Festa della Repubblica: perché si celebra il 2 giugno, la storia

Festa della Repubblica: perché si celebra il 2 giugno, quale ricorrenza si festeggia, origini e storia, referendum costituzionale, la parata militare

1 giugno 2020 08:28
Festa della Repubblica: perché si celebra il 2 giugno, la storia

Festa della Repubblica italiana: Il 2 giugno è la data in cui viene ricordato e celebrato il passaggio dalla monarchia alla Repubblica.

 

Tra il 2 e il 3 giugno 1946 gli italiani furono chiamati a una doppia votazione: esprimere la loro preferenza tra monarchia e repubblica, tramite un referendum istituzionale; ed eleggere i membri dell'Assemblea Costituente.

 

Una ricorrenza importante anche per un altro aspetto: ebbero diritto di voto sia uomini che donne maggiorenni (all'epoca con età superiore ai 21 anni). Fu il primo con suffragio universale.

 

Dal 1949 il 2 giugno è festa nazionale e viene celebrata con una serie di eventi, tra cui l'omaggio al Milite ignoto all'Altare della Patria e la parata ai Fori Imperiali di Roma.

 

 

La Festa della Repubblica ai tempi del Coronavirus

La Festa della Repubblica, in piena fase 2 dell’emergenza coronavirus, sarà in tono minore, senza la classica parata lungo i Fori Imperiali di Roma.

 

Il 2 giugno 2020 si festeggerà il suo 74° anniversario e sarà all'insegna della bandiera italiana e della ripartenza. Le Frecce Tricolori effettueranno dei passaggi sulla città mentre il Presidente Sergio Mattarella depositerà una corona di alloro presso l'Altare della Patria.


L’immagine del Presidente della Repubblica, con la mascherina e da solo in visita sempre all’Altare della Patria in occasione della Festa della Liberazione il 25 aprile, è ancora fortemente presente come testimonianza della drammaticità di questo periodo.

 

 

Festa della Repubblica: perché si celebra il 2 giugno?

Le origini della Festa della Repubblica: il 2 giugno del 1946 gli italiani furono chiamati a scegliere tra monarchia e repubblica.

 

Un momento che segnò una svolta per l’intero paese, che aveva vissuto la monarchia dei Savoia, l’epoca del fascismo e la Seconda Guerra Mondiale.
I risultati di questo referendum vennero confermati un paio di settimane dopo, più precisamente il 18 giugno: il 54,3% degli elettori si era espresso a favore della Repubblica.

Festa della Repubblica, significato: questo risultato decretò la fine del Regno d’Italia, sancito nel 1861 e guidato dai Savoia per 85 anni. L’Italia passò così da una monarchia costituzionale a una repubblica parlamentare.


L’anno successivo, quindi nel 1947, venne celebrata la prima Festa della Repubblica, ma solo nel 1949 divenne festa nazionale.


Il primo Presidente della Repubblica italiana fu Enrico de Nicola, mentre Alcide de Gasperi il Presidente del Consiglio. La nuova costituzione della Repubblica italiana entrò in vigore nel 1948.

 

Festa della Repubblica: le celebrazioni

I festeggiamenti per la Festa della Repubblica si svolgono, come da tradizione, a Roma.

 

Solo nel 1961 vennero spostati a Torino, in occasione del centenario dell’unità d’Italia, in quanto prima capitale del paese (dal 1861 fino al 1865).


Dal 1977, per motivi legati alla crisi economica in atto, si decise di spostare le celebrazioni alla prima domenica di giugno, in modo da non dover sostenere i costi sociali della festività.


Dal 2001 si è tornati a celebrare la Festa della Repubblica il 2 giugno, per volontà dell’allora Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi.

Festa della Repubblica: l’omaggio al Milite ignoto

Il cerimoniale per le celebrazioni del 2 giugno segue uno schema preciso.


Si apre con l’alzabandiera solenne all’Altare della Patria di Roma e l’omaggio al Milite ignoto, tramite la deposizione di una corona d’alloro da parte del Presidente della Repubblica, alla presenza della massime cariche dello stato.

 

Dopodiché il Presidente passa in rassegna tutti i reparti militari spiegati, insieme al comandante militare di Roma, e va a sedersi nella tribuna presidenziale in attesa della parata ai Fori Imperiali.


In cielo fanno la loro comparsa le Frecce Tricolori.


Nel pomeriggio vengono aperti i giardini del Quirinale e si esibiscono i complessi musicali delle forze armate: eventi che chiudono i festeggiamenti della giornata.


Festa della Repubblica: la parata ai Fori Imperiali
Un’altra parte molto emozionante del cerimoniale per celebrare la Festa della Repubblica è la parata ai Fori Imperiali.

 

A questa manifestazione partecipano le forze armate italiane, le forze di polizia della Repubblica, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, la Croce Rossa Italiana e la Protezione Civile.


Istituita e sospesa più volte, è stata ripristinata con Ciampi, per poi essere svolta in forma ridotta nel 2013 con l'allora Presidente Napolitano.

 

La parata è tornata in grande stile con il Presidente Sergio Mattarella nel 2015.

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA