Coronavirus, le misure da rispettare e i divieti ancora in vigore

Coronavirus, tutte le regole da rispettare e i divieti in vigore secondo il Dpcm 11 giugno e le linee guida regioni: restano mascherine e distanziamento,

27 giugno 2020 10:32
Coronavirus, le misure da rispettare e i divieti ancora in vigore

"Dobbiamo imparare a convivere con il virus": lo hanno sottolineato gli epidemiologi, lo ha affermato il premier Conte.

 

In queste ultime settimane si parla di una seconda ondata di contagi di coronavirus in autunno, o ancora di chi siano i soggetti asintomatici.

L’Oms ha appena lanciato l’allarme sui numeri di nuovo in aumento in Europa.


Si è però abbassata la guardia sul distanziamento, sull’obbligo di evitare gli assembramenti e sull’uso delle mascherine, come dimostrano le recenti notizie di cronaca del nostro paese.

 

Eppure norme e divieti sono ancora in vigore: l’ultimo Dpcm dell’11 giugno avrà validità fino al 14 luglio. Sono state inoltre stilate le linee guida delle regioni sulle diverse riaperture.

 

Lo stato di emergenza, dichiarato dal governo il 31 gennaio, terminerà il 31 luglio 2020.


Ecco quali sono le regole da rispettare.

 

Coronavirus, regole e divieti in vigore: mascherine, distanziamento e assembramenti

La mascherina va indossata in tutti i luoghi chiusi accessibili al pubblico, come negozi, centri estetici, parrucchieri, musei, mezzi di trasporto.

 

Ma anche negli spazi aperti dove non sia possibile garantire la distanza interpersonale di 1 metro, che rimane insieme al rigoroso divieto di assembramento.


L’igiene costante delle mani è sempre richiesta ed è fondamentale; chi ha una temperatura corporea superiore a 37,5° è tenuto a restare a casa e contattare il proprio medico curante.

 

Coronavirus, regole e divieti in vigore: attività sportive, palestra e piscina

Lo sport all’aperto è permesso, a patto che venga sempre rispettato il distanziamento interpersonale di un metro oppure di due metri durante lo svolgimento dell’attività.

 

Per quanto riguarda palestre e piscine, è necessario continuare a rispettare non solo la distanza di sicurezza, ma tutta una serie di regole indicate dall’apposito documento stilato dalle regioni.

 

 

Coronavirus, regole e divieti in vigore: spiagge e stabilimenti balneari

Il distanziamento sociale di un metro e il divieto di assembramento sono validi anche per la spiaggia: gli stabilimenti balneari devono assicurare uno spazio di dieci metri quadri tra un ombrellone e l’altro e di un metro e mezzo tra lettini e sdraio quando non si trovano nel posto ombrellone.

 

Permessi gli sport individuali ma non le attività ludico-sportive di gruppo.

 

Coronavirus, regole e divieti in vigore: ristoranti, teatri, cinema e concerti

Nei ristoranti è obbligatorio indossare la mascherina quando ci si allontana dal proprio tavolo, per entrare e uscire dal locale.

 

La distanza richiesta tra i vari tavoli è di un metro, con i pagamenti, preferibilmente digitali, sempre al tavolo.


Per quanto riguarda cinema, teatri e concerti, che hanno dato il via agli eventi a partire dal 15 giugno, i posti devono rispettare il metro di distanza (a meno che gli spettatori non siano dello stesso nucleo familiare).

 

Sono inoltre contingentati gli ingressi: massimo 1000 all’aperto e 200 in luoghi invece chiusi.

 

Coronavirus, regole e divieti in vigore: discoteche e manifestazioni pubbliche

Le discoteche e le sale da ballo, sempre secondo il Dpcm 11 giugno, restano chiuse fino al 14 luglio: sulla pista dovrà comunque essere rispettata la distanza di due metri e i drink non potranno essere consumati al bancone.

 

In alcune regioni- come Puglia, Veneto, Toscana e Sicilia-hanno già riaperto i battenti, dato che le regioni possono stabilire date di ripresa differenti.


Le manifestazioni pubbliche sono permesse, a patto che siano statiche e che i partecipanti rispettino la distanza di un metro.

 

Coronavirus, regole e divieti in vigore: accesso ai luoghi di culto

CEI e governo, già a maggio, hanno concordato le linee guida per la partecipazione alle messe, di nuovo celebrate a partire dal 18 maggio.

 

Le norme riguardano sempre il divieto di assembramento e il rispetto della distanza interpersonale di un metro, con ingressi contingentati a seconda della capienza massima dell’edificio.

 

Dal 27 giugno non c'è più l'obbligo per gli sposi di indossare la mascherina (che rimane però per il sacerdote).

 

Inoltre i sacerdoti non dovranno indossare i guanti monouso durante la distribuzione della Comunione, ma detergersi con soluzioni idroalcoliche.

 

Lo ha comunicato la CEI, che ha ottenuto dal Cts risposte ai due quesiti posti sulla questione al Ministero dell'Interno.

 

 

Coronavirus, regole e divieti in vigore: i viaggi all’estero

Dal 3 giugno sono state riaperte le frontiere nazionali e dell’Unione europea, area Schengen e Regno Unito, anche se per i viaggi all'estero ogni paese ha le proprie regole.

 

Nei paesi extra-Ue, diversi da quelli indicati, non si può volare fino al 30 giugno, salvo che per esigenze lavorative, motivi di salute e urgenze.

 

Le vacanze dell'estate 2020 si prospettano all'insegna del turismo di prossimità, agevolato anche dal bonus vacanze.

 

Le crociere sono sospese fino al 14 luglio.

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