Beatrice Lorenzin: età marito figli biografia e carriera ex Ministro

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Beatrice Lorenzin è una politica italiana ex ministra della Salute e oggi deputata alla Camera nel gruppo misto Civica Popolare-AP-PSI-Area Civica.

 

Chi è Beatrice Lorenzin, dove e quando è nata, gli studi fatti, la carriera politica, quando è entrata in Forza Italia e poi in Alternativa Popolare, quando è diventata ministro della salute prima con Renzi e poi con Paolo Gentiloni, con chi è sposata e quanti figli ha.

 

Ecco la biografia di Beatrice Lorenzin.

 

Beatrice Lorenzin età, marito mamma figli, laurea e carriera

Beatrice Lorenzin età: 47 anni.

 

Beatrice Lorenzin data di nascita: 14 ottobre 1971.

 

Beatrice Lorenzin dove è nata: a Roma.

 

Beatrice Lorenzin marito: si è sposata il 10 settembre 2016 con il papà dei suoi du figli. Il marito della Lorenzin, si chiama Alessandro Picardi ed è il direttore delle relazioni istituzionale ed internazionali della tv nazionale Rai ed anche presidente di TVsat.

 

Beatrice Lorenzin mamma di 2 figli: la Lorenzin e il Picardi, sono diventati genitori il 7 giugno del 2015 d due figli Francesco e Lavinia, in seguito alla nascita dei due bambini, i due si sposat.

 

Beatrice Lorenzin laurea: la ministra della Salute non è laureata ma ha solo il diploma di liceo classico.

 

Chi è Beatrice Lorenzin biografia 2019:

Chi è Beatrice Lorenzin biografia 2019: Beatrice Lorenzin è nata a Roma il 14 ottobre del 1971 ed oggi ha 47 anni di età.

Dopo il diploma di maturità classica, nel 1996 lavora presso un quotidiano, il Giornale di Ostia e nello stesso periodo aderisce al movimento giovanile di Forza Italia nella regione Lazio.

 

Beatrice Lorenzin inizia la sua carriera politica nel 1996, e solo un anno dopo, viene eletta al consiglio del 13 municipio di Roma. 

 

Nel 1999, diventa coordinatore regionale del Lazio, nel movimento giovanile di Forza Italia.

 

Il movimento giovanile in quel periodo conta circa 15 000 iscritti ed oltre 100 personaggi eletti sparsi negli enti locali.

Nel 2001 Beatrice Lorenzin è eletta consigliere comunale della città di Roma, nella coalizione di centro destra unica donna e diventa poi, vicepresidente della commissione Donne elette e vicepresidente del gruppo consiliare del partito Forza Italia.

 

Dal 2004 a circa metà del 2006, diventa capo delle segreteria tecnica del sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri per l’informazione e l’editoria, Paolo Bonaiuti, durante il terzo governo di Silvio Berlusconi.

 

Durante questo incarico, viene nominata coordinatore regionale sempre del suo partito Forza Italia per il Lazio.

Dalla fine del 2006 per i due anni consecutivi fino al marzo del 2008, ricopre il ruolo di coordinatore nazionale di Forza Italia giovani per la libertà.

 

Durante le elezioni politiche del 2008 viene eletta alla camera dei deputati nella lista del Partito il Popolo delle Libertà per la 16° legislatura.

 

Nel 2013 viene proposta come candidata alla presidenza della regione Lazio, ma lascia il posto ad un suo collega, Francesco Storace, già presidente della regione Lazio per 5 anni consecutivi, dal 2000 al 2005.

 

Alle elezioni politiche di quello stesso anno, a febbraio, viene confermata per la camera dei deputati, sempre sotto il partito della libertà.

 

Nel 2019 Beatrice Lorenzin è deputata alla Camera nel gruppo misto Civica Popolare-AP-PSI-Area Civica.

 

Beatrice Lorenzin Ministro della Salute:

Il 28 aprile 2013, Beatrice Lorenzin è nominata Ministro della Salute nel governo di Enrico Letta, il 30 settembre dello stesso anno presenta insieme ad altri ministri del partito del Popolo delle Libertà, le dimissioni irrevocabili, poi respinte dal Presidente del consiglio, Letta.

 

A novembre, la ministra Lorenzin,sospende le attività del suo partito, e contribuisce a fondare il Nuovo Centro Destra, NCD guidato da Angelino Alfano.

 

Il 22 di febbraio del 2014, Beatrice Lorenzin è riconfermata Ministro della salute sotto il governo di Matteo Renzi.

Durante le elezioni europee del 2014 viene scelta come candidata capolista dell'NCD Unione di Centro, per la circoscrizione Italia Centrale, che raccoglie 4 regioni italiane, ossia la Toscana, l’Umbria, le Marche ed il Lazio, alle quale però non viene eletta.

 

A seguito alla caduta del governo di Matteo Renzi, ed alla successiva entrata del Governo di Paolo Gentiloni, la Lorenzin, viene chiamata dallo stesso neo premier a ricoprire nuovamente la carica di Ministro della Salute.

Molti sono i casi per i quali la Lorenzin si scontra con gli altri governatori delle Regioni, a partire dalle reazioni avverse ai vaccini anti influenzali, o sempre nello stesso anno, sull’igiene nelle scuole pubbliche italiane, con più precisione delle scuole Romane con il Sindaco Ignazio Marino; oppure ricordiamo anche la controversia con i poliziotti che in campagna elettorale l’avevano accusata di aver utilizzato mezzi e uomini per attività non istituzionali.

 

Ha ricevuto anche numerose critiche per il disegno di legge che porta appunto il nome della Lorenzin, critiche che sono arrivate da ogni tipo di professione sanitaria, che le contestano il voler rendere pratiche sanitarie non convenzionali fino a quel tempo, pratiche convenzionali senza parere tecnico del consiglio superiore della sanità.

 

Un’altra controversia arriva dal mondo della sanità siciliana, dove sono apparse estremamente eccessive le censure all’assessorato alla sanità della stessa regione per un caso di Malasanità.

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