irpef, oppure,

  • c'è una riduzione dei redditi del 25%, un'eventualità che può ricorrere in numerosi casi. 

è possibile richiedere il cd. Isee corrente 2020 che fotografa l'attuale situazione economica familiare.

 

Tax credit vacanze quanto spetta di bonus viaggi 2020:

L'importo del bonus vacanze dipende dal numero dei componenti del nucleo familiare:

  • 500 euro per le famiglie composte da 3 o più soggetti;

  • 300 euro per le famiglie di due persone;

  • 150 euro per le famiglie di 1 persona.

 

Tax Credit Vacanze, come funziona il bonus viaggi in Italia:

Ecco le condizioni per usare il bonus viaggi in Italia:

  • può essere utilizzato da un solo componente del nucleo familiare;

  • può essere speso in un’unica soluzione e in una sola impresa turistica ricettiva, o di un solo agriturismo o bed & breakfast;

  • è fruibile nella misura dell’80% sottoforma di sconto, per il pagamento dei servizi prestati dal fornitore mentre il restante 20% è utilizzabile come detrazione dall’avente diritto.

  • il corrispettivo della prestazione deve essere documentato con fattura elettronica o documento commerciale.

 

Tax Credit Vacanze app IO:

Tax Credit vacanze app IO: in base a quanto previsto dal provvedimento autorizzativo del Garante per la privacy, i cittadini che intendono richiedere il bonus vacanze dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 devono utilizzare l'app IO, ovvero l'applicazione dedicata ai servizi della Pubblica Amministrazione.

 

Come richiedere il bonus tax credit vacanze dal 1° luglio 2020:

  • per prima cosa scaricare Io app, resa disponibile da PagoPA;

  • tramite SPID o Carta di identità elettronica (CIE) accedere all'applicazione;

  • compilare la domanda.

 

Esito positivo o negativo alla domanda:

  • esito negativo perché manca un ISEE valido, per cui occorre presentare la dichiarazione sostitutiva all'Inps e rifare la domanda.

  • esito positivo, viene generato dal sistema un codice univoco e un QR-code che saranno utilii successivamente nella fase di pagamento del soggiorno ed applicazione dello sconto. 

     

 

Bonus vacanze 2020 Qr code e codice univoco:

Bonus vacanze 2020 e, inserimento QR-code sul sito dell’Agenzia delle Entrate:

 

1) In sede di pagamento del corrispettivo presso la struttura ricettiva, va comunicato il codice univoco o esibisce il QR-code.

 

2) La struttura successivamente inserisce il codice fiscale dell’intestatario della fattura elettronica o del documento commerciale, il QR-code o il codice univoco assegnato, e l’importo totale del corrispettivo dovuto, utilizzando l’apposita procedura web messa a disposizione nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate, accessibile mediante:

  • SPID;

  • EntratelFisconline;

  • CNS o altre credenziali rilasciate da soggetti individuati dall’Agenzia delle Entrate.

3) Il sistema verifica la validità dell’agevolazione e l’importo massimo dello sconto applicabile. A questo punto il fornitore conferma che lo sia stato applicato.

 

4) Infine l’Agenzia delle Entrate trasmette le informazioni sull’utilizzo dello sconto a PagoPA che tramite ll’APP IO comunica al richiedente che il bonus vacanze è stato fruito e e la data di utilizzo.

 

Tax Credit bonus Vacanze 2020 sconto immediato e detrazione:

Come funziona lo sconto immediato e detrazione Tax credit vacanze:

 

Il valore del voucher è quindi 80% sconto e 20% detrazione per cui:

  • voucher da 500 euro: 400 euro di sconto immediato e 100 euro in detrazione con la prossima dichiarazione dei redditi; 

  • voucher da 300 euro: 240 euro di sconto e 60 euro in detrazione;

  • voucher da 150 euro: 120 euro di sconto immediato e 30 euro in detrazione.

Lo sconto sarà poi rimborsato al fornitore sottoforma di credito d’imposta utilizzabile, senza limiti di importo in compensazione, ovvero cedibile anche ad istituti di credito.

 

Con un successivo provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate saranno definite le modalità applicative del credito.

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA