Il nuovo Dpcm e i nuovi aiuti

Coronavirus ultime notizie: Decreto Ristori via libera dal CdM

Coronavirus ultime notizie 27 ottobre decreto ristoro per chi chiude domani in CdM - Dpcm 25 ottobre chiusura palestre piscine chiuse, ristoranti e bar

27 ottobre 2020 18:04
Coronavirus ultime notizie: Decreto Ristori via libera dal CdM

Coronavirus ultime notizie:

 

*** Coronavirus ultime news 27 ottobre: via libera al decreto Ristori da parte del CdM. Il decreto contiene gli indennizzi per le categorie più colpite dalle misure restrittive del Dpcm in vigore da oggi.

 

Intanto il vice ministro all'economia, Antonio Misiani parlando a Rtl ha detto che le imprese che dovranno chiudere totalmente avranno un contributo a fondo perduto maggiore rispetto a quelle che invece dovranno anticipare la serrata alle 18. "Vogliamo dare il contributo in automatico, senza bisogno di fare domanda a tutte le imprese che l'hanno già avuto. Stiamo pensando di ampliare la platea, sforando il limite di 5 milioni di fatturato, quindi anche anche alle imprese maggiori, e a contributi più rilevanti per le imprese e le attività dei settori completamente bloccati. Ci sarà una differenziazione tra chi terrà aperto fino alle 18 e chi sarà bloccato h24".

Ecco tutte le novità del decreto Ristori.

 

*** Coronavirus ultime notizie nuovo DPCM 25 ottobre: La situazione dei contagi in Italia sta preoccupando non poco gli italiani e l'economia italiana, la curva dei ricoverati e delle terapie intensive cresce e la paura di una saturazione di quest'ultime già nei prossimi giorni è tanta.

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il dpcm con le nuove restrizioni anti Covid.

Ecco quindi cosa si può fare e cosa non si può fare da oggi 26 ottobre 2020 per effetto del nuovo DPCM 25 ottobre 2020:

  • Chiusura dei servizi di ristorazione durante la settimana a partire dalle 18 e aperti la domenica. Resta invece consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive “limitatamente ai propri clienti”. Tra le novità previste ci sarebbe anche il limite di 4 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi.

  • Chiuse palestre, piscine e anche i circoli sportivi dove finora erano consentiti gli allenamenti. Si potrà continuare a fare jogging e attività motoria, con le regole in vigore durante il lockdown. Stop ai campionati non professionistici. La bozza del DPCM prevede che siano “sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termalifatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi; ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), fatti salvi gli ulteriori indirizzi operativi emanati dalle Regioni e dalle Province autonome, ai sensi dell’art. 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020”.

  • Chiusura nel fine settimana dei centri commerciali, perché luoghi in cui si creano assembramenti ad alto rischio. Negozi al dettaglio rimangono aperti, ma non è escluso uno scaglionamento degli orari per alleggerire il trasporto pubblico. Mercati rionali, o si fa una stretta sulle regole, o saranno chiusi.

  • Raccomandazione a limitare gli spostamenti tra Regioni: Nella bozza del Dpcm non c'è al momento il divieto di spostamento, ma “è fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune”.

  • NO al coprifuoco in tutta Italia alle 21. Misura estrema, che il premier Conte aveva in un primo tempo respinto per non chiudere bar e ristoranti. Rimane quindi l’ipotesi di lasciare ai locali pubblici la scelta se rimanere aperti. In ogni caso dopo l’orario stabilito si potrà uscire dalla propria abitazione solo per motivi di urgenza, salute e lavoro e quindi con il nuovo modulo di autocerficazione pdf del Viminale. Tale misura non è inserita nella BOZZA.

  • Chiusi cinema e teatri: Sono anche “sospese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò. Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto”.

  • Chiusura di piazze e strade dopo le 21 anti-movida: “Delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, può essere disposta la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00, fatta salva la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private”.

  • Ingressi flessibili nelle pubbliche amministrazioni: “Le pubbliche amministrazione dispongono una differenziazione dell’orario di ingresso del personale, fatto salvo il personale sanitario e socio sanitario, nonché quello impegnato in attività connessa all’emergenza o in servizi pubblici essenziali. È raccomandata la differenziazione dell’orario di ingresso del personale anche da parte dei datori di lavoro privati”.

  • Stop a parchi divertimenti: “Sono sospese le attività dei parchi tematici e di divertimento; è consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia”.

  • Sospese le competizioni sportive. OK le agoniste: “Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; restano consentiti gli eventi e le competizioni sportive, nonché le sedute di allenamento degli atleti agonisti, riguardanti gli sport individuali e di squadra -riconosciuti dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), dal Comitato italiano paralimpico (Cip) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali”.

