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La grande fiction

Torna Perry Mason versione 4.0 dark e alcolista, Sky Atlantic e Now Tv

Nella miniserie in otto episodi per Hbo il nuovo Perry Mason insegue mariti traditori e attrici incerte tra pupe e alcol nella Los Angeles Anni Trenta

11 settembre 2020 17:20
Torna Perry Mason versione 4.0 dark e alcolista, Sky Atlantic e Now Tv

Stasera il primo episodio

 

Dark, tormentato e alcolista, Perry Mason torna sul piccolo schermo in una versione sorprendente. Questa nuova serie creata da Ron Fitzgerald e Rolin Jones per HBO (da questa sera maratona della miniserie in 8 episodi dalle 21,15 su Sky Atlantic e NOW TV), dalla prima puntata, le azzecca tutte. Senza svelare troppo, diciamo che qui, Mason, impersonato da un perfetto Matthew Rhys (The Americans) è un detective privato (e non ancora l’avvocato che conosciamo), un investigatore tormentato dagli incubi della guerra, con una vita familiare  disastrata. In un’ambientazione da noir in stile James Ellroy, fatta di pupe, alcol sigarette e Borsalino calato sulla fronte, Perry se la sfanga  inseguendo mariti traditori e attricette semisconosciute.  

 

Ma poi la svolta, quando viene scelto dal suo amico e mentore, E.B. Jonathan (John Lithgow), e dal magnate Herman Baggerly (Robert Patrick), per risolvere il caso di Charlie Dodson, un neonato rapito e ucciso. Il detective indaga in una Los Angeles, in piena Grande Depressione, corrotta e sfavillante, con una polizia non proprio ineccepibile. Una città piena di pregiudizi e di fede incarnata nella serie dall’Assemblea Raggiante di Dio e dalla sua leader, suor Alice (interpretata dalla bravissima Tatiana Maslany).    

 

L’universo in cui la nuova serie è ambientata non ha nulla a che vedere con il mondo sicuramente più rassicurante del leggendario avvocato Perry Mason (il personaggio creato dalla penna di Stanley Gardner interpretato da Raymond Burr), che sempre inchiodava i colpevoli alla sbarra. Questa città degli Angeli fotografata agli inizi degli anni ’30 è piena di contraddizioni sociali, tocca temi purtroppo ancora attuali come il razzismo di certa polizia, la discriminazione di donne e omosessuali, i pericoli della propaganda mediatica.

 

Una serie piena di ritmo,  realizzata con una regia senza sbavature, dialoghi serrati, fotografia di alta qualità. E con la colonna sonora di un fuoriclasse come Terence Blanchard. Dopo il successo americano, per Perry Mason, nata come una mini serie, è stata già annunciata la seconda stagione. Buona visione.    

 

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