Area rossa

Abruzzo zona rossa: firmata l’ordinanza del governatore Marsilio

Dalla fascia arancione a quella rossa: l'Abruzzo sarà in lockdown da mercoledì 18 novembre, nel rispetto delle disposizioni del Dpcm 3 novembre 2020

17 novembre 2020 16:19
Abruzzo zona rossa: firmata l’ordinanza del governatore Marsilio

Da mercoledì 18 novembre l’Abruzzo sarà in lockdown.

Il Presidente Marsilio ha infatti firmato l’ordinanza che, salvo diverso provvedimento in base all’andamento dei contagi, farà passare la Regione dalla fascia arancione a quella rossa fino al 3 dicembre 2020. L’obiettivo è “salvare il Natale”.


Abruzzo zona rossa: le misure previste

La Regione Abruzzo entra così nella lista dei territori con il rischio più elevato, insieme a Lombardia e Piemonte (che però potrebbero retrocedere nella fascia arancione, se manterranno il livello inferiore di rischio già registrato per le due settimane previste dal decreto), Calabria, Toscana, Campania, Valle d’Aosta e Alto Adige.


Il governatore Marco Marsilio, che ha deciso di procedere in maniera autonoma, ha dichiarato in un’intervista al Messaggero: «Se avessimo ragionato con furbizia avremmo potuto aspettare fino a venerdì, attendere l'inserimento in fascia rossa da parte del Ministero, poi magari avremmo anche protestato. Invece no, abbiamo pensato prima alla salute dei cittadini.»


Da mercoledì 18 novembre quindi entreranno in vigore le seguenti misure:

  • stop a ogni spostamento in entrata e in uscita dalla regione;

  • divieto di spostamento anche all’interno del proprio comune se non per motivi di lavoro, salute, urgenza o per accompagnare i figli a scuola. Sarà necessario esibire l'autocertificazione;

  • chiusi bar, ristoranti, pub e pasticcerie: permesso solo l’asporto fino alle ore 22 e la consegna a domicilio;

  • chiusi i negozi al dettaglio, tranne alimentari, farmacie, edicole. Chiusi i mercati di generi non alimentari e i centri estetici, aperti invece i parrucchieri;

  • aperte le scuole dell’infanzia e lezioni in presenza per le scuole primarie e per la prima media; DAD per per le classi seconde e terze delle secondarie di primo grado e per tutte le classi delle secondarie di secondo grado in linea con il Dpcm 3 novembre. Marsilio non ha accolto la richiesta del Comitato Tecnico Scinetifico regionale di sospendere tutte le lezioni in presenza;

  • vietate le attività sportive anche nei centri sportivi all’aperto. E’ consentita l'attività motoria individuale, in prossimità della propria abitazione e nel rispetto delle disposizioni anti-covid.


Misure restrittive anti Covid: si decide venerdì

A rischio è ora la Puglia, attualmente in zona arancione, su cui si prenderà una decisione nei prossimi giorni per un eventuale passaggio a quella rossa.


In fascia arancione si trovano anche, al momento, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Sicilia e Basilicata. In quest'ultima regione il governatore Bardi ha disposto la chiusura delle scuole.


Restano in fascia gialla, quella a rischio più basso, il Lazio (dove il Presidente Zingaretti ha imposto ulteriori misure restrittive), il Veneto, la Sardegna, il Molise e la provincia di Trento.

 

La cabina di regia del governo esaminerà i dati delle regioni venerdì, per cui potrebbero esserci ulteriori cambiamenti. Oggi intanto il Cts inizierà ad aggiornare le informazioni relative ai diversi territori.

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