  • Stop a concorsi pubblici e privati: sospese, le “procedure concorsuali pubbliche e private, ad esclusione dei casi in cui venga effettuata la valutazione dei candidati esclusivamente su basi curriculari e/o in maniera telematica”. Dalla sospensione sono esclusi quelli per il personale sanitario e per quello della protezione civile. Salve, inoltre, “le procedure in corso e quelle per le quali esistono specifici protocolli organizzativi validati dal Comitato tecnico scientifico”.

  • Stop alle feste di matrimonio: sospesi banchetti e ricevimenti dopo matrimoni, comunioni e battesimi. “Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose".

 

DPCM 25 ottobre testo pdf definitivo:

 

 

DPCM e lockdown con soglia di 2.300 persone in terapia intensiva

C’è chi parla di un nuovo DPCM domenica 25 ottobre con nuove misure restrittive vista l’impennata dei contagi in Italia i questi ultimi giorni.

Tra le misure in arrivo la possibile chiusura delle attività «non essenziali» e divieto di spostamento tra le Regioni: salvo il caso in cui le norme già contenute nel Dpcm 18 ottobre e le ordinanze emanate in queste ore dalle Regioni, riescano a fermare la salita della curva epidemiologica. 

Il Governo e Conte scelgono quindi di procedere «in maniera graduale» con un obiettivo dichiarato: tenere aperte le attività produttive e le scuole. Ma la situazione sta diventando sempre più difficile soprattutto per il numero crescente dei ricoverati e delle terapie intensive. Pare quindi scontato che a breve Conte debba decidere per altre chiusure progressive, se non addirittura a un nuovo lockdown. Palazzo Chigi al momento lo esclude, anche se all’interno dell’esecutivo è stata fissata una soglia ben precisa, superata la quale scatterebbe il lockdown.

 

Arrivate intanto da diverse Regioni le nuove misure restrittive:

  • Lombardia: coprifuoco dalle 23 alle 5 con obbligo di autocertificazione e chiusura centri commerciali nei weekend. Stando alle ultimissime notizie pare però che Fontana emanerà un'ordinanza leggermente più soft come richiesto da Salvini;

  • Campania: previsto "il blocco di tutte attività e della mobilità ogni giorno, dalle 23 alle 5, a partire da venerdì" e limitazioni agli spostamenti tra province con tanto di autocertificazione per lavoro, sanità, scuola o socio-assistenza.

  • Piemonte: applicato il coprifuoco.

  • Liguria: stesse misure per i divieto di assembramento.

  • Lazio: arrivata la delibera sul coprifuoco. Coprifuoco a Roma con delimitazione di zone rosse di alcune piazze e vie principali 

 

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Nuovo DPCM 18 ottobre, cosa prevede il testo: le Misure

In base alle ultime notizie DPCM 18 ottobre 2020 le restrinzioni approvate dal Governo ed in vigore già da oggi 19 ottobre fino al 13 novembre 2020:

 

ZONE ROSSE, se a rischio assembramento:

"all’articolo 1, dopo il comma 2 è aggiunto il seguente: “2-bis. Delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, può essere disposta la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00, fatta salva la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.”;

 

DAD in ‘caso di criticità:

"Previa comunicazione al Ministero dell'Istruzione da parte delle autorità regionali, locali o sanitarie delle situazioni critiche e di particolare rischio riferito ai specifici contesti territoriali, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza".

 

SCUOLE, TURNI pomeridiani:

Modulare "ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l'eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l'ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9".

 

RISTORANTI, BAR, PUB massimo 6 PERSONE per tavolo:

"Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5,00 sino alle ore 24,00 con consumo al tavolo, e con un massimo di 6 persone per tavolo, e sino alle ore 18.00 in assenza di consumo al tavolo; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze".

 

CARTELLO con numero massimo di persone al tavolo obbligatorio:

“E’ fatto obbligo per gli esercenti di esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti".

 

STOP A CONGRESSI, SAGRE E FIERE LOCALI:

"Sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale ed i congressi, previa adozione di protocolli validati dal Comitato tecnico-scientifico, e secondo misure organizzative adeguate alle dimensioni ed alle caratteristiche dei luoghi e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro". "Sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza", viene disposto.

 

APERTI BAR E RISTORANTI NELLE AUTOSTRADE, OSPEDALI e AEROPORTI:

"Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro".

 

PA, obbligo riunioni a distanza:

Nell'ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni di interesse pubblico; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.

 

SPORT e ATTIVITA' FISICA:

  • Vietato sport di contatto a livello amatoriale.

  • Palestre e piscine: hanno una settimana per adeguarsi ai protocolli di sicurezza.

