Terrorismo in Europa

Alta tensione per i recenti attacchi terroristici in Europa e a Gedda

Attentato alla Francia in Arabia Saudita. Ue presenterà a dicembre un piano per rafforzare la sicurezza. Di Maio, serve “procura europea anti-terrorismo”

12 novembre 2020 20:46
Alta tensione per i recenti attacchi terroristici in Europa e a Gedda

Il 2020 non è solo l’anno del covid-19, ma anche di un bilancio di vittime del terrorismo più drammatico rispetto all’ultimo biennio. Nel territorio dell’Unione europea, sono stati compiuti nove attacchi di cui tre solo nelle ultime settimane. L’incremento, a detta degli analisti di Europol, sarebbe attribuibile ai confinamenti e allo sfaldamento del sedicente Stato islamico.

 

Esplosione a Gedda: attentato al Console francese e risposta Ue

La Francia è nel mirino degli attacchi. Il Premier Emmanuel Macron ha dichiarato come ora, come non mai, serva istituire una task force europea anti-terrorismo. Poche ore dopo, un nuovo attentato – rivendicato oggi dall’Isis - al Consolato francese di Gedda in Arabia Saudita, sempre contro gli interessi francesi (presunto bersaglio è il Console francese), ha registrato 3 feriti giovedì scorso. Sono rimasti illesi il Console italiano Stefano Stucci e altri diplomatici occidentali, riuniti nel cimitero (non musulmano) della città per commemorare la firma dell’armistizio (11 novembre 1928) della Prima Guerra Mondiale. È sul muro di cinta che è esploso l’ordigno. L’assalitore - riferiscono i media locali - è un cittadino saudita, che ha colpito un militare con un coltello. L’azione sembra essere stata architettata da più persone, non ancora identificate dagli inquirenti sauditi.

Nei giorni scorsi, l’Arabia Saudita (dove si trovano i luoghi sacri dell’Islam alla Mecca e a Medina), aveva condannato l’attacco di Nizza. Ma aveva anche espresso chiara posizione contro le dichiarazioni di Macron in favore delle caricature di Maometto.

 

In risposta all’aumento degli attacchi terroristici in Europa, il Premier francese ha ospitato questa settimana a Parigi un mini-vertice a cui hanno partecipato il cancelliere austriaco Sebastian Kurz, Angela Merkel, Ursula Von der Leyen e Charles Michel, in cui il capo dell’Eliseo ha suggerito l’urgenza di una riforma di Schengen. Oggi, il Commissario europeo per gli Affari interni, Ylva Johansson, ha annunciato al Parlamento europeo che il 9 dicembre presenterà il nuovo piano di Bruxelles per la lotta al terrorismo. Ha anche aggiunto che “l’obiettivo sarà identificare e colmare le lacune in materia di sicurezza: nella cooperazione tra forze dell'ordine, nell'uso della tecnologia e nella condivisione delle informazioni. Prevenire la radicalizzazione, proteggere gli spazi pubblici e collaborare con gli Stati membri, le regioni, le città e le cittadine e anche con i principali partner dei Paesi terzi”.

 

Oltre che a condannare “vile” attentato di Gedda, il Ministro agli Esteri, Luigi Di Maio, ha affermato che serve una strategia comune, un maggior coordinamento tra gli Stati membri e la modifica del Regolamento di Dublino.

Nel corso del Question Time odierno alla Camera, il titolare della Farnesina ha sottolineato la necessità di accelerare i tempi per migliorare il sistema di informazione di Schengen. Serve inoltre rendere interscambiabili i dati tra le forze dell’ordine europee e l’istituzione di una Procura europea antiterrorismo pe avere un approccio coordinato di una Procura che agisca in modo veloce e possa svolgere attività investigative sulle minacce terroristiche globali.

 

Tra le priorità indicate da Di Maio c’è la necessità di un Trattato europeo per la Sicurezza che comprenda l’intelligenza artificiale, le tecnologie spaziali, l’analisi dei Big Data, il calcolo ad alte prestazioni che si fondi sulla certezza dello Stato di diritto. L’uso di prove e tecnologie investigative digitali può e deve essere portato avanti nel rispetto di tutti gli standard di protezione dei dati, di trasparenza, legalità e controllo democratico.

 

 

Alta tensione terrorismo in Europa. Recenti arresti anche in Belgio

Due ragazzi minorenni (di 16 e 17 anni) sono stati arrestati in Belgio, sabato 31 ottobre, nelle città di Eupen (la parte germanofona del Belgio) e La Calamine per sospettate azioni di complotto terroristico.

Stando ad alcune fonti dei media locali, un video girato dai due giovani testimonia come avessero recentemente giurato fedeltà all'Isis (lo Stato islamico) e stessero pianificando un attacco contro le forze dell’ordine e della polizia del Paese.

 

Dopo l’arresto, i due sono stati trasferiti in un istituto di protezione minorile. L’arresto è avvenuto il 31 ottobre dopo i raid nelle città di Eupen e La Calamine, situati nella provincia di Liegi. L’accusa è di “tentato omicidio terroristico e partecipazione a un'organizzazione terroristica”, ha informato l'Ufficio del Procuratore Federale belga. Le operazioni di arresto in Belgio sono scattate prima dell’attentato avvenuta lunedì scorso a Vienna, dove un uomo, che aveva precedentemente cercato di unirsi all'Isis, ha sconvolto la capitale austriaca, sparando a quattro persone prima di essere ucciso dalle forze armate.

 

 

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