Abolizione vitalizi M5S 2018: cosa sono, Parlamento, Senato, Camera

«Abolizione vitalizi M5S 2018: cosa sono i vitalizi? Cosa prevede abolizione vitalizi in Parlamento, Senato e Camera? Nuova Legge del Movimento 5 Stelle»

Abolizione vitalizi M5S 2018: cosa sono? L'abolizione dei vitalizi del Movimento 5 Stelle è una legge che questo partito vuole attuare.

In questi giorni, però, c'è stato un grande colpo di scena.

Luigi Di Maio ha fatto sapere che i vitalizi si possono eliminare anche con una semplice delibera da parte dell'Ufficio di Presidenza.

Così, prima della formazione di Governo, il Movimento 5 Stelle prova ad attuare questo primo punto del suo programma politico.

In cosa consiste?

Scopriamo quello che c'è da sapere e soprattutto cosa sono i vitalizi in Italia. 

 

Abolizione vitalizi M5S 2018

Abolizione vitalizi M5S 2018: cos'è? Il Movimento 5 Stelle ha dato vita alla nuova legge per eliminare i vitalizi.

All'atto pratico non si tratta di una vera e propria legge.

Non è passato molto tempo dalle elezioni politiche del 2018 e già il Movimento 5 Stelle fa capire che non ha voglia di perdere tempo.

E il primo passo per farlo è proprio con l'eliminazione dei vitalizi, uno dei diversi punti del programma politico del Movimento 5 Stelle.

Luigi Di Maio e i parlamentari del Movimento 5 Stelle hanno dichiarato che i vitalizi parlamentari si possono abrogare anche senza dover emanare una legge.

Non c'è bisogno di aspettare la formazione del Governo, hanno fatto sapere i membri del M5S, ora che i Presidenti di Camera e Senato sono stati eletti, è possibile fare una delibera dell'ufficio di presidenza.

Prima di vedere meglio la proposta del Movimento 5 Stelle c'è bisogno di fare un po' di chiarezza sull'argomento perché ci sono davvero tante informazioni sul merito che non si conoscono (ad esempio il vitalizio cumulativo, un parlamentare può avere anche tre diversi vitalizi).

Vitalizi parlamentari cosa sono? Scopriamo nel paragrafo che segue cosa sono i vitalizi parlamentari in Italia.

 

Vitalizi cosa sono?

Vitalizi cosa sono? I vitalizi sono delle vere e proprie rendite che vengono date ai parlamentari per il resto della loro vita dopo un mandato.

In Italia è previsto anche verso coloro che non ricoprono incarichi parlamentari, come nel caso dei consiglieri regionali.

Ricevono i vitalizi anche i parlamentari italiani eletti al Parlamento Europeo (a spese dell'Italia).

Il vitalizio in Italia è cumulativo: se nell'arco della sua vita un politico svolge diverse cariche può ricevere anche tre diversi vitalizi.

Il vitalizio non è da confondere con la pensione.

Si tratta di due cose distinte.

I politici italiani che godono del vitalizio parlamentare, ricevono quest'ultimo in aggiunta alla pensione di anzianità.

Le attuali leggi vigenti prevedono che un parlamentare italiano riceve il vitalizio dopo 4 anni e 6 mesi di legislatura.

Una volta che il parlamentare ha ricoperto la carica di senatore o deputato, in automatico riceve il vitalizio a partire dal compimento del suo 65esimo anno d'età.

 

Nuova Legge abolizione vitalizi Movimento 5 Stelle

Nuova Legge abolizione vitalizi Movimento 5 Stelle 2018: il Governo non si è ancora formato e i parlamentari del Movimento 5 Stelle vogliono già abolire i vitalizi.

Saranno felici tutti i cittadini italiani che da anni chiedono ad una sorda classe politica di abolire questo oneroso privilegio tutto a carico dei cittadini italiani.

Secondo i parlamentari del Movimento 5 Stelle non c'è bisogno di aspettare la formazione del Governo per abolire i vitalizi.

Infatti è possibile eliminare una volta per tutti i vitalizi con una semplice delibera dell'Ufficio di Presidenza.

Questa è una nuova sfida che il Movimento 5 Stelle si mette davanti e che richiama l'attenzione degli altri partiti politici in questo momento in cui si sta provando a formare il Governo.

Infatti, se gli avversari politici danno appoggio a questa battaglia del Movimento 5 Stelle si potrebbero anche trovare le basi politiche per formare un Esecutivo che va nella stessa direzione o, quantomeno, in una politicamente percorribile.

Per il momento, però, il Movimento 5 Stelle viaggia da solo in questa direzione.

Negli ultimi giorni sono anche emersi nuovi elementi in merito a questa manovra.

Infatti l'abolizione del vitalizio, se si farà, riguarderà, così com'è strutturata, solamente quelli Parlamentari.

Infatti per i vitalizi delle Regioni e del Parlamento Europeo c'è bisogno di un diverso iter legislativo.

 

Abolizione vitalizi in Parlamento, Senato e Camera

Tuttavia non sarà un percorso facile questo del Movimento 5 Stelle.

L'Italia è un paese politicamente diviso.

Lo abbiamo visto ancora una volta alle ultime elezioni politiche.

Tuttavia, se c'è una cosa che unisce i cittadini italiani è la lotta contro gli sprechi della politica.

A questi ultimi si aggiungono i vitalizi parlamentari.

Sinistra, destra, centro: a nessuno piace di sapere di andare in pensione dopo 40 anni di contributi e vedere che c'è chi ottiene una somma (a volte anche più alta) dopo 54 mesi in Parlamento).

Il precedente Governo ci aveva provato con la Legge Richetti.

Promossa alla Camera dei Deputati.

Affondata al Senato della Repubblica.

Da anni i Governo tirano fuori la possibilità di tagliare i vitalizi.

Le leggi poi non vengono mai attuate per un motivo o per un altro.

Riuscirà in questa impresa il Movimento 5 Stelle?

Legge Richetti: alla fine dello scorso anno il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle si ritrovarono a votare al Legge Richetti per il ricalcolo dei vitalizi dei parlamentari.

Il ricalcolo sarebbe dovuto essere rifatto in base al sistema contributivo.

La legge fu bloccata dal Parlamento e non fu inserita nella Legge di Bilancio 2018.

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