  • Sì agli sport individuali e di squadra riconosciuti di interesse nazionale o regionale.

  • La presenza del pubblico resta fissato a quanto già previsto nel precedente Dpcm 13 ottobre.

 

SALE GIOCHI APERTE DALLE 8 ALLE 21

Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8 alle ore 21. L'apertura è consentita a condizione che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; detti protocolli o linee guida sono adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali.

 

Nuovo DPCM urgente e il nodo della scuola

Conte, capi delegazione e ministri sono tutti a favore nel dover tenere le scuola aperte, il sospetto nel governo, soprattutto tra i 5 Stelle, è che le Regioni vogliano la DAD solo «perché non hanno saputo gestire trasporti e tamponi». Comunque la ministra Lucia Azzolina contraria a una misura di didattica a distanza su tutto il territorio ed il compromesso potrebbe essere la differenzazione degli orari in entrata e in uscita, consigliata anche dal Cts e rilanciata dal presidente Anci Antonio Decaro. Il M5S chiede pertanto al governo di decidere sull'eventuale riduzione della capienza dei mezzi al 50%.

 

Conte e il lockdown a Natale 2020:

*** Coronavirus ultime notizie Conte e il Lockdown a Natale 2020: contro il boom di contagi da coronavirus bisogna "rispettare le regole restrittive varate dal governo. E smettiamola con le polemiche e i dibattiti. La formula vincente è collaborare". È stato questo l'appello di ieri del premier Giuseppe Conte da Capri, dove ha partecipato all'inaugurazione della stazione elettrica dell'isola.

 

E per quanto riguarda un possibile lockdown a Natale 2020, il premier ha risposto così: "Non faccio previsioni per Natale, ma solo sulle misure più adeguate e sostenibili per prevenire un lockdown. Ma dipenderà molto da come sarà il comportamento di tutta la comunità nazionale. È una partita in cui vinciamo o perdiamo tutti" ed ha poi aggiunto "Non potete pensare che il governo risolva da solo il problema, è stata la comunità italiana che lo ha affrontato e ne siamo usciti vincenti, adesso deve avvenire la stessa cosa. Affonderemo la nuova ondata con grande senso di responsabilità. Smettiamola di fare polemiche, discorsi astratti, dibattiti. C'è bisogno di essere concreti, c'è in gioco la salute. Se cresce il numero delle persone anziane e cresce il numero delle persone che sono in ospedale e in terapia intensiva si andrebbe in difficoltà. Dobbiamo arrestare questa curva, per farlo non c'è niente di meglio, in questa fase, che rispettare le regole". Intanto anche Crisanti ha detto di non escludere un lockdown a Natale 2020.

 

Si ricorda anche l'importanza di scaricare l'app IMMUNI per il tracciamento contagi Covid-19.

 

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Coronavirus, nuovo DPCM ottobre 2020

*** Coronavirus ultime notizie 15 ottobre, nuovo DPCM: non si è fatto in tempo a pubblicare il Dpcm del 7 ottobre che già è arrivato un altro decreto del Presidente. Il Governo Conte ha, infatti, scelto di prendere tempo, e verificare la situazione dei contagi ma dopo il boom di contagi, IL DPCM è stato firmato ed introduce nuove restrizioni su locali, feste, negozi e palestre.

 

Il testo del nuovo Dpcm di ottobre firmato sarà a breve pubblicato in Gazzetta Ufficiale ma le misure ivi contenute sono in vigore da oggi 14 ottobre 2020.

 

Dunque cosa prevede il nuovo DPCM? C'è più smart working, poche feste in casa e locali chiusi alle 24 per non incidere troppo sull'economia già labile di ristoranti, bar e locali, quarantena di 10 giorni anziché di 14, un solo tampone di controllo in uscita, possibilità di far fare i tamponi anche ai medici di base e ai pediatri anche nell'ottica di una riduzione delle file ai drive in.

 

 

Nuovo Dpcm 13 ottobre: le nuove restrizioni Covid

Con il nuovo DPCM 13 ottobre 2020 il Governo Conte al fine di scongiurare un nuovo lockdown in tutta Italia, deciderà di introdurre nuove misure drastiche. 

D'altronde i contagi sono nettamente aumentati. A preoccupare di più però è la pressione sulle terapie intensive, con ancora pochi ricoveri sul totale dei malati, ma in crescita in termini assoluti anche in virtù dei tanti contagi giornalieri.

 

Ecco quindi arrivato il nuovo testo del DPCM ottobre 2020 firmato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il ministro della Salute, Roberto Speranza, con le nuove misure per il contrasto al contagio da Covid. La firma è arrivata dopo aver ricevuto un riscontro dalle Regioni sul testo finale proposto dal governo. Le misure anti contagio del nuovo dpcm firmato saranno valide per 30 giorni. Ecco cosa prevede il prevede il nuovo dpcm:

  • Divieto di feste private al chiuso o all'aperto: nel testo del nuovo Dpcm è previsto il divieto di feste private al chiuso o all'aperto;

  • Cene a casa: non c'è ovviamente il divieto ma una "forte raccomandazione" a evitare di ricevere in casa, per feste, cene o altre occasioni, più di 6 familiari o amici con cui non si conviva.

  • Ristoranti e bar chiusi alle 24 ma dalle 21 sarà vietato consumare in piedi, quindi potranno continuare a servire i clienti solo i locali che abbiano tavoli, al chiuso o all'aperto.

  • Sale da ballo e discoteche, all'aperto o al chiuso rimangono chiuse;

  • Fiere e congressi rimangono invece aperti;

  • Divieto di gite scolastiche;

  • Stop al calcetto e agli altri sport di contatto svolti a livello amatoriale.

  • Obbligo di mascherine in luoghi chiusi e all'aperto: in base a quanto previsto dall'articolo 1 del testo del nuovo DPCM, "è fatto obbligo sull'intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande". Dall'obbligo è escluso chi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l'uso della mascherina. Viene inoltre "fortemente raccomandato" l'utilizzo dei dispositivi "anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi". Leggi anche Sport e obbligo mascherina.

  • Cinema e concerti: limite di 200 partecipanti al chiuso e 1000 all'aperto con distanziamento di 1 metro e assegnazione del posto.

  • Spettacoli il limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1000 all'aperto, con il vincolo di un metro tra un posto e l'altro e di assegnazione dei posti a sedere.

  • Eventi con assembramenti sono sospesi in assenza di distanziamento. Le regioni e le province autonome possono stabilire, d'intesa con il Ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi. 

  • Stadi: per le competizioni sportive è consentita la presenza di pubblico, "con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori" all'aperto e 200 al chiuso. Va garantita la distanza di un metro e la misurazione della febbre all'ingresso. Le regioni e le province autonome, in relazione all'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire, d'intesa con il ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e degli impianti; con riferimento al numero massimo di spettatori per gli eventi e le competizioni sportive non all'aperto, sono in ogni caso fatte salve le ordinanze già adottate dalle regioni e dalle province autonome.

  • Sport: sono vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale. In merito agli sport di contatto il testo bozza del Dpcm prevede che possano essere praticati solo, "da parte delle società professionistiche e a livello sia agonistico che di base, dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP), nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi".

  • potenziamento del ricorso allo smart working per i dipendenti pubblici con l'introduzione di una soglia del 70% negli uffici;

 

Coronavirus, nuovo DPCM: limitazioni spostamenti

"Le limitazioni agli spostamenti tra Regioni non possono essere escluse, non si può escludere nulla in questo momento. Dobbiamo difendere il lavoro e la salute a tutti i costi. La mobilità tra le Regioni deve essere salvaguardata, ma la situazione dovrà essere monitorata giorno per giorno. Appena c'è  una spia che si accende bisogna intervenire".

A dirlo il ministro ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia  in un suo intervento a "The Breakfast Club" su Radio Capital.

 

Dpcm 13 ottobre coprifuoco e chiusure:

Nel nuovo DPCM stretta sull'orario di apertura dei locali, al fine di mettere di limitare i contagi. Possibile quindi un freno alla movida e alle feste private  con:

  • limitare gli accessi nei luoghi chiusi a un numero massimo di persone. 

  • la stessa limitazione potrebbe essere applicata alle feste private.

  • stop dalle 21 delle consumazioni in piedi fuori dai locali cibo e bevande.

 

*** Coronavirus ultime notizie nuovo DPCM 7 ottobre 2020 in Gazzetta Ufficiale:

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed in vigore il nuovo DPCM 7 ottobre 2020  che introduce in tutta Italia l'obbligo delle mascherine all’aperto e al chiuso solo in determinate situazioni  mentre nel testo non c'è il coprifuoco per la movida nè la chiusura anticipata di locali come bar e ristoranti, pare invece confermata la limitazione del numero di persone in un luogo chiuso, queste sono alcune delle misure arrivate con il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

La curva dei contagi da Coronavirus è tornata a crescere e secondo gli esperti il numero dei nuovi positivi continuerà a salire ed è per questo motivo per cui che il Governo ha chiesto ed ottenuto la proroga dello stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021 e nuove regole anti-contagio Covid e l'aggiornamento della lista dei Paesi "a rischio".

Chi arriva in Italia da Gran Bretagna, Olanda, Belgio e Repubblica Ceca dovrà sottoporsi al tampone obbligatorio. Fino ad ora l'obbligo del test molecolare o antigenico era previsto solo per gli arrivi da Croazia, Grecia, Malta, Spagna, oltre che da Parigi e altre sette regioni della Francia.


*** Coronavirus ultime notizie nuovo DPCM ottobre 2020, le mascherine dall'8 ottobre. 

Nella decreto legge che fa da cornice al nuovo DPCM è previsto "L'obbligo di portare sempre con sé la mascherina quando si esce da casa e la possibilità per il governo di disporne l'uso obbligatorio anche all'aperto".

All'articolo 1 si prevede infatti "l'obbligo di avere sempre con sé, al di fuori della propria abitazione, dispositivi di protezione individuale, con possibilità di prevederne l'obbligatorietà dell'utilizzo anche all'aperto allorché si sia in prossimità di altre persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli anti-contagio previsti per specifiche attività economiche e produttive, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande".

L'obbligo di avere sempre con se' dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con possibilità di prevederne l'obbligatorieta' dell'utilizzo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attivita' economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande.

 

Sono esclusi dall'obbligo di indossare la mascherina:

  • i bambini sotto i sei anni, 

  • chi fa attività motoria

  • i soggetti con patologie

  • soggetti affetti da disabilità non compatibili con l'uso della mascherina.

Le multe vanno da 400 a 1000 euro per chi non rispetta le regole. 

 

Ecco le misure inserite nel DPCM ottobre 2020,

 

DPCM ottobre 2020 mascherine e distanziamento di 1 metro:

Nel nuovo Dpcm in vigore dall'8 ottobre 2020 visto che l'attuale scade domani 7, ci sono le consuete regole anticontagio Covid:

  • mascherine,

  • lavaggio frequente delle mani;

  • distanza di sicurezza di almeno un metro garantita dall'esercito in strada.

Ma nel nuovo Dpcm che il premier Giuseppe Conte di ieri mercoledì 7 ottobre e che il ministro della Salute ha illustrato in Parlamento, leggi a tale proposito Speranza illustra il nuovo Dpcm, il provvedimento contiene una nuova stretta al fine di impedire l'inpennamento dei contagi e il conseguente intasamento degli ospedali e delle terapie intensive.

 

DPCM ottobre 2020, obbligo mascherine e multe fino a 1.000 euro

Ad anticipare la notizia dell'introduzione dell'obbligo della mascherina all'aperto in tutta Italia, come già previsto dall' ordinanza della Regione Lazio firmata da Zingaretti, è stata la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa con queste parole: «Dobbiamo fare in modo che il sacrificio enorme fatto come Paese dia dei risultati permanenti. Se oggi l’Italia vanta numeri così diversi dal resto d’Europa è perché siamo stati rigorosi. Di fronte a una ripresa molti sindaci e presidenti di Regione stanno andando in questa direzione».

Anche il premier Conte ha confermato che si sta valutando al momento questa misura. In questo caso sarebbero introdotte multe da 400 a 1.000 euro.

 

*** Aggiornamento In base alle ultime notizie coronavirus, fonti di Palazzo Chigi hanno escluso coprifuoco e chisure anticipate.

 

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Coronavirus ultime notizie, decreto agosto 2020:

Coronavirus ultime notizie decreto Agosto conversione in legge:

Approvato, bollinato, pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed in vigore dallo scorso 15 agosto il nuovo decreto legge per far fronte alla durissima crisi economica scaturita dalla pandemia Covid. Attualmente il testo è alla Camera per l'avvio della procedura per la conversione in legge che dovrà concludersi entro il 15 ottobre.

 

Con il terzo e nuovo scostamento di bilancio da 25  miliardi di euro il Governo prorogherà le misure a sostegno di imprese e lavoratori. Gli aiuti però non saranno per tutti ma solo per i settori più colpiti dalla pandemia e più in difficoltà economica come i settori auto, tempo libero, turismo. La proroga CIG pertanto sarà quasi prorogata al 31 dicembre 2020 ma potrebbero esserci incentivi a qualle imprese che rinunceranno a ricorrere all'ammortizzatore sociale.

 

Il decreto agosto pubblicato in Gazzetta Ufficiale contiene le seguenti misure:

  • Nuova proroga della Cig: il Governo ha dato già per certa l'allungamento della nuova cassa integrazione Covid per altre 18 settimane nella formula 9+9. Una novità che potrebbe essere introdotta è legare la domanda di accesso, al calo del fatturato.

  • Alternativamente al ricorso della CIG, le imprese potranno optare per il nuovo bonus assunzioni 2020, sotto forma di sgravi contributivi

  • Bonus 1000 euro e bonus 600 euro per lavoratori spettacolo, stagionali del turismo, ed altre nuove categorie.

  • Nuova proroga, fino a tutto dicembre 2020, per i contratti a termine. La prima bozza estende la deroga già prevista ai paletti fissati con il decreto Dignità che durante il lockdown era stata introdotta fino al 30 agosto.

  • Il rafforzamento del Fondo di garanzia centrale per le pmi.

  • fondi per far ripartire le scuole in sicurezza;

  • Smart working proroga anche nel settore privato così come previsto per il 50% della p.a dal dl Rilancio. 

  • Taglio o proroga dei versamenti delle tasse rinviate a settembre per le imprese più colpite e contestuale una rimodulazione delle scadenze.

  • Nuovo calendario versamenti tasse Partite Iva, potrebbe essere anticipata la riforma fiscale 2021 con il nuovo meccanismo senza più acconti e saldi ma una diluizione nel corso dell'anno degli importi da versare calcolati in base a quanto effettivamente incassato

 

Decreto Semplificazioni 2020 ultime notizie:

Decreto Semplificazioni 2020 entra in vigore:

Il testo del decreto Semplificazioni 2020 dopo una lunga discussione notturna è stato approvato dal CdM con la famosa formula "salvo intese”. Non sono state quindi sufficienti le trattative di queste ultime settimane per far convergere la maggioranza su un testo definitivo del provvedimento. 

Gli articoli vanno dalle nuove regole per gli appalti pubblici, le gare e le autorizzazioni per la costruzione e demolizione edili. l'abuso d'ufficio e del danno erariale dal parte di pubblici funzionari, smart working PA, green economy e new green deal Ue, semplificazioni per i controlli antimafia, semplificazione del procedimento amministrativo, aumento della diffusione dell'identità digitale grazie all'uso di apposite app, velocizzazione banda larga,riforma della procedura di Via per i vincoli ambientali, semplificare gli investimenti nell’energia rinnovabile, ecc.

 

Decreto Rilancio testo in Gazzetta Ufficiale:

Il testo del decreto Rilancio salito nell’ultima versione a 266 articoli è stato bollinato, firmato dal presidente della Repubblica, e pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Ecco le ultime novità inserite nel decreto Rilancio:

  • Ecobonus al 110 per cento per l'efficientamento energetico degli edifici e per l'adeguamento sismico sarà ammessa anche la seconda casa se all’interno del condominio. Rimangono escluse le seconde abitazioni se sono ville unifamiliari.

 

*** Coronavirus ultime notizie decreto Rilancio cosa prevede il testo:

  • reddito di emergenza Inps da 400 a 800 euro.

  • Previsti 15-16 miliardi alle imprese che verranno erogati in varie forme - Fondo perduto- dalle più piccole con bonus bollette e affitti fino alla possibilità di capitalizzare le più grandi.

  •  nel testo del decreto Rilancio vengono "tagliati 4 miliardi di tasse per tutte le imprese fino a 250 milioni di fatturato" con lo stop saldo e acconto IRAP 2020.

  • Per gli autonomi e i professionisti iscritti alle gestioni separate Inps è previsto il bonus 600 euro aprile in automatico. Per il mese di maggio il ristoro aumenta con un bonus 1000 euro solo per chi dimostra di aver avuto una perdita di fatturato del 33%.

  • Previsti 1,4 miliardi per università e ricerca e l'assunzione di 4000 nuovi ricercatori.

  • "Confidiamo di erogare gli ammortizzatori ancora più speditamente di come accaduto fino ad adesso. Non ci sono sfuggiti i ritardi e cerchiamo di rimediare" ecco perché si parla di cassa integrazione pagata direttamente dall'INPS con un anticipo immediato del 40%;

  • "Per la sanità un intervento cospicuo, pari a 3 miliardi e 250 milioni".

  • Il pacchetto turismo nel decreto Rilancio, con un tax credit - Bonus vacanze 2020- "fino a 500 euro per tutte le famiglie con Isee inferiore a 40mila euro.

  • La prima rata Imu è abbonata per alberghi e stabilimenti balneari.

  • Per l'occupazione di suolo pubblico "Bar e ristoranti non pagheranno la Tosap, grazie alla collaborazione con l'Anci.

  • Ecobonus 2020 al 110%, la proposta di aumentare la detrazione ecobonus e Sismabonus al 110% è destinata a sparire dal testo definitivo del decreto Rilancio. Il “superbonus” del 110% è stato pensato per aiutare l’economia fortemente segnata dall’emergenza coronavirus e voluto dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.

  • Il decreto Rilancio prevede, nella bozza, la cancellazione definitiva delle clausole di salvaguardia che prevedevano aumenti di Iva e accise a partire dal 2021, il rinvio al 2021 di sugar e plastic tax.

  • Rinvio al 16 settembre le scadenze dei versamenti dell’IVA e dei contributi per le imprese che hanno subìto cali di fatturato, per quelle che appartengono ai settori più colpiti dalla crisi (come ristorazione, trasporti, turismo) e per quelle che si trovano nelle cosiddette “zone rosse” stabilite all’inizio della pandemia.

  • Stop fino al 31 agosto 2020 dei pignoramenti su stipendi, salari e pensioni effettuati dall’Agenzia delle entrate.

  • Nel testo del decreto Rilancio è prevista la sospensione di avvisi bonari e avvisi di accertamento dell'Agenzia delle Entrate in scadenza tra l’8 marzo e il giorno precedente a quello in cui entrerà in vigore il decreto sono rinviati al 16 settembre.

  • Rinviata fino al 1° settembre a notifica di 22 milioni di cartelle esattoriali e di 8,5 milioni di richieste di accertamento fiscale.

 

Decreto Rilancio, Bonus 1000 euro a maggio partite IVA:

1) Bonus autonomi e professionisti nel decreto Rilancio:

  • Bonus 600 euro aprile "Ai soggetti già beneficiari per il mese di marzo dell'indennità di 600 euro è erogata anche per il mese di aprile 2020". 

  • Bonus 1000 euro partite IVA e autonomi maggio: liberi professionisti con partita IVA attiva alla data di entrata in vigore del presente decreto, iscritti alla Gestione separata non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che abbiano subito una comprovata riduzione di almeno il 33% del reddito del secondo bimestre 2020, rispetto al reddito del secondo bimestre 2019.

2) La Cassa integrazione sarà applicabile per 18 settimane (nove settimane in più per chi ha già fruito dell'ammortizzatore sociale nelle precedenti 9 settimane) come previsto dal decreto di marzo:

  • Cig per 14 settimane per le domande ex novo e 5 settimane per chi sta già utilizzando la CIG dall'inizio, sono utilizzabili fino al 30 agosto;

  • Cig per altre 4 settimane utilizzabili dal 1° settembre fino al 31 di ottobre di quest'anno.

23) Il Reddito di emergenza ci sarà ma sarà a tempo, ecco perché cambierà nome e si chiamerà contributo di emergenza da 400 a 800 euro per due mesi aprile e maggio.

4) Reddito di cittadinanza: niente allargamento dei requisiti del Reddito di cittadinanza che rimarrà con i vecchi criteri e non sarà concesso a chi ha Isee e proprietà di maggior valore.  

5) "Un significativo rafforzamento delle agevolazioni ecobonus e sismabonus”. In particolare, saranno elevate le percentuali delle detrazioni e sarà possibile usufruire immediatamente dello sconto fiscale con lo sconto in fattura e lo sconto del credito. Si parla di Ecobonus e Sismabonus al 110%.

 

*** Coronavirus ultime notizie 4 maggio: bozza testo decreto Maggio:

In base alla bozza di testo del decreto Aprile circolata in queste ultime ore le misure a sostegno delle famiglie e delle imprese così tanto colpite dalle conseguenze Covid. 

Previsto anche un bonus bicicletta 2020, monopattini, sharing da 200 euro.

Fondo perduto microimprese: Il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, ha annunciato che con il decreto di aprile sono in arrivo 10 miliardi a fondo perduto per le microimprese

Spazio al bonus affitti per le attività commerciali, di impresa e professionali.

La norma contenuta nel decreto Cura Italia riconosce, oggi, solo un bonus affitti 2020 sottoforma di credito d’imposta del 60% alle locazioni di immobili di categoria catastale C1, per cui a botteghe e negozi.

 

Il Rem è il sostegno al reddito previsto per i nuclei familiari in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. La domanda dovrà essere presentata entro luglio prossimo. Si parte da un importo di 400 euro al mese fino a 800 euro in proporzione al numero dei componenti della famiglia.

  • Il Rem sarà destinato a 1 milione di nuclei (circa 2,5 milioni di persone);

  • Requisiti Reddito di emergenza: residenza italiana, eddito mensile inferiore al reddito di emergenza stesso, un patrimonio mobiliare sotto i 10mila euro (fino a un massimo di 20mila considerando gli altri componenti della famiglia), un reddito ISEE 2020 sotto i 15mila euro.

  • Domanda Reddito di emergenza all'INPS entro il mese di luglio. Potrà essere richiesto all’Inps e presentato secondo le modalità stabilite dall’Istituto e sarà erogato per tre mesi.

 

Decreto Rilancio proroga ammortizzatori sociali:

  • proroga Cassa integrazione con la causale Covid-19, per ora concessa fino a un massimo di 9 settimane, fino al 31 ottobre. Si va verso la formula 5+4.

  • Per i percettori di CIG anche gli assegni familiari. Contemplata anche per chi è in Cassa integrazione straordinaria, prevedendo ovviamente la sospensione di quest'ultima che riprenderà in coda alla ordinaria. Confermata fino a tutto ottobre pure la Cassa integrazione in deroga, sempre con causale Covid-19

  • Chi percepisce i vari ammortizzatori sociali, reddito di emergenza o reddito di cittadinanza, potrà essere impiegato in agricoltura per un massimo di 60 giorni, con una retribuzione massima di 2mila euro che si aggiungerà alle altre entrate. 

  • Moratoria dei "licenziamenti per giustificato motivo oggettivo", prolungata da due a cinque mesi.

 

Ecco le altre misure del decreto RIlancio:

  • proroga congedo parentale straordinario INPS: 12 giorni di permessi retribuiti consentiti a maggio mentre i congedi speciali, al 50% della retribuzione per i genitori con figli under 12 (un massimo di 30 giorni) sono estesi a tutto settembre. Limitatamente a quest'anno è introdotta la detraibilità delle spese per i centri estivi relative agli under 16 (fino a 300 euro e reddito sotto i 36mila euro).

  • Bonus Colf e badanti, baby sitter da 400 euro a 600 euro: interventi di sostegno al reddito per i lavoratori domestici hanno perso il lavoro a causa dell'emergenza Coronavirus.

 

Decreto Liquidità imprese:

--- Decreto Liquidità pubblicato in Gazzetta Ufficiale: pubblicato il testo del nuovo Decreto Liquidità imprese in GU.

Con il dl Liquidità vengono messi sul piatto 400 miliardi di cui 200 miliardi di garanzie sui prestiti e 200 miliardi per l'export che vanno dunque a sommarsi ai 350 già previsti, con l'arrivo di una copertura fino al 100% per prestiti fino a 800mila euro. Le garanzie sui prestiti alle imprese grandi e medie sono affidate alla Sace, società controllata di Cassa depositi e prestiti.

Pertanto, il lavoratore non dovrà fare nulla. Imprese, Inps e banche convenzionate intercetteranno l'Iban del suo conto corrente, dove saranno accreditati i soldi.

In base all'accordo con l'Abi, Associazione bancaria italiana, per il lavoratore non graveranno né costi né interessi (come richiesto dai sindacati, spiega Anammaria Furlan della Cisl). I moduli saranno messi a disposizione "nei prossimi giorni".

 

Decreto Cura Italia cosa prevede: misure e novità

Ecco le misure che il Governo ha previsto con il decreto Cura Italia pubblicato in Gazzetta Ufficiale a sostegno dell'economia e delle famiglie italiane:

  • sospensione delle scadenze fiscali a partire da quella del 16 marzo,

  • aiuti per l'affitto,

  • congedo parentale straordinario,

  • bonus baby sitter.

  • quarentena è equiparata alla malattia.

 

Coronavirus decalogo ISS Ministero della Salute per evitare il contagio:

Coronavirus Italia decalogo ISS Ministero della Salute: il decalogo è stato realizzato con l'adesione degli ordini professionali medici e delle principali società scientifiche e associazioni professionali, oltre che della Conferenza Stato Regioni, è stato pubblicato  sul sito di ministero e Iss, ecco quindi cosa prevede il decalogo Coronavirus per evitare il contagio:

  • Lavati spesso le mani.

  • Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute.

  • Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani.

  • Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci.

  • Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.

  • Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.

  • Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate.

  • I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi.

  • Contatta il Numero Verde 1500 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni.

  • 10 Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus.

«Seguire le misure raccomandate ci aiuta a prevenire questa e anche altre patologie infettive», commenta il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro.

Leggi anche Coronavirus cos'è, sintomi, trasmissione e contagio, durata incubazione.

 

Coronavirus trasmissione:

Sulla base dei dati al momento disponibili, l’OMS ribadisce che il contatto con i casi sintomatici (persone che hanno contratto l’infezione e hanno già manifestato i sintomi della malattia) è il motore principale della trasmissione del nuovo coronavirus 2019-nCoV.

 

L’OMS scrive che la trasmissione dei coronavirus umani da una persona infetta a un’altra attraverso:

  • la saliva, tossendo e starnutendo;

  • contatti diretti personali;

  • le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi:

  • una contaminazione fecale (raramente).

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